Cambiamenti nel meteo europeo: due settimane dominate da un blocco scandinavo; gli effetti sull'Italia

Dopo le perturbazioni, l'anticiclone sub tropicale domina in Europa. Porta atlantica chiusa, stop alle perturbazioni e temperature piuttosto primaverili. Occhio anche alla prime vera nube di polvere sahariana.
L’anticiclone subtropicale ha ormai ricevuto il via libera e sta dominando il panorama meteorologico non solo in Italia, ma su gran parte dell’Europa. Le condizioni meteo si sono stabilizzate, con tanto sole da nord a sud della Penisola, allontanando definitivamente le perturbazioni che tra gennaio e febbraio avevano interessato diverse regioni.
Da alcuni giorni si respira un’aria più primaverile che invernale. Del resto, la primavera meteorologica inizierà il 1° marzo, mentre per quella astronomica bisognerà attendere il 20 marzo. Nel frattempo, l’alta pressione continuerà a garantire tempo stabile e soleggiato fino alla fine di febbraio, con solo qualche addensamento nuvoloso tra venerdì e sabato sulle regioni tirreniche.
Non sono previste piogge significative: si tratterà al massimo di locali e deboli disturbi nelle aree interne. Le temperature, invece, saranno decisamente miti, con valori prossimi ai 20°C nel weekend, soprattutto lungo il versante tirrenico e al Sud, regalando un assaggio di primavera inoltrata.
Qualità dell’aria in peggioramento al Nord
La persistenza dell’anticiclone avrà però effetti negativi sulla qualità dell’aria. Smog in aumento al Nord e sulla Pianura Padana, dove la stabilità atmosferica favorirà il ristagno degli inquinanti nei bassi strati. Nebbie e foschie nelle ore più fredde contribuiranno ulteriormente ad aggravare la situazione.

All’inizio della prossima settimana si potrebbe registrare un lieve cedimento dell’alta pressione, con l’arrivo di una perturbazione atlantica diretta verso l’estremo Nord-Ovest. Tra Liguria e Piemonte sono attesi piovaschi sparsi e nevicate sulle Alpi, ma si tratterà di una breve parentesi. Già da martedì l’anticiclone tornerà a rafforzarsi.
Polvere sahariana in arrivo sull’Italia
Il nuovo rinforzo dell’alta pressione sull’Europa favorirà anche un aumento della concentrazione di polvere sahariana nei cieli italiani. Tra martedì e mercoledì è previsto l’arrivo della prima nube significativa di sabbia del Sahara.
I modelli indicano un carico di quasi 1700 mg/m² al largo della Francia occidentale e sulla Penisola Iberica.

In Italia si stimano valori attorno ai 1200 mg/m² di polvere sahariana, con picchi fino a 2800 mg/m² sul basso Mediterraneo. Un fenomeno che potrà rendere i cieli lattiginosi e contribuire ulteriormente al peggioramento della qualità dell’aria.
Insomma, l’anticiclone subtropicale continuerà a dominare il meteo italiano per gran parte della prossima settimana, con solo una possibile e temporanea fase di instabilità nel prossimo weekend. Al momento, però, si tratta soltanto di un’ipotesi ancora da confermare.