Roma da Oscar: i luoghi più iconici della città nei film che hanno fatto la storia del cinema

Non solo Cinecittà. Roma è un grande set cinematografico a cielo aperto, con le sue piazze e i suoi palazzi immortalati nei film diventati classici del cinema. Ecco le location di Roma, da premio Oscar

Anita Ekberg e Marcello Mastroianni in una delle scene più famose di sempre, tratta da La Dolce Vita - Possibly Otello Martelli, Public domain @ Wikimedia Commons
Anita Ekberg e Marcello Mastroianni in una delle scene più famose di sempre, tratta da La Dolce Vita - Possibly Otello Martelli, Public domain @ Wikimedia Commons

Il cinema e Roma condividono una storia d’amore lunga decenni.

Tra le rovine archeologiche, lo splendore degli edifici barocchi e le strade comuni, Roma è sempre stata un set cinematografico unico al mondo.

Senza dimenticare, naturalmente, Cinecittà. Con i suoi 400.000 metri quadrati, questo complesso costituisce il più grande studio cinematografico d’Europa, ma è anche il luogo dove è cresciuto il cinema italiano e dove sono stati girati dei capolavori assoluti. Federico Fellini e Sergio Leone hanno lavorato qui, con Sophia Loren, Anna Magnani e moltissime altre icone del cinema internazionale.

A Cinecittà sono nati capolavori indimenticabili come Amarcord, I Vitelloni e Ben Hur ma anche blockbusters più recenti come Gangs of New York e Il Paziente Inglese.

Anche fuori dei teatri di posa è comunque passato il grande cinema italiano e mondiale. Ecco quali sono i luoghi più iconici di Roma, usati come set cinematografici.

Fellini e la mondanità a Roma

Marcello Mastroianni, Anita Ekberg e la Fontana di Trevi. Esiste una scena più iconica di quella della Dolce Vita? Probabilmente no, non a caso il capolavoro di Fellini è quello che più di tutti ha trasformato Roma in una capitale glamour.

Il film suscitò reazioni forti e contrastanti all’inizio, ma fu un successo immenso, con un impatto enorme sul cinema mondiale, rimasto tra l'altro nella cultura di massa con espressioni diventate d’uso comune. Il titolo stesso è tra queste, così come il termine “paparazzi” che si è diffuso proprio grazie a questa pellicola.

La scena del bagno nella Fontana di Trevi è quella che più di tutti è rimasta dell’immaginario collettivo, insieme a Via Veneto e Piazza del Popolo, altre due location emblematiche.

I classici internazionali

C’eravamo Tanto Amati di Ettore Scola, L’assedio di Bernanrdo Bertolucci, Il Talento di Mr. Ripley di Anthony Minghella, ma soprattutto Gregory Peck e Audrey Hepburn. Piazza di Spagna con la celeberrima scalinata di Trinità dei Monti è stata usata più volte come set cinematografico, ma Vacanze Romane del regista William Wyler è il film che più di tutti ha consegnato questo luogo così scenografico all’immortalità nella cultura pop.

Classico intramontabile, il film ha dato modo di risplendere non solo a molte altre locations romane, come il Colosseo, Piazza Venezia e la Bocca della Verità, ma anche ad un altro simbolo italiano per eccellenza, la Vespa. Indimenticabile il tour in scooter dei protagonisti, proprio attraverso i luoghi più famosi della città.

La Roma di Alberto Sordi

Non poteva non girare nella sua città il grande Alberto Sordi, così Roma ha fatto da sfondo a tanti dei suoi film più famosi.

Tra i monumenti, le strade secondarie e le abitazioni, si può dire che Roma sia stata la co-protagonista di quasi tutta la produzione di uno dei più celebri interpreti italiani.

