Salento segreto: i borghi della Grecìa Salentina, un angolo di Puglia ancora da scoprire

Non solo mare e spiagge: in Puglia, lontano dal turismo di massa c’è la Grecìa Salentina, dove la bellezza dei borghi circondati dal verde si fa ancora più autentica

Il Castello de' Monti, l'antica fortezza di Corigliano d'Otranto
Il Castello de' Monti, l'antica fortezza di Corigliano d'Otranto

La Puglia è una delle mete predilette dai vacanzieri estivi. Mare caraibico, lunghe spiagge e ottima cucina attirano migliaia di visitatori nelle località più famose della costa, ma in Puglia c’è anche altro da scoprire.

Nella provincia di Lecce si trova la Grecìa Salentina, una regione dalla lunghissima storia, che ha anche una particolarità che la rende unica: qui, e solo qui, si parla il griko, una lingua che unisce il greco al dialetto pugliese.

Partiamo allora alla scoperta della Grecìa Salentina, la Puglia meno mainstream, che ancora molti non conoscono.

Un antico incrocio di culture, nel cuore della Puglia

In Salento, a una manciata di chilometri da Otranto, San Foca e da altre bellissime spiagge della costa adriatica, si trova una terra dalle antiche tradizioni. Qui dodici comuni custodiscono l’eredità di un passato millenario reso ancora più affascinante dal fatto che questi comuni costituiscono una vera e propria isola linguistica.

Nella Grecìa Salentina vive infatti una minoranza ellenofona riconosciuta dallo stato italiano. Questa terra è stata da sempre un incredibile crocevia di culture e ancora adesso in quasi tutti i borghi della regione si parla un idioma molto particolare.

Dai tempi della Magna Grecia ad oggi la lingua si è evoluta come avviene in ogni pare del mondo, e oggi il griko è molto simile al greco moderno ma comprende anche particolarità e termini derivati dal latino e dai dialetti pugliesi.

Il risultato è un mix di culture unico, che viene protetto e promosso da un consorzio locale.

Cosa vedere nella Grecìa Salentina

Lasciandosi indietro per un po’ il mare azzurro della Puglia, si entra in un mondo fatto di colline e uliveti, dove il suono di una lingua antica accompagna i visitatori tra borgi che sembrano non essere stati intaccati dal passare del tempo.

Impossibile elencare tutti i monumenti e le bellezze della Grecìa Salentina, ma le chiese e i palazzi di Corigliano d’Otranto, ad esempio, meritano sicuramente una visita. A Carpignano Salentino, invece, nella cripta di S. Marina e S. Cristina si può ammirare uno dei più antichi affreschi bizantini della Puglia.

Il Giardino della Conoscenza, nel centro storico di Martano
Il Giardino della Conoscenza, nel centro storico di Martano

A Calimera si trova la Casa-Museo della Civiltà Contadina e della Cultura Grika, da visitare per una full immersion nella cultura locale. Qui si trovano anche importanti monumenti come la Chiesa Madre e quella di San Vito. Quest’ultima ha un pavimento davvero notevole, da cui spunta un megalite calcareo di epoca precristiana, la Sacra Roccia di S. Vito.

Un viaggio nella Grecìa Salentina dovrebbe sicuramente passare anche da Martano, con i suoi eleganti palazzi e il monastero cistercense di S. Maria della Consolazione, dove si trova fra l’altro una importante pinacoteca.

Anche il patrimonio di Melpignano è straordinariamente ricco e conta, fra l’altro, un menhir dell’età del bronzo, la bellissima chiesa rinascimentale di San Giorgio Martire e diversi palazzi seicenteschi in pietra di Lecce.

La Grecìa Salentina e la tradizione della taranta

Se la lingua è la particolarità più notevole della Grecia Salentina, il resto del suo patrimonio culturale non è da meno. Una delle sue maggiori espressioni è la taranta, l’antichissima danza popolare che affonda le radici nel culto del dio Dioniso.

Diffusa in tutta la Puglia, non stupisce che la taranta abbia il suo cuore proprio nella Grecìa Salentina, così fortemente legata al mondo greco. Questa è la regione che ospita anche la Notte della Taranta, il festival estivo itinerante che ormai ha rinomanza mondiale.

A Corigliano d’Otranto si tiene l’evento di apertura, mentre nel comune di Melpignano c’è la grande serata di chiusura che si svolge ogni anno a fine agosto.

Grecìa Salentina: cosa mangiare

Una vacanza in Puglia non è completa se non si assaggia almeno qualcuno dei suoi mille piatti tradizionali. Questo è indubbiamente vero anche nella Grecìa Salentina, che vanta molte specialità locali.

Qui è famosa ad esempio la taieddhra, una pietanza a base di riso, patate, cozze nere, aromi e pecorino.

La popaneddha, è un tipico cetriolo dolce perfetto per l’estate, da aggiungere alle insalate e alle macedonie.

Non tutti sanno che questa è anche terra di tartufi; nei boschi di Corigliano, quando il clima lo consente, si trova il tartufo bianco, vera e propria eccellenza gastronomica locale.

Snack fatti i casa, tipici della Grecìa Salentina sono i cuturusci, i taralli morbidi al pepe e gli scèblasti, dei panini piatti conditi con verdure locali, tipici del borgo di Zollino ma diffusi anche nel resto della regione.

Per accompagnare il pasto i vini della Grecìa Salentina sono l'ideale. Per conoscerli tutti a fine estate si svolge la grande Festa te lu Mieru, una antichissima sagra che si svolge a Carpignano Salentino.