Un pezzo di zenzero può trasformarsi in una pianta: un vaso, della terra e giusta irrigazione sono tutto ciò che serve
Lo zenzero aggiunge molto più del semplice sapore in cucina: un piccolo pezzo può radicare e trasformarsi in una nuova pianta con poche e semplici cure domestiche.

Coltivare lo zenzero in casa è molto più semplice di quanto possa sembrare a prima vista. Questa pianta di origine tropicale, il cui rizoma viene comunemente utilizzato come condimento in cucina, può ricrescere a partire da un piccolo pezzo di zenzero fresco.
Per svilupparsi correttamente sono sufficienti un vaso adeguato, un substrato soffice e un'irrigazione equilibrata. Seguendo questi semplici passaggi è possibile assistere alla sua crescita in casa e, con un po' di pazienza, ottenere nuovi rizomi.
Scegliere uno zenzero fresco e con germogli
Il primo passo consiste nello scegliere un pezzo di zenzero fresco, sodo e privo di segni di marciume. L'ideale è che presenti piccoli germogli o gemme visibili, simili a piccoli punti o protuberanze sulla superficie, poiché sono proprio questi punti che possono dare origine a nuovi fusti.
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— PromueveHidroponía (@PromueveHidro) 30 settembre 2016
Se il rizoma è grande, è possibile dividerlo in diversi pezzi, assicurandosi che ogni frammento conservi almeno una gemma. Prima di piantarlo, è consigliabile lasciare i pezzi all'aria per alcune ore, in modo che i tagli si asciughino leggermente e si riduca così il rischio di marciume.
Un vaso largo è meglio di uno molto profondo
Lo zenzero sviluppa i suoi rizomi principalmente in senso orizzontale, perciò un vaso largo è particolarmente adatto. Non è necessario iniziare con un contenitore enorme, ma deve avere fori di drenaggio sul fondo per evitare che l'acqua ristagni.
Posizionate il pezzo di zenzero sul substrato con i germogli rivolti verso l'alto e ricopritelo leggermente con uno strato di terra. Non è necessario interrarlo troppo in profondità: bastano pochi centimetri per favorirne la crescita.
Substrato leggero e ben drenato
Uno degli aspetti fondamentali per favorire la crescita dello zenzero è utilizzare un substrato in grado di trattenere una certa quantità di umidità, ma che permetta di eliminare l'acqua in eccesso.
L'obiettivo è ottenere una terra arieggiata, fertile e soffice, poiché un terreno troppo compatto può ostacolare lo sviluppo dei rizomi e favorire la comparsa di problemi legati all'eccesso di umidità.
L'irrigazione: né siccità né ristagni
Durante le prime settimane è importante mantenere il substrato leggermente umido, soprattutto mentre il rizoma comincia a sviluppare radici e germogli. Tuttavia, annaffiare troppo può essere controproducente.
Un buon riferimento consiste nel controllare l'umidità dei primi centimetri del substrato prima di annaffiare nuovamente. Se sono ancora umidi, è meglio aspettare; quando la superficie comincia ad asciugarsi, si può aggiungere acqua in quantità moderata.

La frequenza delle annaffiature dipenderà dalla temperatura, dalla ventilazione, dalle dimensioni del vaso e dalle condizioni ambientali. In ogni caso, l'acqua non dovrebbe mai accumularsi nel sottovaso.
Luce, temperatura e pazienza
Lo zenzero proviene da regioni molto calde e ha bisogno di temperature miti per svilupparsi correttamente. In casa può essere collocato in un luogo luminoso, anche se è consigliabile evitare un'esposizione eccessivamente intensa, soprattutto nelle ore più calde.
Quando la pianta comincia a svilupparsi, compariranno fusti verdi e foglie allungate che possono raggiungere dimensioni considerevoli.
Quando si può raccogliere?
Lo zenzero ha bisogno di tempo per formare nuovi rizomi, quindi, se l'obiettivo è raccoglierlo, bisognerà aspettare diversi mesi e osservare l'evoluzione della pianta.
Quando la crescita si arresta e le foglie cominciano a ingiallire e seccarsi, il rizoma potrebbe essere pronto per essere estratto.

Per ottenere raccolti successivi, è inoltre possibile conservare una parte del rizoma e ripiantare alcuni frammenti dotati di gemme per avviare un nuovo ciclo.
In definitiva, trasformare un pezzo di zenzero in una nuova pianta è un modo semplice e divertente per sperimentare la coltivazione domestica. Un vaso con un buon drenaggio, un substrato fertile e arieggiato, un'umidità senza eccessi e temperature calde sono gli elementi fondamentali per fare in modo che quel piccolo rizoma torni a vivere.