Meteo, temporali al Nord, picco di caldo al Sud: l’Italia spaccata in due

L'Italia si troverà spaccata a metà, fra un caldo intenso che colpirà duramente il Sud, e l'instabilità, con forti temporali, che indugerà sulle regioni del Nord, dove si vedranno di nuovo fenomeni intensi.
Mentre sulle regioni settentrionali il caldo inizia a battere in ritirata, a suon di rovesci e forti temporali, anche grandinigeni, sulle regioni centrali e meridionali, proprio oggi, si raggiungerà il picco di questa intensa ondata di calore.
Il caldo pero si avvertirà maggiormente sulle regioni meridionali, dove si supereranno facilmente i +40°C sulle aree interne di Sardegna, Sicilia, e anche sulle zone dell’entroterra lucano e pugliese, specie fra Materano e Foggiano.
Le conseguenze di questa intensa ondata di calore
Le alte temperature degli ultimi due mesi hanno portato a conseguenze pesanti. Basti pensare che nel periodo fra il 25 maggio e il 30 giugno, tra gli over-65, si è registrato un eccesso di mortalità pari al +3%, con la grande maggioranza dei decessi che ha riguardato 'grandi anziani' over-85.
Il dato arriva dalla Cabina di regia tenutasi oggi al ministero della Salute. I dati evidenziano anche come il mese di giugno 2026, a livello globale, sia stato il secondo più caldo di sempre. Le alte temperature hanno aggravato le condizioni di siccità su molte aree del Nord, mettendo a rischio i raccolti di vaste aree della Pianura Padana.
Attenzione a domani, fino a +43°C in Sicilia
Quella di domani sarà una domenica di fuoco per diverse aree della Sardegna, e in particolare della Sicilia, dove si potranno raggiungere picchi di +43°C sulla Piana di Catania, fra Ramacca, Catenanuova e Paternò.

Ma il muro dei +39°C +40°C si potrà superare pure fra la Basilicata e la Puglia, dove il caldo si farà intenso, soprattutto nell’area del Tavoliere.
Mentre sulla Sardegna e sulle aree tirreniche il caldo, che diverrà più afoso, andrà a scemare molto gradualmente, in attesa di un ricambio d’aria dall’inizio della prossima settimana. Anche qui pero la giornata sarà calda e assolata, eccetto qualche velatura in arrivo sul Tirreno.
Forti temporali attesi al Nord
Se il Sud soffrirà il caldo, le regioni del Nord, dopo una mattinata pressoché soleggiata, dovranno fare i conti con nuovi temporali, in arrivo fra il pomeriggio e la serata successiva.
Proprio in serata questi temporali, fra Alpi e Prealpi, con i loro “outflow”, favoriranno lo sviluppo di nuovi temporali serali lungo le pianure della Lombardia, alto Veneto e Emilia Romagna.

Localmente si rischiano fenomeni temporaleschi di forte intensità, in estensione verso il Nord-Est, nel corso della serata successiva, fino all’alto Adriatico. Anche in questo caso il rischio maggiore sarà quello di vedere forti rovesci, grandinate e colpi di vento (downburst umidi).
Tendenza per l’inizio della prossima settimana
Il caldo intenso resisterà al Sud, soprattutto fra Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia, almeno fino alla giornata di martedì 21 luglio, con un nuovo picco atteso su queste aree, dove si potrebbero raggiungere i +40°C +42°C, con punte possibili di +44°C +45°C sulla Sicilia.
Da mercoledì 22 luglio aria più temperata da Nord affluirà anche al Sud, determinando un calo delle temperature, pronte a riportarsi in linea con le medie del periodo. L’instabilità andrà ad aumentare sui rilievi appenninici, sia al Centro che al Sud, con temporali di calore, localmente intensi.
Al Nord si potranno registrare nuovi episodi temporaleschi, soprattutto nella parte iniziale della settimana, lungo i rilievi alpini, prealpini, con sconfinamenti sulle pianure.