Venti gelidi, prima la pioggia e poi la neve fino a bassa quota, localmente anche in pianura, ecco l’inverno che inizia a fare sul serio.
Venti gelidi, prima la pioggia e poi la neve fino a bassa quota, localmente anche in pianura, ecco l’inverno che inizia a fare sul serio.
Queste festività natalizie stanno trascorrendo in un clima tutt’altro che invernale, con tempo in prevalenza stabile su buona parte dell’Italia. Tuttavia nei prossimi giorni, in particolare verso il prossimo fine settimana, una nuova perturbazione potrebbe portare la tanto attesa neve.
L'alternanza di sole e nubi associate a locali piogge sarà caratteristica anche dei primi giorni del nuovo anno, temperature ancora miti. Probabile cambiamento da metà settimana con l'arrivo di una perturbazione forse intensa per l'Epifania. Il dettaglio
Manca davvero poco all’inizio del nuovo anno. In questo articolo cercheremo di conoscere che tipo di inquadramento barico caratterizzerà il mese di gennaio, in vista del riscaldamento atteso sulla stratosfera polare.
L'alta pressione invecchia e le perturbazioni atlantiche fanno il loro ritorno proprio a Capodanno. Dal Nord al Sud, ecco le previsioni le sorprese meteorologiche che accompagnano l'inizio del nuovo anno. quanto torneranno neve e freddo?
Continua il dominio anticiclonico con il suo corredo di aria stagnante e nubi basse. Qualcosa cambierà tra San Silvestro e Capodanno con un rapido passaggio perturbato. Possibili altri fronti epifanici?
Un regime di alta pressione impone nebbie diffuse e strati di nubi basse, specie tra Pianura Padana e Tirreno, si indebolirà da giovedì quando si aprirà una fase un po' più piovosa per il nord Italia. La tendenza per la fine dell'anno vede le piogge estendersi anche al resto della penisola. Il dettaglio.
Nel corso delle prossime ore l’anticiclone delle Azzorre si espanderà ulteriormente verso levante, garantendo una certa stabilità su tutto il territorio nazionale, durante il periodo natalizio. Ma non mancheranno nubi basse e qualche pioviggine.
Ormai siamo entrati nella stagione invernale anche da un punto di vista astronomico ma in Italia il tempo sembra tutt’altro che invernale. Condizioni di spiccata stabilità atmosferica e temperature troppo alte non sembrano voler abbandonare il nostro territorio.
Un importante aumento delle temperature sopra la stratosfera polare inizierà a farsi più concreto nelle tendenze per l’inizio del nuovo anno. Ma quali conseguenze si attendono per l'inizio del 2024?
Irrompono sull’Italia vivaci correnti nordoccidentali in quota: venti di Maestrale in rinforzo ma clima mite nel versante sudalpino causa Föhn. Poi arriva l’anticiclone mite con inversioni termiche a Natale.
Previsioni meteo della settimana caratterizzate dal forte vento in Sardegna, Sicilia e Calabria, neve sulle zone di confine dell’arco alpino in attesa di un weekend più mite al Centro e al Nord, attenzione alle mareggiate coste sarde.