Confermato: acquazzoni imminenti da nord a sud, picco tra mercoledì e giovedì. Le aree più colpite

Pure questa settimana trascorrerà con tempo variabile, infatti in Italia si riproporranno quotidianamente piogge sparse che interesseranno buona parte del territorio nazionale da nord a sud.
Il campo di alta pressione non riesce a rinforzarsi e pure nel corso di questa settimana avremo tempo variabile, con nuvolosità estesa che si riaddenserà quotidianamente soprattutto nelle aree interne.
Le nuvole saranno accompagnate anche da precipitazioni sparse che localmente potranno assumere carattere di rovescio o temporale, tanto che il Dipartimento della Protezione Civile per oggi ha diramato alcune allerte gialle per rischio idraulico, ossia il rischio di avere esondazioni e allagamenti, rischio idrogeologico, ovvero il rischio di avere frane e smottamenti, e rischio temporali.
Le regioni interessate da queste allerte sono la Sicilia, la Calabria, la Basilicata, l’Abruzzo, il Lazio e l’Umbria.
Acquazzoni che interesseranno l'Italia da nord a sud
Già dalla mattina abbiamo avuto nubi estese e compatte con precipitazioni anche di moderata intensità sulle regioni nord-occidentali. A seguire poi assisteremo all’aumento della copertura nuvolosa anche sul resto del territorio nazionale, con associate precipitazioni sparse che soprattutto nelle aree interne, sulle zone appenniniche e in generale su quelle montane e pedemontane potranno assumere carattere di rovescio.

Il picco delle precipitazioni è atteso tra la tarda mattinata e il pomeriggio, successivamente entro la serata i fenomeni tenderanno ad indebolirsi e le nuvole a diradarsi al centro-sud, mentre al centro-nord i piovaschi proseguiranno anche nel corso della notte.
Il meteo mercoledì 11 marzo
L’andamento meteorologico della giornata di mercoledì 11 sarà abbastanza simile. Ci aspettiamo quindi un aumento della copertura nuvolosa anche al centro-sud e sulle due isole maggiori. Nuovamente i fenomeni si svilupperanno sotto forma di acquazzoni sparsi che soprattutto sulle zone montane e pedemontane riusciranno ad essere più intensi.

Da giovedì 12 ci aspettiamo poi un indebolimento più marcato del campo di alta pressione che porterà nubi più estese e persistenti. Anche le precipitazioni saranno diffuse sulle regioni centro-settentrionali occidentali, mentre al centro-sud saranno più a macchia di leopardo.
A partire dalla giornata di giovedì ci aspettiamo poi generali cali termici, con le temperature che si porteranno qualche grado al di sotto della media climatologica, ovvero la media calcolata nel trentennio che va dal 1991 al 2020.
Questo perché dovrebbe approfondirsi una vera e propria perturbazione che porterà aria più fredda sull’Italia. Da un punto di vista meteorologico l’arrivo della perturbazione non porterà grosse differenze. Avremo ancora nubi piuttosto estese e precipitazioni che interesseranno il nostro territorio nazionale in maniera irregolare.
In arrivo una nuova perturbazione
Per venerdì i fenomeni potranno ancora essere di moderata intensità, specie sulle regioni centrali, mentre nel corso del fine settimana sono previste precipitazioni meno intense. Inoltre tra sabato e domenica ci aspettiamo anche qualche spazio di sereno in più, in special modo sull’Italia centro-meridionale.
Insomma, questa settimana trascorrerà con una marcata variabilità atmosferica, caratterizzata da piogge, rovesci e possibili temporali che in maniera cadenzata si riproporranno ogni giorno, andando ad interessare praticamente tutte le regioni d’Italia.
Osservando invece la tendenza meteo per la prossima settimana sembrerebbe previsto un nuovo rinforzo del campo di alta pressione che si rinforzerà dapprima sulle regioni occidentali e spingerà poi sempre più a est la perturbazione, allontanando il maltempo dalla nostra penisola.