Da lunedì cambia il meteo: previsti fino 50-100 mm di pioggia in queste regioni

Sta per arrivare un importante cambio di circolazione che porterà piogge e temporali, soprattutto sulle regioni del Nord. Attenzione al rischio di fenomeni intensi e grandinate.
Dopo un finale di maggio caratterizzato da temperature elevate e condizioni anticicloniche, l’estate meteorologica inizia con un passaggio verso una nuova circolazione atmosferica, più umida e instabile, soprattutto sulle regioni settentrionali.
Questo cambiamento è determinato dal graduale cedimento del promontorio di alta pressione subtropicale sul suo bordo settentrionale. In pratica inizierà ad essere eroso dalle correnti oceaniche e ciò permetterà l’ingresso di impulsi perturbati di origine atlantica.
Nei prossimi sette giorni (dal 1° al 7 giugno) sono attese precipitazioni diffuse e a tratti intense al Nord, con accumuli pluviometrici che potranno oscillare tra i 50 e i 100 mm su diverse aree.
Le cause del cambiamento e dell’instabilità in arrivo
Nella fase finale di maggio l’alta pressione ha favorito un forte accumulo di calore nei bassi strati dell’atmosfera. Questo “serbatoio di energia” ora interagirà con masse d’aria più fresche, in arrivo dall’Atlantico, creando un marcato contrasto termico. Il risultato è un aumento dell’instabilità, con lo sviluppo di rovesci e temporali localmente forti, specialmente sui rilievi e nelle zone prealpine.

Le precipitazioni più abbondanti si concentreranno soprattutto al Nord, in particolare su Alpi e Prealpi lombarde, venete e piemontesi. Ma anche sul Nord-Est, e sull’area della Carnia, con frequenti acquazzoni pomeridiani e temporali.
In Pianura Padana le piogge saranno più intermittenti e meno intense, mentre al Centro-Sud il tempo rimarrà prevalentemente stabile e soleggiato, con temperature ancora sopra le medie stagionali.
L’evoluzione giorno per giorno
Da lunedì 1° giugno le prime infiltrazioni di aria umida al Nord-Ovest, con rovesci sparsi su Alpi e Prealpi. Nella giornata di martedì 2 si farà più viva la fase del peggioramento, con rovesci diffusi e temporali che si sposteranno da ovest verso est lungo la Pianura Padana e i rilievi.
Dalla seconda metà della settimana l’instabilità persisterà soprattutto sui settori alpini e prealpini, con alternanza di schiarite, soprattutto al mattino, a nuovi episodi piovosi, più probabili nelle ore centrali del giorno.
Le temperature subiranno un lieve calo al Nord, tornando su valori più vicini alle medie di inizio giugno, mentre al Centro e al Sud resteranno elevate, con massime frequentemente sopra i +28°C +32°C, per via della maggiore insistenza del promontorio subtropicale.
Attenzione ai fenomeni intensi
Va detto che i temporali potranno risultare localmente forti, accompagnati da grandine di medie dimensioni, forti raffiche di vento e nubifragi. Proprio per questo motivo, nelle zone montane e pedemontane è consigliabile prestare attenzione, soprattutto durante le ore pomeridiane e serali.

Questo cambio di circolazione sarà ulteriormente enfatizzato dall’ingresso di aria fresca di origine nord-atlantica.
Questa massa d’aria più fredda scendendo verso il Nord Italia accentuerà il contrasto termico con l’aria calda preesistente, alimentando una maggiore instabilità e favorendo lo sviluppo di precipitazioni più organizzate e persistenti proprio sulle regioni settentrionali.
Il consiglio è quello di continuare a seguire gli aggiornamenti dei prossimi giorni qui su Meteored, poiché la distribuzione finale delle piogge dipenderà dal passaggio dei singoli impulsi perturbati.
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