Come usare le previsioni meteo per Pasqua

Che tempo farà dai prossimi giorni e fino a Pasqua? Ad oggi, le mappe a medio termine sono ancora piene di incertezze. Proviamo a scrutarle, e a capire come interpretare e usare le previsioni per Pasqua.

Luca Lombroso Luca Lombroso 10 Apr 2019 - 12:05 UTC
Pasqua Consulta il nostro speciale Previsioni meteo per Pasqua

C’è grande attesa per Pasqua, quest’anno più che mai grazie al lungo ponte e alle feste a ripetizione. Quella del 2019 sarà una Pasqua alta, ovvero tardiva, il 21 aprile, così si avrà un lungo ponte col 25 aprile, festa della Liberazione. La stagione avanzata potrebbe essere favorevole ai primi bagni al mare, ma anche alle ultime attività sportive invernali alle quote più alte delle Alpi e Appennino. Insomma. L’attesa è tanta anche per le previsioni meteo, spesso oggetto, a Pasqua, di discussione, malintesi e polemiche. Andiamo dunque ad approfondire la tendenza meteo fino a Pasqua, e a capire come usare correttamente le previsioni.

Evoluzione fino alla Domenica delle Palme

In questi giorni assistiamo a un consolidamento di un anticiclone a latitudini settentrionali, così nei prossimi giorni si attiverà una circolazione depressionaria, che favorirà tempo instabile a tratti perturbato, con piogge frequenti un po’ su tutta Italia, non continue ma in molte zone, soprattutto al centro-nord, ci saranno acquazzoni quasi tutti i giorni.

Altra neve imbiancherà le Alpi oltre i 1200-1500 m, così la stagione turistica invernale potrebbe allungarsi, alle quote più alte, anche per i ponti di fine mese. In particolare, fra giovedì e venerdì vi saranno, finalmente, piogge diffuse e anche di una certa consistenza al nord, così da attenuare la siccità. Temporali frequenti al centro, soprattutto lungo il versante Tirrenico, e sulla Sardegna, rovesci irregolari altrove, variabilità con scarso rischio pioggia solo nella Sicilia Meridionale e fra Basilicata e sud della Puglia.

Instabile anche il fine settimana del 13-14 aprile, insomma si esce col sole e ci vuole l’ombrello. Fresco relativo, ma di fatto le temperature sono in linea con la stagione.

Tendenza per Pasqua

Ad oggi è inopportuno decidere ora dove andare in base alle previsioni meteo, che a 10 giorni di distanza sono ancora troppo incerte, errato anche annullare eventuali prenotazioni.

Se proprio vogliamo dare uno sguardo alle mappe previste verso il 20-22 aprile, possiamo dire che il periodo non dovrebbe essere freddo e particolarmente perturbato. Alcuni modelli indicano un tenue promontorio anticiclonico d’intervallo fra una perturbazione e l’altra, altri l’azione di una blanda depressione con flussi umidi e instabili verso il centro nord. Insomma, ci sono buone speranze di avere spazi di sole, con qualche insidia dei classici acquazzoni primaverili, ancora però non precisabili nel dettaglio.

La buona meteorologia scientifica e la deontologia professionale, dicono che non è corretto annunciare eventi estremi quali grandinate, tornado, men che meno gelo e neve a bassa quota, che peraltro nessun modello delinea per Pasqua.

Come usare le previsioni

Se proprio volete pianificare le vostre attività per Pasqua in base alle previsioni, a partire da lunedì prossimo, a 7 giorni da Pasqua, si potrà avere una linea di tendenza più affidabile, mentre per il dettaglio è bene attendere 2-3 giorni prima. Usate previsioni fresche, come fossero uova, ovvero guardate sempre l’ultimo aggiornamento, preferite articoli scritti come i nostri e ricordatevi che le previsioni automatiche sono da prendere come prodotto indicativo non supervisionato dal meteorologo. Leggete gli articoli interi, senza limitarvi al solo titolo. Evitate titoloni ad effetto con annunci catastrofici.

Se avete la possibilità di andare al mare, in montagna, o di visitare le città d’arte, fatelo comunque, perché viaggiare in modo responsabile e sostenibile arricchisce la cultura, la conoscenza del territorio e dell’ambiente. Usate le previsioni meteo per decidere cosa mettere la valigia o nello zainetto per l’escursione e non per disdire prenotazioni, ma ovviamente tenete conto di eventuali allerta meteo, ricordando che sono di competenza degli enti di Protezione Civile.

Aggiunge un pizzico di saggezza e molta prudenza e cultura della sicurezza, in questo modo avremo comunque una Pasqua serena e meravigliosa!

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