Allerta meteo: giovedì 10 settembre allerta arancione per temporali in 4 regioni del Centro-Nord, gialla in 11

Nuova giornata di maltempo sull'Italia questo giovedì 10 settembre: la Protezione Civile ha emesso un'allerta arancione per forti temporali in quattro regioni del Centro-Nord. Allerta gialla in undici regioni. C'è elevato rischio di precipitazioni localmente molto intense e criticità sul territorio.
Nuova giornata di maltempo sull'Italia questo giovedì 10 settembre, con una situazione particolarmente delicata al Centro-Nord. Le nuove valutazioni della Protezione Civile hanno portato a una allerta arancione per rischio temporali in quattro regioni: Toscana, Veneto, Emilia-Romagna e Marche. In altre undici regioni è stata invece diramata un'allerta gialla per diversi rischi legati al maltempo. Sono tutte regioni del Centro-Nord.
La perturbazione che sta attraversando l'Italia si sposta quindi verso il Centro, ma non abbandona le regioni settentrionali. Per la giornata di giovedì sono attesi rovesci e temporali anche di forte intensità, con possibili raffiche di vento, fulminazioni e precipitazioni molto abbondanti in tempi brevi.
Il Dipartimento della Protezione Civile ha valutato per domani, giovedì 10 settembre, allerta arancione sull'intero territorio della Toscana e su ampi settori di Veneto, Emilia-Romagna e Marche. L'avviso segnala inoltre precipitazioni da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio e temporale, soprattutto su Marche, Umbria e Lazio, accompagnate localmente da fenomeni intensi e forti raffiche di vento.
Allerta arancione in quattro regioni: le zone interessate
Il livello di attenzione più elevato riguarda dunque Toscana, Veneto, Emilia-Romagna e Marche, anche se non tutta la superficie regionale è interessata dallo stesso livello di criticità.
Giovedì #10settembre
— Dipartimento Protezione Civile (@DPCgov) September 9, 2026
#allertaARANCIONE meteo-idro in Veneto, Emilia-Romagna, Toscana e Marche
#allertaGIALLA in 11 regioni.
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In Toscana l'allerta arancione per rischio temporali e, in numerose aree, anche per rischio idrogeologico, interessa praticamente l'intero territorio regionale. Sono coinvolte le aree del Bisenzio e Ombrone Pistoiese, dell'Ombrone grossetano, del Serchio, dell'Arno, dell'Etruria, della Valdichiana, della Lunigiana, del Mugello, della Versilia, della Valtiberina e della Romagna-Toscana, oltre alle isole.
In Emilia-Romagna l'allerta arancione per temporali interessa numerosi settori, dalla pianura alla collina e alla montagna, compresa la fascia centro-orientale e romagnola. L'allerta regionale segnala per oggi la possibilità di temporali anche di forte intensità, con possibili effetti sul reticolo idrografico minore, ruscellamenti, frane e rapidi innalzamenti dei livelli dei corsi d'acqua.
In Marche l'allerta arancione per rischio temporali riguarda le aree indicate nel bollettino regionale come Marc-1, Marc-2 e Marc-3.
In Veneto l'allerta arancione per temporali e rischio idrogeologico interessa numerosi settori della pianura, della costa, dei Colli Euganei e Berici e delle aree attraversate dai principali bacini idrografici. La situazione è particolarmente delicata perché le precipitazioni intense possono determinare rapidamente problemi di natura idraulica e idrogeologica.
Allerta gialla in altre 11 regioni
Il quadro delle allerte è molto esteso. Per domani è stata valutata allerta gialla sull'intero territorio di Trentino-Alto Adige, Umbria e Lazio e su settori di Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna, Marche e Sardegna.
Il dettaglio regionale evidenzia una situazione molto articolata.
In Lazio l'allerta gialla per temporali e rischio idrogeologico interessa il Bacino Medio Tevere, il Bacino del Liri, i Bacini Costieri Sud, l'Aniene, i Bacini di Roma, l'Appennino di Rieti e i Bacini Costieri Nord.

In Umbria sono coinvolte le aree del Medio Tevere, Chiascio-Topino, Alto Tevere, Trasimeno-Nestore, Nera-Corno e Chiani-Paglia.
In Lombardia l'allerta gialla interessa numerosi settori, tra cui Lario e Prealpi occidentali, Orobie bergamasche, Media-bassa Valtellina, Laghi e Prealpi Varesine, Valcamonica, Laghi e Prealpi orientali, Nodo Idraulico di Milano e Pianura centrale.
Allerta gialla anche in Liguria, Friuli-Venezia Giulia, Sardegna, Piemonte e Trentino-Alto Adige, con aree differenti a seconda del tipo di rischio considerato.
Temporali forti: il rischio maggiore è la concentrazione della pioggia
La caratteristica più delicata di questa fase di maltempo è rappresentata dalla possibilità di precipitazioni molto intense concentrate in intervalli di tempo relativamente brevi.
Le precedenti simulazioni dei modelli meteorologici indicavano quantitativi molto elevati soprattutto tra Veneto e Friuli-Venezia Giulia, oltre a precipitazioni importanti sulla Toscana. Ora, però, il dato più importante per la giornata odierna è rappresentato dalle allerte ufficiali già emesse, che tengono conto non soltanto della quantità di pioggia prevista ma anche dei possibili effetti sul territorio.

La stessa Protezione Civile sottolinea che il quadro delle criticità viene aggiornato quotidianamente in funzione dell'evoluzione dei fenomeni e delle nuove previsioni.
Attenzione a sottopassi, corsi d'acqua e strade allagate
Durante i temporali più intensi è consigliabile prestare particolare attenzione nelle zone depresse, nei sottopassi, vicino ai corsi d'acqua e nelle aree già soggette ad allagamenti. Anche in presenza di un'allerta gialla possono verificarsi fenomeni localmente intensi.
In una giornata caratterizzata da un'estesa area di instabilità, sarà quindi importante seguire gli aggiornamenti della Protezione Civile e dei sistemi regionali di allertamento, soprattutto nelle quattro regioni interessate dall'allerta arancione.
Il quadro potrà evolvere nel corso della giornata: la posizione dei temporali e la loro intensità possono infatti cambiare rapidamente, rendendo particolarmente importanti gli aggiornamenti successivi.