Un santuario di ulivi millenari: questa cittadina spagnola detiene il record mondiale

In questa cittadina della Spagna nord-orientale sono stati documentati circa 5.000 ulivi secolari: scopri dove si trovano, come visitarli e perché così tanti sono concentrati in questo luogo.

Sapevi che il "Territorio Sénia" è unico al mondo? È l'area con la più alta concentrazione di ulivi secolari del pianeta, dove sono stati catalogati e protetti oltre 4.800 alberi ultramillenari.
Sapevi che il "Territorio Sénia" è unico al mondo? È l'area con la più alta concentrazione di ulivi secolari del pianeta, dove sono stati catalogati e protetti oltre 4.800 alberi ultramillenari.

Situata nella comarca del Montsià, nel sud della provincia di Tarragona, in Catalogna (Spagna), la località di Ulldecona vanta un titolo prestigioso che la colloca sulla mappa mondiale della botanica e della storia: è il luogo con la più alta concentrazione di ulivi millenari dell’intero pianeta.

Secondo un articolo di 20 minutos, questo comune catalano non è solo una meta turistica, ma un autentico museo a cielo aperto che tutela un patrimonio agricolo vivo con oltre 1300 esemplari censiti.

Questo record mondiale si inserisce nel contesto del “Territorio del Sénia”, un’area geografica che comprende diverse località di Tarragona, Castellón e Aragona. Tuttavia, è a Ulldecona che la densità di questi “giganti” raggiunge il massimo, con un registro ufficiale di 1379 alberi catalogati.

Questa concentrazione non è frutto del caso, ma di secoli di una cultura agricola rispettosa che, a differenza di altre regioni, ha scelto di privilegiare la longevità di questi esemplari invece di sostituirli con varietà più produttive.

Sapevi che gli ulivi millenari sono cavi? Con il passare dei secoli, il cuore del tronco (il durame) finisce per scomparire, ma l’albero continua a vivere e a dare frutti attraverso lo strato esterno. Ecco perché è così difficile contare i suoi anelli di crescita!
Sapevi che gli ulivi millenari sono cavi? Con il passare dei secoli, il cuore del tronco (il durame) finisce per scomparire, ma l’albero continua a vivere e a dare frutti attraverso lo strato esterno. Ecco perché è così difficile contare i suoi anelli di crescita!

All’interno di questo vasto esercito di alberi monumentali spicca la Farga de l’Arion. Le ricerche scientifiche hanno confermato che questo ulivo fu piantato intorno all’anno 314 d.C., durante il regno dell’imperatore romano Costantino.

Le ricerche scientifiche hanno confermato che questo ulivo fu piantato intorno all’anno 314 d.C., durante il regno dell’imperatore romano Costantino. Con oltre 1700 anni di età, questo albero è considerato il più antico di Spagna e uno dei più longevi del bacino del Mediterraneo.

Con oltre 1700 anni di età, questo albero è considerato il più antico di Spagna e uno dei più longevi del bacino del Mediterraneo. Il suo tronco contorto, che sembra una scultura modellata dal tempo, è il massimo simbolo della resilienza e della continuità storica della regione.

Patrimonio, turismo e riconoscimento mondiale

Il comune ha trasformato questo lascito nel Museo Naturale degli Ulivi Millenari de l’Arion. Attraverso percorsi guidati, i visitatori possono passeggiare tra esemplari i cui tronchi superano i 3,5 metri di perimetro.

L’esperienza va oltre la semplice contemplazione visiva; il turismo a Ulldecona è strettamente legato alla gastronomia. È possibile partecipare a degustazioni di olio di ulivi millenari, un prodotto esclusivo e in edizione limitata, estratto direttamente da questi antichi esemplari, che offre sapori capaci di racchiudere secoli di tradizione.

L’importanza di questo paesaggio è tale che la **FAO** ha riconosciuto il Sistema Agricolo degli Ulivi Millenari del Territorio del Sénia come un SIPAM (Sistemi Importanti del Patrimonio Agricolo Mondiale). Questo marchio valorizza l’armonia tra biodiversità e attività umana sostenibile.

Inoltre, la ricchezza culturale di Ulldecona è completata dalle pitture rupestri dei ripari dell’Ermita de la Pietat, dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall'UNESCO. Questa combinazione di arte preistorica e agricoltura millenaria consente al visitatore di tornare indietro di migliaia di anni in una sola passeggiata.

Riferimenti della notizia:

El pueblo de Tarragona de récord: reúne el mayor número de olivos milenarios del planeta - https://www.20minutos.es/cataluna/tarragona/pueblo-tarragona-record-reune-mayor-numero-olivos-milenarios-planeta_6914366_0.html