Fino a 30°C in Italia, la conferma di Massimiliano Santini: "sarà un fine settimana da piena ottobrata"

Ottobre si aprirà con una persistente ottobrata sull'Italia, garantendo un fine settimana dal sapore tardo-estivo e temperature fino a 6°C sopra media al Centro-Nord, mentre da domenica il Nord-Ovest potrebbe vedere i primi cenni di cedimento con nubi e possibili, deboli piovaschi.
Il passaggio dal mese di settembre a quello di ottobre sull'Europa continuerà ad essere caratterizzato dalla contrapposizione tra due imponenti figure meteorologiche, due tipi di circolazione antagoniste: la profonda e vivace circolazione perturbata atlantica, con una sequenza di profonde depressioni, tra cui la tempesta di cui abbiamo già parlato negli ultimi articoli, che ha interessato le isole britanniche e che ora si sta portando sull'Islanda;
mentre, più ad est, resiste il tenace ed esteso campo anticiclonico alimentato da un flusso di aria mite subtropicale, che collegandosi, a tratti, ad un persistente anticiclone nordico presente tra penisola scandinava e Russia, riesce a mantenere un tempo stabile sull'area mediterranea e su gran parte dell'Europa centro-orientale.
Nel fine settimana questa struttura anticiclonica si riorganizzerà, distendendosi lungo i paralleli dall'Oceano Atlantico all'Europa Orientale, passando per quella centrale e mediterranea, mantenendo condizioni prevalentemente stabili sulla nostra penisola.
Venerdì 2 ottobre con stabilità persistente e primi addensamenti occidentali
Il coriaceo anticiclone, ancora presente sulla nostra penisola, continuerà a proteggerci dalle perturbazioni atlantiche collegate anche alla tempesta in allontanamento verso l'Atlantico settentrionale.
Perciò, la giornata di venerdì sarà caratterizzata da tempo stabile su gran parte del Nord, con un cielo sereno, soprattutto sui settori centro-orientali. Mentre sul Nord-Ovest e sulla Liguria, specie a ridosso dei rilievi, potremo avere velature e nubi medio-alte, dove non si può del tutto escludere la possibilità di piovaschi sui crinali valdostani e piemontesi.

Sulle regioni centrali, il tempo continuerà ad essere ampiamente soleggiato, con giusto qualche debole transito di velature o brevi annullamenti stratiformi che disturberanno il sole sulle regioni tirreniche.
Al Sud, sulle due isole maggiori, il tempo continuerà ad essere caratterizzato da cielo sereno o poco nuvoloso, salvo un aumento della nuvolosità a tratti sulla Sardegna occidentale e sul canale di Sicilia.
Sabato 3 ottobre: inizia un fine settimana dai connotati ancora tardo-estivi
Il mese d'ottobre è iniziato con la più classica delle ottobrate. Anche il primo fine settimana del mese avrà un sapore tardo estivo. Sabato, al Nord continuerà a prevalere un tempo stabile e soleggiato quasi ovunque, salvo annuvolamenti regolari, ma senza precipitazioni degne di nota sull'estremo Nord-Ovest e a ridosso dell'arco alpino piemontese.

Al Centro, la giornata trascorrerà all'insegna del bel tempo, con cielo limpido o velato da innocue nubi alte e sottili sull'area tirrenica.
Al Sud e sulle due isole maggiori, le condizioni resteranno improntate al bel tempo con un clima quasi estivo.
Domenica 4 ottobre, caldo anomalo e piogge isolate sulle Alpi Occidentali
Per domenica, la pressione atmosferica mostrerà una lieve, ma graduale flessione. La copertura nuvolosa tenderà quindi a essere più compatta sul Nord-Ovest, in particolare tra le Alpi piemontesi, la Valle d'Aosta e l'entroterra ligure di ponente, con rischio di deboli piogge da isolate sparse a ridosso dei rilievi. Mentre sulle pianure, in particolare sul Nord-Est, prevarrà un tempo stabile e asciutto.

Poche variazioni rispetto ai giorni precedenti, anche sulle regioni centrali e lungo la dorsale appenninica, dove il sole continuerà a prevalere quasi indisturbato. Sulle regioni meridionali e sulle due isole maggiori, l'ampio soleggiamento continuerà a far percepire un clima praticamente estivo.
Anomalia termica ancora positiva, ma in attenuazione
Nel corso del fine settimana, l'anomalia positiva, che ha caratterizzato la fine di settembre, tenderà ad attenuarsi gradualmente.

Al Centro, nella giornata di venerdì 2, si potranno nuovamente toccare punte di 28-30°C, in particolare sulle zone interne di Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna, quindi fino a 6°C sopra la norma.
Anche al Nord farà ancora relativamente caldo, con massime anche di 25-27°C in Pianura Padana e uno zero termico che sfiorerà ancora i 4.000 metri sulle Alpi. Al Sud il "sopramedia" non supererà i due i 2-4°C, con massime fino a 28°C, mentre tra la Sicilia e l'area ionica le temperature resteranno perfettamente in media.
Tra sabato e domenica assisteremo a una generale, seppur lieve flessione delle temperature massime che, sul Nord-Ovest potrà essere anche di 2-3°C, per l'aumento della nuvolosità.