Alta pressione anomala sull'Est Europa: i primi freddi ancora molto lontani

Sull'Est Europa è presente una pesante anomalia termica causata da un possente anticiclone che frena le correnti fredde e crea configurazioni "pericolose" sul Mediterraneo.

Michele Conenna Michele Conenna 02 Nov 2018 - 17:54 UTC
meteo-autunno
Autunno ancora lontano nell'est Europa.

Se non fosse per le piogge e per gli eventi alluvionali di queste settimane che hanno caratterizzato il tempo su tutto il Mediterraneo, l'autunno dal punto di vista termico sarebbe una vera e propria monotonia causata dalle anomali presenti su alcune zone d'Europa. Una situazione quasi bloccata da più di un mese, quella proposta dai modelli fisico matematici non solo nel presente ma anche nel futuro.

Autunno ancora lontano nei paesi dell'est Europa

Sull'Est Europa, parliamo di Russia, Ucraina, Romania, Polonia, etc etc, non solo manca il freddo (dove solitamente in questi periodi arriva con facilità dalle lande orientali) ma manca anche la pioggia. Gli spaghetti ensamble del modello GFS mostrano un pesante sopramedia, anche se si vede in prospettiva un generale calo termico ma con valori sempre oltre la norma. L'unica caratteristica dell'alta pressione che ha sembianze autunali è la nebbia.

Cosa contraria invece accade sul mediterraneo, dove le basse pressioni che transitano determinano eventi alluvionali, venti oltre i 100 km/h e ingenti danni, oltre che mietere vittime. Se facciamo un elenco, le regioni dove la pioggia ha raggiunto i 700-800 mm tra agosto e novembre, sono Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Sardegna, Campania, Lazio, Toscana, Liguria, Veneto e Friuli. Insomma, 3/4 d'Italia ha dovuto affrontare emergenze idrico a volte disastrose.

Situazione attuale mostrata dal prestigioso modello inglese ECMWF
Situazione attuale mostrata dal prestigioso modello inglese ECMWF

Questa disposizione delle figure bariche, come mostrato dalla mappa sopra inserita, sono presenti da oramai settimane. I paesi sull'Europa Centro-Settentrionale hanno fatto registrate anomalie termiche positive settimanali rispetto alle medie anche di 4/6 gradi. Nell'ultimo weekend il termometro ha persino raggiunto i 25/26 gradi in Bulgaria e Romania, mentre tale soglia è stata sfiorata in Polonia.

Finalmente però si intravede la luce in fondo al tunnel. Certo, non è facile scardinare un Anticiclone così possente, ma a piccoli step le perturbazioni atlantiche da Ovest e le prime spinte dei venti freddi da Est, determineranno il totale riassorbimento dell'Alta Pressione e della conseguente anomalia positiva. D'altronde, aspettare i primi freddi a novembre sull'Italia con queste configurazioni è impensabile. Pensiamo però che tra la seconda e terza decade di Novembre la situazione si ribalterà: sarà l'avvio definitivo verso la stagione invernale? Staremo a vedere.

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