Qualche esempio? Il Marchese del Grillo è stato girato tra gli eleganti palazzi di Via Giulia, Piazza Farnese e del quartiere Regola. L'indimenticabile “confronto” tra hamburger e maccheroni di Un Americano a Roma si svolge in una casa di Trastevere, situata in Via della Lungaretta. La celebre scena in cui Il Vigile multa l’auto del sindaco è stata girata tra Piazza Venezia e Via dei Fori Imperiali, mentre nel quartiere Prati è ambientato in buona parte un altro titolo intramontabile, Il Medico della Mutua.


I luoghi del neorealismo

Il Pigneto, un quartiere periferico di Roma, è stato protagonista di alcuni capolavori del neorealismo. Qui hanno realizzato i loro film autentici mostri sacri del cinema italiano come Roberto Rossellini e Pier Paolo Pasolini.

Alcune scene di Roma Città Aperta sono ambientate proprio qui, tra strade e case autentiche e autentiche macerie, anche perché il film è del 1945 e Cinecittà non era ancora agibile a causa dei bombardamenti.

Il Pigneto è stato anche il set prescelto da Pasolini per Accattone, altro titolo immenso della storia del cinema, con attori non professionisti, presi dalla strada.

Oggi il Pigneto è molto cambiato, ma rimane comunque una meta prediletta dai cinefili.

Il cinema moderno a Roma

Roma non è un set cinematografico solo per i grandi classici. In città infatti sono stati girati anche film più recenti. Uno di questi è Angeli e Demoni, famoso titolo di Ron Howard con Tom Hanks come protagonista.

Nonostante qualche difficoltà della produzione, che avrebbe voluto girare a Piazza San Pietro ma non ha ottenuto i permessi, diverse scene sono state realmente realizzate all’interno di Castel Sant’Angelo, al Pantheon e sul Lungotevere.

Una curiosità: non potendo utilizzare la vera Piazza San Pietro, la produzione ha ricreato in parte questa location alla Reggia di Caserta, la cui Biblioteca Palatina è stata trasformata per l’occasione nella Biblioteca Vaticana.

La Grande Bellezza di Roma

Autentica dichiarazione d’amore per Roma, La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino mette in luce moltissimi dei luoghi più suggestivi della città. La fontana dell'Acqua Paola con il complesso di San Pietro in Montorio, il Tempietto del Bramante, le Terme di Caracalla, il giardino della Villa del Priorato dei Cavalieri di Malta. C’è tutta Roma in questo film, inclusi gli interni di alcuni splendidi edifici storici come Palazzo Pamphilj, Palazzo Sacchetti opera di Antonio da Sangallo e Palazzo Taverna.

Il Tempietto del Bramante, una delle tante location romane de La Grande Bellezza
Il Tempietto del Bramante, una delle tante location romane de La Grande Bellezza

Nel film compaiono anche due splendide terrazze, la cui bellezza sembra essere ignorata dai protagonisti volgari e troppo presi da sé stessi. La prima nella decadente sequenza iniziale, è quella dove si svolge la festa di compleanno di Jep, il personaggio principale interpretato da Toni Servillo, e si trova in Via Veneto. La seconda è invece quella della sua abitazione privata ed affaccia sulle rovine del Tempio del Divo Claudio da un lato e sul Colosseo dall’altro.

La commedia all'italiana di Carlo verdone

Carlo Verdone è un altro dei più famosi artisti romani, che a Roma ha girato tantissime scene memorabili delle sue commedie. La lista sarebbe lunga, ma alcuni dei luoghi cult sono Piazza Navona, Via Giulia e la fontana del Gianicolo immortalati in Stasera a Casa di Alice.

Il così detto “palo della morte” a Porta Portese, che compare nel film Un Sacco Bello è invece diventato un luogo di pellegrinaggio per i fans del regista, insieme al quatiere Monteverde, dove vive il padre di uno dei personaggi più iconici di Verdone, Ruggero, interpretato dall’intramontabile Mario Brega.

Le campagne di Maccarese, di poco fuori dal centro, sono state il set di alcune scene con Verdone a Elena Fabrizi, la Sora Lella, in Bianco, Rosso e Verdone. Il finale dolce amaro del film si ambienta in un seggio elettorale che si trova invece ad Ostia.