Finalmente un assaggio di estate, quanto durerà?

Diamo l'addio ad un maggio freddo e piovoso e il benvenuto al primo anticiclone estivo. Caldo e sole, ma non ovunque. Ecco come saranno i primi giorni di giugno.

Luca Lombroso Luca Lombroso 01 Giu 2019 - 06:42 UTC
Dopo tanta pioggia arriva un gradevole assaggio di estate, con giornate favorevoli per i primi bagni e le prime tintarelle

Lasciamo da oggi alle spalle un mese di maggio veramente inusuale. Freddo, pioggia e perfino neve sono stati i protagonisti del mese. Attendiamo le statistiche ufficiali per quantificare anomalie o eventuali record, molti dicono che non ricordano un maggio simile, ma la climatologia si fa coi numeri e soprattutto con le osservazioni.

Ora finalmente arriva un primo assaggio di caldo estivo. Senza eccessi, non farà un caldo torrido insopportabile, e questo è positivo. Insomma, per una volta tanto avremo una normale mezza stagione avanzata. Vediamo ora in dettaglio cosa succederà.

La situazione: si rafforza un anticiclone con qualche disturbo

Dopo tante perturbazioni e saccature, la pressione sul bacino del Mediterraneo è in aumento. In particolare sull’Italia ed Europa centro-occidentale si rafforza un anticiclone con una componente subtropicale in quota. E’ un cosiddetto anticiclone di intervallo, non arriva il temuto e rovente anticiclone africano ma ancora osserviamo comportamenti diversi dal passato del classico anticiclone delle Azzorre. Da segnalare che questo anticiclone non è perfetto.

Nel quadro di giornate soleggiate e tiepide quasi ovunque, si avranno dapprima infiltrazioni instabili lungo il versante Adriatico centro-meridionale, quindi a inizio settimana riprenderà una certa attività convettiva pomeridiana al nord dovuta al calore dal basso. Nel complesso comunque i termometri saranno in netta risalita, nel corso della settimana si arriverà ai fatidici trenta gradi.

Il tempo in dettaglio

Per la prima volta da oltre un mese, sarà una domenica di bel tempo quasi ovunque al nord. Qualche insidia lungo le Prealpi a causa del rischio di rovesci pomeridiani, episodi comunque brevi e localizzati. Bella giornata anche su molte zone del centro, soprattutto sulle regioni e coste Tirreniche e Sardegna, più fresco e ventilato su quelle Adriatiche, mentre fra Abruzzo e Molise il tempo sarà instabile, con rovesci temporaleschi soprattutto in Appennino.

Al sud ancora variabile-perturbato con acquazzoni e temporali anche forti nelle le aree collinari e montuose, e anche sul Salento. Meglio sulla Sicilia. Temperature massime sui 28°C a Milano, Bologna e Firenze, attorno ai 26°C a Roma, ancora fresco al sud, attorno a 22°C a Napoli e appena 20°C a Bari.

Lunedì 3 giugno situazione simile, prevalenza di sole al nord e su ampie zone del centro, instabilità con rovesci pomeridiani lungo la dorsale Appenninica centro-meridionale. Aumentano ancora un po’ le temperature, e questo potrebbe favorire, martedì pomeriggio, la formazione di cumuli torreggianti anche al nord. Insomma, qua e là torneranno i temporali.

Da mercoledì in poi l’instabilità dovrebbe esaurirsi e il sole prevalere su quasi tutta la penisola, rialzo ulteriore delle temperature con diverse città che supereranno, in molti casi per la prima volta nel 2019, i 30°C.

Anticiclone fino a quando?

Da metà settimana si consolida un anticiclone subtropicale, solo in parte a componente africana. Le mappe a “medio termine lontano”, ovvero a 6-8 giorni, sembrano darlo ben consolidato al centro sud dove potrebbe aversi la prima moderata ondata di caldo nel prossimo fine settimana. Al nord, si avvicinerà una saccatura da ovest, i flussi da SW potrebbero portare un cosiddetto “caldo temporalesco” al nord ovest e sulle Alpi.

Presto per i dettagli ed anche per preoccuparci di un eventuale, per ora non previsto, ritorno del maltempo. Come noto le previsioni vanno usate fresche, come le uova, seguite i nostri aggiornamenti e nel frattempo sfruttiamo il sole e i primi caldi estivi!

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