Estate zoppicante, tornerà l’anticiclone Africano?

Continua un’estate caratterizzata dall’alternanza di ondate di caldo e temporali, ecco l’evoluzione dei prossimi giorni. Le previsioni meteo.

Luca Lombroso Luca Lombroso 13 Lug 2019 - 05:00 UTC
un temporale sul mare. Fulmini possono cadere anche prima della pioggia e a distanza dal cumulonembo, con un cielo così è prudenza non stare in spiaggia e allontanarsi se si è in barca.

Il grande assente dell’estate 2019 non è certo il caldo ma l’anticiclone delle Azzorre. Dopo l’ondata di calore estrema di fine giugno, il caldo intenso è rimasto a tratti confinato al sud mentre al nord e al centro, soprattutto nei settori Adriatici, le belle giornate si sono alternate a temporali, venti forti di downburst, grandinate e perfino tornado.

Cosa sta succedendo alla calda ma dolce estate mediterranea di un tempo? Domanda difficile e di risposta non certo immediata, cominciamo col vedere qual è la situazione in corso

Anticicloni troppo a nord

Quando gli anticicloni dall’Atlantico si espandono verso latitudini settentrionali, il Mediterraneo resta esposto a due opposti scenari, l’espansione del caldissimo anticiclone africano o la discesa di correnti fresche e instabili da settentrione. Come notate, abbiamo usato il termine fresco perché non è mai venuto veramente freddo in questi giorni. Anzi, nonostante i fronti freddi che transitano lungo le coste Adriatiche le temperature sono allineate o anche sopra ai valori medi stagionali.

Fra domenica e lunedì però una saccatura ad onda corta transiterà con ingresso di isoterma di -15°C a 500 hPa (circa 5700 m in questa situazione) al nord, a seguire a 850 hPa, circa 1500 m, la linea temperatura in libera atmosfera di +15°C si abbasserà fin sulla Sicilia, confinando il caldo africano dove deve stare secondo appunto il suo nome.

Tranquilli, l’estate non sta finendo, ma il prezzo della gradevole rinfrescata saranno nuovi forti temporali.

Attenzione ai fronti freddi

Individuare giorni prima dove colpiranno vento forte, grandine e nubifragi è impossibile, possiamo invece individuare le fasi e zone più a rischio e di questo bisogna farne tesoro per la prevenzione dei danni a cose e soprattutto persone. E’ da incoscienti uscire in mare o avventurarsi in alta montagna mentre transitano i fronti, ma anche i parchi o le spiagge possono essere luoghi pericolosi. Può esservi di aiuto consultare, dal nostro sito, le immagini da satellite e radar, abituatevi a farlo e vi accorgerete quanto sono preziose.

Veniamo dunque ai momenti più critici, il primo fronte freddo transita sabato mattina e interessa prevalente il nordest e settore Adriatico, ma ormai di questo se ne occuperanno le cronache.

Il tempo nella giornata di domenica 14 luglio

La giornata di domenica sembrerà partire con bel tempo, ma già in tarda mattinata al nordovest si svilupperanno temporali anche forti che nel pomeriggio si estenderanno in molte zone del nord. Variabilità al centro, dove sulle coste il tempo dovrebbe rimanere prevalentemente soleggiato ma nell’Appennino centrale si formeranno temporali pomeridiani, insidiosi per chi fa escursioni.

Al sud bel tempo e temperature estive e piuttosto calde nelle zone interne, molto caldo, anche verso i 40°C, in Sicilia.

Lunedì entrano venti freddi da nord porteranno un miglioramento sulle Alpi, con le vette, dopo le sofferenze di caldo di fine giugno, anche imbiancate di fresco oltre i 2700-3000 m; può stupire, ma non è nulla di strano, succede quasi tutti gli anni a quelle quote. Mattina fresca, piovosa e temporalesca fra basso Piemonte, Liguria ed Emilia Romagna poi anche qua migliora con aria decisamente rinfrescata e più limpida.

Temporali che scendono al centro, inclusa Sardegna e fra la sera e martedì mattina arrivano anche al sud, da precisare in seguito le zone più a rischio di fenomeni intensi.

Un altro fronte freddo temporalesco è poi probabile fra mercoledì e giovedì al nord e quindi al centro, con una ulteriore e decisa rinfrescata. Per il quadro delle temperature consultate il nostro sito, nella home page in modo semplice per tutti e nelle mappe tecniche per i più esperti.

Più stabile e caldo a fine mese?

Scrutando le mappe a medio termine lontano, vi sono accenni di ritorno di anticicloni subtropicali, presto per dire se arriverà in modo deciso quello africano. Sembrano poco probabili temperature estreme, ma per chi va in vacanza ci sono buone speranze di sole per gli amanti del mare e di fasi stabili per chi va sui monti, seguiteci per gli aggiornamenti e conferme.

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