Allerta meteo, in arrivo nubi nere di tipo cumulonembo con forti piogge in queste 5 regioni. Parla Daniele Ingemi

Nelle prossime ore, con lo spostamento del ciclone verso il Canale di Sicilia e lo Ionio, il maltempo si concentrerà soprattutto su queste 5 regioni, dove il maltempo diverrà particolarmente severo.
Come da previsione l’Italia è interessata dal ciclone Erminio che sta portando maltempo diffuso, piogge abbondanti, nevicate abbondanti e venti forti. Non si tratta di una semplice perturbazione atlantica, ma di un cut-off (o vortice chiuso in quota), un sistema depressionario staccato dalla corrente principale che ha intrappolato aria molto fredda in media troposfera.
Questo sistema meteorologico esalta i contrasti termici tra l’aria gelida in quota e le masse d’aria più miti, ma umide, presenti al suolo, alimentando instabilità diffusa, rovesci intensi e fenomeni convettivi.
Il risultato è un maltempo particolarmente insidioso per la stagione, con neve che scende a quote insolitamente basse e venti intensi, soprattutto di Grecale, che raggiungono raffiche da burrasca.
Il ciclone Erminio vicino la Sicilia
Dalle ultime immagini satellitari notiamo come Erminio si sia posizionato intorno la Sicilia, con un minimo barico sceso sotto i 995 hPa. Intorno a questo vortice ruota un intenso sistema frontale, con un fronte occluso che sta colpendo duramente il medio Adriatico e il Sud Italia.

L’aria fredda che affluisce dai Balcani favorisce nevicate a quote basse per il periodo (già dai 900-1100 metri sull’Appennino centrale) e rende i fenomeni insistenti e intensi, soprattutto lungo il versante adriatico dell’Appennino meridionale.
Attenzione a queste regioni nelle prossime ore
Nelle prossime ore, con lo spostamento del ciclone verso il Canale di Sicilia e lo Ionio, il maltempo si concentrerà soprattutto su centro-meridione adriatico e Sud, con precipitazioni diffuse e localmente intense.
Nelle aree interne di Abruzzo meridionale e Molise continuerà a nevicare dagli 800/900 metri, con accumuli che possono superare i 50 cm in 24 ore oltre i 1500 metri (in particolare tra Gran Sasso e Majella). Mentre lungo la costa l’attenzione rimane alta per le piogge che si faranno battenti e insistenti per tutta la giornata, con conseguenze importanti riguardo il rischio idraulico e idrogeologico. Fiumi e torrenti sotto osservazione.

Ma le piogge e i temporali non saranno da meno neppure fra Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, dove fra oggi e domani l’occlusione di Erminio porterà ad accumuli pluviometrici abbondanti, soprattutto su coste ioniche calabresi e settori tirrenici siciliani, localmente anche sopra i 150/200 mm.
Forti venti di Grecale sull’Italia
I venti sono il secondo elemento critico. Erminio sta inspessendo le isobare sull’Italia, attivando venti forti da Nord-Est (Grecale), con raffiche fino a burrasca o burrasca forte sulle regioni adriatiche, in Liguria e sulle zone centrali tirreniche. Raffiche oltre 100 km/h sono già registrate sull’Appennino centrale, con picchi superiori ai 150 km/h sui rilievi più alti.
La forte ventilazione nord-orientale, inoltre, sta rendendo i mari attorno l’Italia da molto mossi ad agitati, fino a molto agitato il Tirreno meridionale, nel tratto davanti le coste della Sardegna orientale e della Sicilia nord-occidentale, dove sono attese delle mareggiate.

Mareggiate, per onde alte fino a più di 3 metri, sono previste lungo tutta la costa adriatica, dalla Romagna fino alla Puglia e Canale di Otranto, con rischio di fenomeni d’erosione sui litorali.
Come evolverà la situazione fra domani e venerdì?
Il ciclone Erminio causerà ancora, domani, maltempo diffuso sulle regioni centrali adriatiche ed al Sud, con ancora nevicate diffuse ed intense sulle aree interne di Marche, Abruzzo e Molise al di sopra dei 1000-1200 metri ed in attenuazione dal pomeriggio.
Ancora rovesci o temporali su Sicilia e Calabria e piogge sul resto del Sud, in parziale attenuazione serale. Bel tempo sul resto del Paese. I venti spireranno ancora da tesi a forti da Nord-est sulle regioni centrali, Friuli-Venezia Giulia ed Appennino Emiliano-Romagnolo, ma in generale attenuazione serale.
Il ciclone Erminio, quindi, non mollerà la presa rapidamente. La configurazione da cut-off con aria fredda in quota continuerà a mantenere elevati i contrasti termici, rendendo il maltempo persistente almeno fino a domani sera sulle zone più colpite.
Si consiglia di prestare massima attenzione agli aggiornamenti delle autorità locali, specialmente per chi si trova in zone montane o costiere esposte al vento e alle mareggiate. Solo da venerdì 3 aprile il tempo migliorerà definitivamente anche su queste aree, lasciando spazio a schiarite, gradualmente sempre più ampie.
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