Una "cresta africana" si sta avvicinando alla Spagna: temperature da metà luglio in pieno settembre, "fino a 40 °C"

La parentesi autunnale che ha colpito la Spagna sarà di breve durata. Nei prossimi giorni, una dorsale sahariana si abbatterà sul Paese, portando temperature che localmente raggiungeranno i 40ºC. Vediamo come evolverà e se raggiungerà l'Italia.
In questo articolo si parla del meteo previsto nei prossimi giorni in Spagna, paese che ha vissuto come l'Italia un'estate caldissima e che solo negli ultimi giorni sta vivendo una breve parentesi "autunnale", con abbassamento delle temperature. C'è infatti un elemento importante e di interesse anche per gli italiani: una nuova cresta africana porterà nuovamente temperature elevatissime sulla penisola iberica, con picchi di 40°C in pieno settembre. Vediamo come evolverà e se raggiungerà l'Italia.
La situazione meteo in Spagna
Come previsto, nella giornata di ieri ci sono stati temporali nella Spagna mediterranea, con accumuli vicini ai 100 l/m² nell'area di Ripoll, a Girona, mentre un sistema convettivo ha interessato le Baleari, provocando rovesci molto intensi soprattutto a Maiorca, dove sono stati registrati anche venti superiori ai 100 km/h. Purtroppo, una donna è morta a Felanitx dopo essere stata trascinata dalla piena improvvisa.
Una massa d'aria molto calda si insedierà sulla Spagna a partire da domani, venerdì 11 settembre, dando luogo a un nuovo episodio di temperature molto elevate: in alcune zone si raggiungeranno i 40 ºC.
I nuclei temporaleschi hanno provocato disagi anche nella Comunità Valenciana, nella Regione di Murcia e nell'est di Almería, dove sono caduti molti millimetri di pioggia in poco tempo, accompagnati anche da grandinate e forti venti. Oggi resteranno alcuni rovesci e temporali occasionali nelle Baleari, ad Alicante, nella Regione di Murcia, ad Almería, Granada, Málaga e Cadice. Non avranno comunque l'intensità dei fenomeni di ieri, ma potranno ancora provocare qualche rovescio intenso.
Una saccatura sahariana interesserà in pieno la Spagna
Si è inoltre registrato un marcato calo delle temperature, che nelle ultime ore ha portato un'atmosfera autunnale in vaste aree dell'interno e del nord della Penisola Iberica. Oggi questo calo si estenderà al sud-est, mentre nelle comunità del terzo settentrionale le temperature aumenteranno in modo significativo o localmente eccezionale. Purtroppo, questa parentesi autunnale sarà molto breve e, di fatto, nei prossimi giorni torneremo a parlare di caldo pienamente estivo, con condizioni insolitamente calde per il periodo.

Il modello europeo conferma la situazione che i modelli stavano indicando già da diversi giorni. Dopo la saccatura, sull'area geografica della Spagna e del Portogallo si affermerà una cresta anticiclonica sahariana, dando luogo a diversi giorni con temperature molto elevate, soprattutto durante le ore diurne, e condizioni atmosferiche molto stabili, al di là di possibili rovesci isolati. Secondo le mappe, tra domenica e mercoledì sono attese le temperature più elevate sulla Penisola, mentre il caldo si intensificherà anche alle Canarie.
Tra le ore centrali di domenica, lunedì e martedì le temperature massime raggiungeranno i 37-39 ºC nella valle del Guadalquivir e nelle pianure del Guadiana, senza escludere il raggiungimento localizzato dei 40 ºC. Inoltre, nelle valli del Tago, dell'Ebro e del Miño, così come nella depressione di Lleida, si raggiungeranno o supereranno i 35 ºC.
A Bilbao questa soglia potrebbe essere superata lunedì. In generale, si tratta di temperature che in vaste aree della Penisola saranno da 8 a 10 ºC superiori alla media del periodo nelle ore centrali della giornata, valori più tipici del mese di luglio.
Il caldo intenso tornerà alle Canarie e aumenteranno le notti tropicali
La prossima settimana inizierà con temperature superiori ai 35 ºC in alcuni punti di Gran Canaria, Lanzarote e Fuerteventura, mentre non si esclude che possano essere raggiunti valori simili in settori molto circoscritti delle isole della provincia occidentale delle Canarie. Le minime tropicali torneranno in Extremadura, nella valle del Guadalquivir, lungo la costa mediterranea e in entrambi gli arcipelaghi. In alcune località delle Canarie potrebbero registrarsi notti torride.

Sembra che mercoledì prossimo il caldo possa attenuarsi con l'indebolimento della dorsale, mentre un'onda potrebbe penetrare nella Penisola, favorendo temporali localmente intensi in diverse comunità, anche se questo scenario dovrà essere confermato nei prossimi giorni. Al di là di questa evoluzione, non si osserva al momento una situazione di instabilità marcata e generalizzata, ma l'arrivo di nuovi impulsi di aria fredda potrebbe favorire altri rovesci temporaleschi sulla Spagna.
E in Italia?
Come ha spiegato Luca Lombroso in un suo articolo previsionale appena uscito, mentre in Spagna e Francia avremo il ritorno del caldo, fra lunedì 14 e mercoledì 16 settembre sulle mappe meteo delle anomalie termiche che riguardano l'Italia domina ancora l’azzurro.

Questo significa che la tregua dal caldo stavolta durerà più giorni. Attenzione però: manca ancora tempo, e bisognerà tornare quindi su questa previsione, ma nel corso della settimana prossima tornano a spuntare colori rosso, ovvero temperature in aumento.