Caldo record in Europa: 35°C a Londra e decine di record abbattuti, quando finirà l'ondata?

L'ondata di calore di origine subtropicale, che sta interessando l'Europa occidentale, in alcuni stati ha assunto caratteristiche di eccezionalità, stracciando alcuni primati storici che resistevano da decenni. Responsabile di questa situazione è un robusto anticiclone, esteso fino alle Isole Britanniche, che sta producendo un clima estivo, non solo anomalo ma localmente anche estremo.

La straordinaria ondata di calore che sta investendo l’Europa occidentale ha fatto ritoccare gli annali storici di diversi centri meteorologici del continente. Stiamo parlando di dati rilevati che devono ancora essere validati, dovendo subire le dovute verifiche rispondenti ad un preciso protocollo internazionale di validazione, prima di essere definitivamente ufficializzate.

I record tra Regno Unito e Francia

I dati: quelli diffusi dal Met Office britannico confermano la portata straordinaria dell'evento. Per due giorni consecutivi, lunedì 25 e martedì 26 maggio, il record storico di temperatura per il mese di maggio è stato battuto.
Lunedì sono stati registrati ben 34,8°C, presso la stazione di Kew Gardens a Londra, un valore estremo per il periodo che si colloca nettamente al di sopra delle medie storiche primaverili. Valore che poi è stato addirittura superato, appena il giorno successivo, martedì, quando la colonnina di mercurio ha raggiunto i 35,1°C nella medesima località.

Le temperature sull'Europa occidentale di oggi, mercoledì 27 maggio (ore 16.00), mostrano ancora l'azione di intenso riscaldamento ad opera dell'anticiclone subtropicale.
Le temperature sull'Europa occidentale di oggi, mercoledì 27 maggio (ore 16.00), mostrano ancora l'azione di intenso riscaldamento ad opera dell'anticiclone subtropicale.

In Francia, Météo-France descrive una situazione altrettanto anomala. In molte località dello stato transalpino si sono raggiunti in questi ultimi giorni i 35°C. Nello specifico della regione parigina e dell'Île-de-France, le temperature pomeridiane si sono attestate stabilmente intorno ai 33°C fin dal weekend della Pentecoste, con la previsione di toccare un picco di ben 34°C nella giornata di giovedì 28 maggio.

Si tratta di una fase calda che potrebbe essere definita storica per la Francia e che ha trasformato la fine di questa primavera in una fase di piena estate. Anche le minime notturne hanno faticato a scendere sotto i 16°C, dato altrettanto eccezionale per queste aree in questo periodo.

Temperature eccezionali anche su Germania, Austria e Irlanda

In Germania, il Deutscher Wetterdienst ha monitorato temperature eccezionali fin dal fine settimana, con picchi che hanno superato i 31°C nel sud-ovest, come la stazione di Waghäusel che ha toccato i 31,5°C. Tuttavia, L'onda calda è arrivata anche più a est, coinvolgendo anche l'Austria. Il servizio meteorologico austriaco ha confermato che a Lienz la colonnina di mercurio è salita fino a 32,7°C, stabilendo la giornata di maggio più calda degli ultimi due secoli di misurazioni per il Paese.

Un altro il fatto che fa comprendere l'estensione e l'eccezionalità del fenomeno è il dato dell'Irlanda. Anche alle latitudini irlandesi il caldo ha fatto crollare dei record. Qui, l'ente nazionale Met Éireann, ha registrato 28,8°C nelle stazioni di Clonmel e Killarney, superando il record nazionale mensile precedente che resisteva dal 1997.

Il quadro termico nel Nord Italia

L'anticiclone subtropicale si è fatto sentire in modo marcato anche sul territorio italiano, in particolare, sul Nord Italia dove le temperature massime le temperature massime sono state anche fino a 6/8°C superiori alle medie climatologiche del periodo.

I dati, del tutto provvisori, dato che il picco di questa prima ondata di caldo del 2016 è atteso proprio per oggi, mercoledì 27 maggio, con punte previste fino a 35°C in Pianura Padana, in particolare nel settore compreso tra Emilia, Lombardia orientale e Veneto occidentale.

