Fino a 200 mm: forte maltempo nel Mediterraneo, dopo la Spagna attenzione a Francia, Italia e Balcani

La Spagna è stata colpita da piogge torrenziali e alluvioni lampo, con due vittime e un disperso in Catalogna. Ora il maltempo si sposta verso altri settori del Mediterraneo: Francia, Italia e Balcani attendono precipitazioni molto abbondanti, localmente fino a 200 mm.

La Spagna è stata investita nelle ultime ore da una nuova fase di maltempo, particolarmente intensa lungo il versante mediterraneo. Piogge torrenziali hanno interessato diverse aree e in Catalogna si contano già due vittime e un disperso nella regione. Si sono verificate piene improvvise e alluvioni lampo.

Ora l'attenzione si sposta però verso altri settori del Mediterraneo: Francia meridionale, Italia e penisola balcanica.

Il quadro meteorologico resta infatti molto dinamico e nei prossimi giorni sono attese precipitazioni localmente molto abbondanti, con accumuli che in alcune aree (Italia compresa) potrebbero raggiungere o superare i 100 mm in poche ore. Nei settori più esposti dei Balcani, gli accumuli complessivi potrebbero arrivare fino a 200 mm entro il fine settimana.

Il rischio principale è quello di precipitazioni molto intense concentrate in intervalli di tempo brevi. In presenza di suoli già saturi o di sistemi di drenaggio insufficienti, condizioni di questo tipo possono favorire alluvioni lampo, come quelle osservate nelle ultime ore in Spagna.

Francia, attenzione tra martedì e mercoledì

In Francia meridionale sarà soprattutto l'evoluzione tra martedì 6 e mercoledì 7 ottobre a essere monitorata con attenzione. Le condizioni meteorologiche torneranno infatti a essere favorevoli alla formazione di precipitazioni intense in prossimità del Mediterraneo ed è molto probabile l'attivazione di avvisi di allerta arancione.

Sono attese forti piogge e temporali, con accumuli potenzialmente significativi sulle Cévennes, nell'area dell'Hérault e verso la Costa Azzurra. Le stime del modello europeo indicano localmente accumuli intorno ai 100 mm.

Precipitazioni abbondanti sono attese nella Francia meridionale mediterranea. Cumulati elevati sono previsti anche in Italia e penisola balcanica.
Precipitazioni abbondanti sono attese nella Francia meridionale mediterranea. Cumulati elevati sono previsti anche in Italia e penisola balcanica.

La situazione sarà da seguire soprattutto per la possibilità che le precipitazioni più intense si concentrino in poche ore. Non si tratta quindi soltanto della quantità complessiva di pioggia, ma anche della sua intensità e della rapidità con cui potrebbe cadere.

Italia, coinvolti Nord-Ovest e versante tirrenico

Successivamente, la fase perturbata interesserà anche l'Italia. Le aree da monitorare comprendono il Nord-Ovest, ma anche diversi settori del Centro-Sud affacciati sul Tirreno.

L'Italia verrà investita già da mercoledì 7 ottobre dal maltempo. Poi ci sarà un abbassamento delle temperature con possibilità di neve sulle Alpi.
L'Italia verrà investita già da mercoledì 7 ottobre dal maltempo. Poi ci sarà un abbassamento delle temperature con possibilità di neve sulle Alpi.

Anche in questo caso sono possibili precipitazioni molto abbondanti e localmente intense, con accumuli che potrebbero avvicinarsi ai 100 mm in poco tempo nelle zone maggiormente esposte.

La configurazione atmosferica sarà quindi da seguire con attenzione, soprattutto laddove temporali persistenti dovessero insistere sulle stesse aree. In questi casi, anche accumuli inferiori ai massimi previsti su scala giornaliera possono determinare criticità locali.

Temporali violenti anche nei Balcani, dalla Croazia fino all'Albania

Un'altra area da tenere sotto osservazione sarà la penisola balcanica. Sono attesi temporali anche violenti lungo il versante adriatico, dalla Croazia fino all'Albania.

La situazione potrebbe diventare particolarmente delicata tra Montenegro e Albania. Qui, secondo le proiezioni attuali, entro sabato potrebbero accumularsi localmente fino a 200 mm di pioggia. Questo sarà legato alla formazione di un'area di bassa pressione tra l'Italia sud-orientale e le coste del Montenegro.

Si tratta di valori importanti, soprattutto se concentrati in intervalli temporali brevi.

Tra Montenegro ed Albania sono attesi, entro sabato, picchi di 200 mm di pioggia secondo il modello europeo.
Tra Montenegro ed Albania sono attesi, entro sabato, picchi di 200 mm di pioggia secondo il modello europeo.

Il rischio è quindi quello di fenomeni di piena improvvisa e allagamenti, oltre a possibili frane nelle aree più vulnerabili.

Una settimana da monitorare nel Mediterraneo

Dopo le piogge torrenziali che hanno colpito la Spagna e provocato vittime e un disperso in Catalogna, il maltempo non sembra dunque destinato a esaurirsi rapidamente sul Mediterraneo.

Francia meridionale, Italia e Balcani saranno i principali settori da monitorare nei prossimi giorni. I quantitativi previsti, localmente compresi tra 100 e 200 mm, non significano automaticamente che si verificheranno eventi alluvionali, ma indicano un quadro meteorologico potenzialmente favorevole a precipitazioni molto intense e, nelle aree più esposte, a fenomeni improvvisi.

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