VIDEO – Maltempo eccezionale al Sud: piogge torrenziali, frane e allagamenti tra Calabria e Sicilia. E non è finita

Un vortice ciclonico nel Mediterraneo sta portando da domenica scorsa piogge torrenziali sulle regioni del Sud, in particolare su Sicilia e Calabria, dove si registrano oltre 200 mm di accumulo. Ci sono stati allagamenti, frane ed esondazioni. E nelle prossime ore nuove piogge in arrivo.
Le regioni del sud Italia continuano ad essere investite dal maltempo, con piogge molto abbondanti, temporali, grandinate e raffiche di vento fino a burrasca. Questa ondata di forte maltempo, alimentata dal vortice Jolina bloccato da giorni a sud della Sicilia e a nord delle coste africane, sta portando numerose criticità. Si registrano allagamenti, frane, strade bloccate.
Da ormai tre giorni numerose aree della Calabria e della Sicilia sono in allerta arancione, uno dei livelli più elevati di allerta meteo in Italia, per il forte maltempo. In numerose aree le scuole sono chiuse da due giorni, ed anche mercoledì 18 molti comuni, specie in Calabria, continueranno a tenere chiuse le scuole per motivi di sicurezza.
Come indicavano già i nostri modelli (basati sul modello europeo) da sabato scorso, sulle regioni del Sud si stanno accumulando centinaia di millimetri di pioggia in poco tempo. In certe aree della Calabria si attendono, entro giovedì, oltre 250 mm di pioggia al suolo. I suoli si stanno saturando e cresce il rischio di frane e allagamenti, peraltro dopo un inizio di 2026 già segnato da piogge molto abbondanti.
Sicilia e Calabria sono state colpite a gennaio e febbraio da altre ondate di maltempo severo, tra cui la tempesta Harry, che ha portato una mareggiata storica sulla costa ionica.
Frane ed esondazioni. Il maltempo non dà tregua alle regioni del Sud Italia. A Taormina in Sicilia crolla una palazzina per fortuna disabitata e le mareggiate inondano il litorale catanese.
— Tg3 (@Tg3web) March 17, 2026
In Calabria evacuazioni d'emergenza tra cui una scuola pic.twitter.com/Drbueu2xAz
Gli effetti del maltempo nelle ultime ore
Tra le aree più colpite c'è la Calabria, dove i Vigili del Fuoco stanno effettuando numerosi interventi di soccorso. Si segnalano allagamenti, smottamenti e difficoltà alla viabilità. Dalla Calabria arrivano anche video di frane e smottamenti. Ci sono numerose persone evacuate.
Particolarmente critica la situazione nel territorio di Crosia, dove le fiumare - normalmente secche - Trionto e Fiumarella hanno visto superare gli argini provocando diffusi allagamenti.
Whoahh! Massive landslide in Calabria, in southwest Italy today.
— Volcaholic (@volcaholic1) March 17, 2026
The ground is like liquid it's so saturated pic.twitter.com/lpmxh2jpM6
Nei video che proponiamo in questo articolo anche la forte grandinata che ha colpito ieri la città di Catania, in Sicilia. In Sicilia il forte maltempo sta causando anche numerose criticità. A Taormina, una casa disabitata e fatiscente è crollata a seguito delle abbondanti piogge. Anche nell'isola, come in Calabria, i dati pluviometrici delle ultime ore sono impressionanti, con picchi di oltre 200 mm di pioggia al suolo.
Attenzione anche per le mareggiate e il mare mosso. Il vortice ciclonico nel Mediterraneo a sud della Sicilia sta generando venti molto forte, mare mosso e mareggiate sulle coste esposte.
ALLERTA #METEO nel #Mediterraneo centrale: chiediamo che le Autorità intervengano sui quattro casi segnalati da @alarm_phone che coinvolgono almeno 225 persone in pericolo. E che assegnino il più vicino #portosicuro alle navi civili che devono sbarcare le persone soccorse. pic.twitter.com/BZnW2Q6LFI
— Mediterranea Saving Humans (@RescueMed) March 16, 2026
C'è allarme in queste per la nave russa che trasporta gas alla deriva al largo di Malta, ma anche per le imbarcazioni cariche di migranti che si trovano in difficoltà in queste ore nelle acque del Mediterraneo.
La situazione nei prossimi giorni
Il sud dell'Italia vedrà ancora forte maltempo nella giornata di mercoledì 18 e all'inizio della giornata di giovedì, prima dell'attenuazione dei fenomeni, ma il meteo resta molto instabile in Italia.
Proprio in queste ore un'altra perturbazione si sta avvicinando da est, e porterà un crollo delle temperature con il ritorno della neve sulla catena degli Appennini.