Nella regione parigina e dell'Île-de-France, le temperature pomeridiane si sono attestate stabilmente intorno ai 33°C dal weekend della Pentecoste, con la previsione di toccare un picco di ben 34°C nella giornata di giovedì 28 maggio.
Nella regione parigina e dell'Île-de-France, le temperature pomeridiane si sono attestate stabilmente intorno ai 33°C dal weekend della Pentecoste, con la previsione di toccare un picco di ben 34°C nella giornata di giovedì 28 maggio.

Nella giornata di ieri, martedì 26 maggio, la Pianura Padana centro-occidentale ha fatto registrare temperature pienamente estive. In Lombardia, è stato registrato il valore di 32,8°C nella stazione di Milano Brera (ARPA), un valore che si colloca quasi 9°C al di sopra della media climatologica del periodo.

Anomalie termiche analoghe si sono riscontrate in Piemonte, dove l'osservatorio di Torino Consolata ha toccato i 32,5°C, e in Emilia-Romagna, con punte diffuse di 33,2°C nell'area urbana di Bologna e nella provincia di Ferrara. Anche il Veneto ha toccato massime comprese tra i 31°C e i 32°C nelle stazioni tra Verona e Padova.

Anche in Italia, e in particolar modo al nord, hanno destato particolare stupore le temperature minime notturne. Tra la notte di lunedì e quella di martedì si sono verificate le prime notti tropicali della stagione in diverse aree urbane del Settentrione, con il termometro che non è mai sceso al di sotto dei 20,5°C nei centri storici di Milano e Torino, complice anche l'effetto dell'isola di calore cittadina.

Dinamiche alla base del fenomeno

Gli effetti eccezionali del riscaldamento prodotto dalla struttura anticiclonica traggono origine dalla stessa provenienza dell'aria calda, trasferita dalle basse latitudini verso nord, con caratteristiche subtropicali, insieme all'effetto di compressione adiabatica, prodotto proprio dalla pressione atmosferica (peso della massa d'aria) e dall'aria in moto discendente dall'alto verso gli strati inferiori (subsidenza), mentre l'elevato soleggiamento di fine maggio ha, ovviamente, amplificato ulteriormente il riscaldamento.

Tendenza per i prossimi giorni

Nei prossimi giorni il parziale cedimento dell'anticiclone, sull'Europa centro-settentrionale, porterà allo sviluppo di nubi e precipitazioni, mentre sull'Italia, tra giovedì e venerdì avremo un parziale peggioramento, che interesserà soprattutto le regioni centro-orientali del Nord e l'area tirrenica centrale, nonché i rilievi e le zone interne del Centro-Sud.

La sorprendente anomalia termica positiva che sta condizionando il tempo su gran parte dell'Europa centro-occidentale, dove sono caduti decine di record mensili di caldo per il mese di Maggio.
La sorprendente anomalia termica positiva che sta condizionando il tempo su gran parte dell'Europa centro-occidentale, dove sono caduti decine di record mensili di caldo per il mese di Maggio.

Su queste aree l'instabilità, dovuta al transito di aria fresca in quota, determinerà precipitazioni pomeridiane e una temporanea e lieve riduzione delle temperature, seppur su valori sempre sopra le medie del periodo.

Tra martedì 2 e mercoledì 3 giugno, soprattutto le regioni settentrionali e parzialmente anche quelle centrali, probabilmente verranno interessate da una perturbazione atlantica, che potrebbe essere in grado di produrre una nuova fase instabile o perturbata, con piogge e rovesci che interesseranno soprattutto I settori a ridosso delle aree alpine, prealpine e pedemontane, ma anche le altre pianure.

Tuttavia, al Centro-Sud, il cedimento dell'alta pressione sarà solo temporaneo e parziale. Di conseguenza l'anticiclone, che tenderà a resistere alla spinta atlantica arroccandosi sul Mediterraneo Occidentale, continuerà ad influenzare il tempo, specie a Sud, dove con ogni probabilità resterà un caldo pienamente estivo, seppur smorzato rispetto ai picchi estremi registrati in questi giorni.

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