Allerta meteo, piogge fino a 100 mm: tra giovedì 7 e sabato 9 maggio si moltiplicheranno i temporali

Un nuovo incremento dell'instabilità è atteso nei prossimi giorni, con la recrudescenza dei temporali su alcune aree, dove potranno cadere fino a 100 mm di pioggia.
Le regioni centro-settentrionale si preparano a una nuova fase di instabilità marcata tra giovedì 7 e sabato 9 maggio 2026. Dopo il passaggio perturbato d’inizio settimana, un nuovo impulso instabile continuerà a favorire lo sviluppo di rovesci e temporali, soprattutto su Alpi, Prealpi e Appennino.
In alcune aree i cumulati potranno raggiungere punte locali fino a 100 mm, con rischi di allagamenti, grandinate e forti raffiche di vento. In virtù dell'instabilità delle prossime ore il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile ha emanato un'allerta gialla, per rischio temporali, in Lombardia, Lazio, ed in Emila Romagna, per il monitoraggio dei corsi d'acqua in piena.
Giovedì 7 maggio: instabilità residua al Nord e Centro
Nella giornata di domani, giovedì 7 maggio 2026, il tempo rimarrà variabile, con una progressiva attenuazione dei fenomeni rispetto ai giorni precedenti. Al mattino avremo ancora un po’ di nuvolosità su Alpi e Prealpi centro-orientali, con qualche pioggia locale.
Cielo nuvoloso anche sulle regioni del Centro e del Sud, con sviluppo di isolati temporali pomeridiani lungo i monti dell’Appennino, soprattutto sui rilievi dell’Abruzzo. Qui il rischio di locali rovesci o temporali sarà moderato.

Anche se le generalmente le precipitazioni saranno generalmente deboli o moderate, sui rilievi, in particolare sulle aree interessate dai temporali, si potranno registrare accumuli significativi, nello spazio di pochissime ore.
Le celle temporalesche, pronte a interessare le aree montuose, potranno far accumulare fino a oltre 100 mm in 24-48 ore sulle zone più colpite, come sui monti dell’alto Piemonte.
Venerdì 8 ancora temporali a ridosso dei rilievi
Venerdì 8 maggio 2026 prevarrà ancora una certa variabilità sulle regioni Settentrionali, e ancora dell’instabilità sulle regioni del Centro, dove fin dal mattino saranno possibili delle piogge e qualche temporale.
Durante le ore pomeridiane si accenderà l’instabilità termo-convettiva su Alpi, Prealpi e Appennino centro-settentrionale, dove si formeranno imponenti cumulonembi, capaci di originare rovesci e temporali a carattere sparso, anche di moderata intensità.

Sull’Appennino i temporali più intensi si vedranno lungo i monti dell’entroterra di Marche e Abruzzo, mentre altrove il rischio sarà più basso. Questi fenomeni, seppur a tratti anche intensi, avranno una durata molto limitata, tanto da esaurirsi già entro il tardo pomeriggio e la serata.
Attenzione al peggioramento di domenica
Nella giornata di sabato 9 maggio 2026 avremo un temporaneo miglioramento, con l’apertura di maggiori schiarite e una pausa dell’instabilità. Ma si tratterà, come detto, solo di una pausa temporanea, visto che da domenica 10 maggio 2026 un nuovo peggioramento andrà ad interessare nuovamente le regioni del Nord, con temporali in successiva intensificazione ed espansione fino al Centro.
Le temperature si manterranno nella media del periodo, con valori più freschi al Nord durante i rovesci e i temporali.
Perché maggio 2026 è così instabile?
Il mese si sta confermando dinamico, con frequenti passaggi di perturbazioni atlantiche che incontrano aria più mite che sale da Sud sul Mediterraneo. Ciò favorisce lo sviluppo di temporali.
Tale pattern può portare a un surplus di precipitazioni rispetto alle medie stagionali, soprattutto al Nord e lungo la dorsale appenninica.
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