Le fioriture di febbraio in Italia: quali alberi si risvegliano per primi dal letargo invernale
Febbraio segna l'inizio del risveglio vegetativo nelle zone più miti d'Italia. Mentre l'inverno volge al termine, mandorli, mimose e cornioli iniziano a fiorire, regalando colori e profumi che annunciano l'arrivo imminente della primavera.

Il mese di febbraio, specialmente la prima metà, coincide climaticamente con uno dei periodi più freddi dell'anno in Italia. È però anche l'ultimo mese dell'inverno meteorologico, che si concluderà il 28. L'allungamento delle giornate iniziato dopo il solstizio d'inverno, inoltre, e che nel corso del mese di gennaio ha sperimentato una chiara accelerazione, diventa sempre più evidente.
In questo periodo iniziano a manifestarsi i primi segni del risveglio della vegetazione nelle zone italiane più miti, con le prime fioriture che rappresentano un segnale inequivocabile: la primavera ormai non è più così lontana.
In questo articolo andremo a scoprire quali alberi e quali piante fioriscono a febbraio nel nostro paese, tenendo presente che a seconda della posizione geografica e dell'altitudine questi periodi possono variare anche di diverse settimane.
Il mandorlo: splendide fioriture bianche che annunciano la primavera
Quella del mandorlo è una tipica fioritura di febbraio, anche se in certe zone dell'Italia più miti questi alberi possono fiorire in certi anni anche nella parte finale di gennaio. I fiori sono bianchi, o leggermente rosati, con la parte centrale che ha una colorazione più scura e accesa, con la funzione di guidare gli insetti impollinatori.
Il mandorlo venne probabilmente introdotto in Italia dai Fenici, che importarono la pianta dalla Grecia. Le sue fioriture bianche e delicate sono diventate un simbolo della fine dell'inverno e rappresentano uno degli spettacoli naturali più attesi nelle regioni meridionali e costiere della penisola.
Il corniolo: fiori gialli che contrastano con la neve
Un'altra fioritura tipica di febbraio è quella del corniolo (Cornus mas). Quest'albero cresce spontaneamente in molte zone d'Italia, nei boschi fino a quote superiori ai 1000 metri. I fiori sono gialli e costituiscono uno spettacolo da non perdere quando contrastano con il bianco della neve.
Il corniolo rappresenta una delle prime fonti di nettare per gli insetti impollinatori che si risvegliano alla fine dell'inverno, svolgendo quindi un ruolo ecologico fondamentale.
La mimosa: un'esplosione di giallo
L'Acacia dealbata, conosciuta popolarmente come mimosa, è un altro albero che fiorisce a partire da febbraio, anche se a volte si possono osservare fioriture già da fine gennaio, a seconda del clima locale.

Questa pianta è originaria della Tasmania (Australia) e fu introdotta in Europa nel XIX secolo come pianta ornamentale, quindi abbastanza recentemente. In Italia ne troviamo molti esemplari sulla costa tirrenica, nelle regioni del Sud e nell'area dei laghi del Nord, caratterizzati da un clima più mite. Le fioriture gialle sono bellissime e hanno reso questa pianta simbolo della Giornata Internazionale della Donna, celebrata l'8 marzo.
Il nocciolo: una fioritura particolare e discreta
Una fioritura meno appariscente rispetto alle precedenti è quella del nocciolo (Corylus avellana), albero che produce frutti di cui l'Italia è importante produttore mondiale.
I fiori maschili hanno una forma particolare, come delle spighe pendule: sembrano code di gatto, e per questo sono chiamati amenti o gattini. Forse le fioriture del nocciolo non regalano immagini spettacolari come il mandorlo o la mimosa, ma vanno certamente conosciute e apprezzate per la loro peculiarità.
I fiori di campo che sbocciano a febbraio: narcisi e pratoline
Finora abbiamo parlato di alberi, ma ci sono anche i fiori di campo che iniziano a colorare i prati. A febbraio sbocciano nei prati i narcisi e le pratoline, mentre già a gennaio erano sbocciati fiori come il bucaneve e l'elleboro, veri e propri pionieri della stagione vegetativa.
Questi piccoli fiori rappresentano un segnale importante per gli ecosistemi, fornendo nutrimento agli insetti impollinatori e annunciando il progressivo ritorno della vita nei campi e nei boschi.
Le fioriture di febbraio, pur in un contesto ancora invernale, rappresentano quindi un momento magico per osservare il risveglio della natura. Dalla costa alle montagne, ogni zona dell'Italia offre i suoi spettacoli floreali, che variano in base al clima locale e all'altitudine.
Sulla costa lo spettacolo inizia già a febbraio, nelle aree interne e montane bisognerà invece aspettare ancora un po'. Si tratta però di un'occasione perfetta per passeggiate all'aria aperta alla scoperta dei primi colori e profumi della primavera in arrivo.