Caldo in risalita: già dalla prossima settimana tornano i 36°C sull’Italia

Il caldo tornerà ad interessare l'Italia già dal weekend, per l'espansione di un robusto promontorio anticiclonico subtropicale che spingerà i termometri fino alla soglia dei +36°C.

Dopo una fase caratterizzata da maggiore variabilità, l’anticiclone subtropicale africano si prepara a riconquistare la scena sul Mediterraneo centrale e sull’Italia.

A partire dalla prossima settimana, la struttura anticiclonica si rafforzerà progressivamente su tutto il Paese, riportando condizioni di tempo stabile e prevalentemente soleggiato, dopo l’instabilità delle ultime ore.

Un grande promontorio verso l’Italia

Tra lunedì 6 e martedì 7 luglio il vasto promontorio anticiclonico, pronto a svilupparsi sopra la Penisola Iberica e la Francia, riuscirà ad espandersi in direzione dell’Italia, ripristinando la tipica stabilità estiva.

Il cielo si presenterà sereno o poco nuvoloso per lunghi tratti della giornata, con solo qualche modesto addensamento possibile lungo i rilievi alpini e appenninici, dalle ore 15:00. Le correnti in quota rimarranno deboli, favorendo un rapido riscaldamento diurno.

Il promontorio anticiclonico in risalita verso l'Italia già dal weekend.
Il promontorio anticiclonico in risalita verso l'Italia già dal weekend.

Il nucleo più caldo dell’anticiclone, tuttavia, resterà posizionato sulla Spagna e sulla Francia meridionale, dove le temperature raggiungeranno picchi particolarmente elevati, anche fino a +40°C. Sull’Italia il caldo tornerà comunque a farsi sentire in modo deciso, anche se con caratteristiche leggermente diverse rispetto alle ondate precedenti.

Temperature in risalita, caldo intenso ma meno afoso

Le masse d’aria calda in quota determineranno un progressivo aumento delle temperature su tutto il territorio nazionale. Già da lunedì i termometri inizieranno a spingere verso l’alto, con massime che tra martedì e mercoledì supereranno diffusamente i +34°C +36°C in molte città della Pianura Padana, delle zone interne del Centro e di parte del Sud.

Localmente, soprattutto nelle aree più favorevoli (pianure interne e valli), non si escludono picchi prossimi o superiori ai +37°C.

La buona notizia è che questa nuova fase di caldo dovrebbe risultare meno afosa rispetto alle ondate di fine giugno. L’umidità relativa sarà infatti più contenuta grazie a una maggiore subsidenza dell’aria e a venti più secchi in quota, rendendo le temperature percepite più sopportabili rispetto a episodi con forte contributo di vapore acqueo, della scorsa settimana.

Da metà settimana instabilità?

La stabilità non durerà però a lungo. Secondo le proiezioni del modello ECMWF, nostro punto di riferimento, a partire da mercoledì 8 una nuova goccia fredda scivolerà lungo il bordo orientale dell’anticiclone, dirigendosi verso l’Italia.

Questo afflusso di aria più fresca in quota destabilizzerà l’atmosfera, favorendo il ritorno di temporali e rovesci, localmente anche di forte intensità.

A inizio della prossima settimana si toccheranno punte di oltre +36°C sul Nord Italia.
A inizio della prossima settimana si toccheranno punte di oltre +36°C sul Nord Italia.

Le regioni più esposte al fenomeno, almeno nelle prime fasi, saranno il Nord-Est (Friuli-Venezia Giulia, Veneto orientale e Trentino), le regioni centrali (soprattutto interne di Toscana, Umbria, Marche e Lazio) e, in un secondo momento, parte del Sud, fino alla Sicilia.

Sarà quindi una tipica situazione da “cuscinetto” anticiclonico, con sole e caldo sul versante occidentale e tirrenico, maggiore variabilità e rischio temporali su quello adriatico e orientale.

Nei prossimi giorni seguiremo con attenzione l’evoluzione della goccia fredda, che potrebbe modulare non solo le temperature, ma anche la distribuzione delle precipitazioni temporalesche. L’estate meteorologica continua a mostrare il suo volto più classico, passando dal caldo intenso alternato a brevi ma energiche fasi instabili.