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Aria fredda al Nord e fiocchi di neve a bassa quota tra oggi e domani

L'aria fredda di origine russa dopo aver interessato le regioni adriatiche, nelle prossime 24 ore, raggiungerà il Nord determinando neve a quote basse fin quasi in pianura.

Michele Conenna Michele Conenna 19 Nov 2018 - 12:29 UTC
neve-appennino
Torna la neve anche sull'Appennino.

Fa freddo e di questo gli italiani se ne sono accorti da qualche giorno guardando il termometro delle auto e facendo il cambio di vestiario. Se fino a giovedì scorso le temperature erano oltre la norma, da qualche giorno registriamo l'esatto contrario. La causa è da attribuire all'aria fredda di origine russa che da venerdì scorso interessa le regioni Italiane, in modo particolare il versante Adriatico e il Nord Italia, dove si sono verificate le prime nevicate in Appennino oltre i 1400 metri.

Ma tra oggi e domani si aprirà un nuovo scenario: quello tanto atteso dai meteo-appassionati ma anche bambini e adulti. Parliamo della concreta possibilità di poter vedere la neve al Nord (la prima di questa bizzarra stagione autunnale) tra il pomeriggio di oggi e la giornata di domani a causa dello spostamento del "nocciolo freddo" sulle regioni settentrionali occidentali con un richiamo umido sciroccale che sta già interessando le regioni del Sud. Chi ben conosce le dinamiche sopra elencate saprà bene anche che è un mix perfetto per veder scendere i fiocchi bianchi anche a quote basse (se le temperature lo permettono).

Quando e dove nevicherà? Facciamo chiarezza

Premessa: è davvero difficile capire con esattezza dove nevicherà e quanto a causa dell'esatta correlazione tra aria fredda e precipitazioni (situazione al limite). Cerchiamo però di analizzare la situazione in base agli ultimissimi aggiornamenti. Già da stasera, la fascia Appenninica, le Alpi e Prealpi Occidentali potrebbero vedere delle nevicate a quote di alta collina, con coinvolgimento dell'Emilia Romagna, tra 500 e 600 metri di quota.

Mappa elaborata dal modello ECMWF che mostra l'accumulo nevoso al suolo nelle prossime 48 ore
Mappa elaborata dal modello ECMWF che mostra l'accumulo nevoso al suolo nelle prossime 48 ore.

Durante la prossima notte e le prime luci dell'alba di domani, le nevicate si estenderanno anche sul Basso Piemonte e zone romagnole: dal bolognese al piacentino. Domani, le città che potrebbero svegliarsi imbiancate (parliamo di pochi cm) potrebbero essere: Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Bologna, Modena. Fiocchi coreografici invece a Milano (pochissime probabilità) e Torino.

Si tratterà di un'effimera apparizione della dama bianca. Le configurazione che portano accumuli modesti al Nord sono altre, e non ci sembra questo il caso. E' comunque importante rilevare il fatto che possa esserci la possibilità di vedere la neve, anche perchè venire da un lungo periodo di temperature anomale e sopra la norma, parlare di questo ci fa sentire bene. Oltretutto il calendario segna il 19 Novembre.

Dopo questa veloce sfuriata fredda le temperature risaliranno di qualche grado ma rimarrano pur sempre "autunnali". Ritorneranno le piogge da metà settimana, al Sud invece si ri-affaccerà l'Alta Pressione. Ma di questi dettagli ne riparleremo in un altro articolo.

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