Caldo, temporali o entrambi? Cambia tutto nei modelli: Luca Lombroso svela la sorpresa dell’8 luglio

Dopo il passaggio temporalesco si espande l’anticiclone delle Azzorre, poi ci prova anche l’africano ma c’è una novità. Modelli stravolti, spunta un fronte freddo a metà settimana ma rimanda la minaccia di nuova ondata di caldo a metà mese. In diretta dal Trentino i dettagli.
Si allontana il vivace fronte freddo che ha posto fine alla più potente ondata di caldo europea mai vistasi a giugno, ed anche una delle più estreme in assoluto. L’aria entrata non è certo fredda in termini assoluti, ma certo il calo delle temperature è stato vistoso.
Sulle Alpi, da dove vi aggiorniamo in diretta meteo, l’aria fredda ha ripulito il cielo, e reso anche più stabile l’atmosfera, senza più temporali di calore che erano quasi quotidiani.
Situazione sinottica
Nel fine settimana si espande un promontorio dell’anticiclone delle Azzorre, con ritorno di una componente subtropicale più calda, ma per il momento senza il temuto contributo dell’anticiclone africano.
Le isoterme a 850 hPa tornano comunque ad avvolgere l’Italia fra le linee di +15 e +20°C, tipiche da un lato dell’estate ma già nella fascia di sopra la media.
La novità dei modelli delle ultime ore però è per metà settimana, con l’anticiclone che si espande più verso il Mare del Nord e lascia spazio sul suo fianco orientale alla discesa di un fronte freddo anche più marcato del precedente. Interesserà maggiormente il settore adriatico e nordest, ma eviterà almeno al momento il nuovo acuto di caldo estremo ed anzi potrebbe anche rinfrescare notevolmente.
Bel fine settimana
Il primo weekend di luglio è tipicamente estivo, caldo ma a livelli sopportabili, anche se nelle città inizia ad infastidire specie sommandosi all’isola di calore urbana, soprattutto notturna. Bella e piacevole giornata in tutte le spiagge, ai laghi e anche in montagna, dove l’attività dei cumuli pomeridiani resta scarsa. Veramente piccoli e locali eventuali rovesci pomeridiani, quasi non si notano dai modelli.
Le temperature appunto aumentano, al nord, centro e Sardegna le massime saranno fra 32 e 35°C, al sud fra 30 e 33°C. Minime notturne fra 18 e 20°C, con notti tropicali a 22-23°C nelle città.
Caldo in aumento lunedì e martedì
Lunedì 6 e martedì 7 luglio prova a partire una ondata di caldo, ma come vedremo dopo c’è una sorpresa. Intanto però i primi due giorni della settimana vedono un quadro di tempo in genere stabile soleggiato estivo, con risalita netta delle temperature a livelli fastidiosi ma non estremi.

Le massime infatti aumentano a 35-36°C sempre al nord e al centro, in zone isolate anche leggermente oltre ma ben distanti per fortuna dai temuti 40°C.
Il caldo intenso aumenta la formazione di nubi termoconvettive sui rilievi alpini e appenninici, tornano così brevi rovesci pomeridiani a innesco orografico.
Temporali in transito fra mercoledì e giovedì?
Ecco la novità, appunto fra mercoledì 8 e giovedì 9 luglio, transita un fronte freddo con una saccatura che si approfondisce fra l’Adriatico e i Balcani. Temporali anche intensi spazzeranno dapprima il nordest ed Emilia Romagna, saltando il nordovest, poi le regioni centrali adriatiche e quindi il sud, specie verso le coste adriatiche.

Presto per i dettagli, ma se confermato questo scenario, sono da mettere in conto nuovi colpi di vento di downburst, isolate grandinate, nubifragi. e diminuzione delle temperature.
Gli Ensamble e i cluster sono però molto incerti e nelle ultimissime corse dei modelli riprende quota uno scenario caldo intenso anche se non estremo.
Arriverà la temuta grande ondata calda di metà luglio?
Vi avevamo parlato di tre scenari, per fortuna pare prevalere, se ricordate, quello di una fase estiva fra normale e moderata, con qualche acuto di caldo ma dai nuovi cluster si ridimensiona il rischio di una fase di anticiclone africano.
Certo il caldo si sentirà a tratti, e a meteo termine lontano, 10-15 giorni, compaiono isoterme molto calde su tutt'Italia e stavolta anche e particolarmente al sud. Probabile dunque arrivi una nuova ondata di caldo, che dettaglieremo nei prossimi aggiornamenti.