Forti temporali con grandine in arrivo sull'Italia subito dopo Ferragosto: da domenica 16 colpiranno il Centro-Sud

Subito dopo Ferragosto in Italia assisteremo a un aumento dell'instabilità pomeridiana: avremo forti temporali da domenica 16. Attenzione perché lunedì 17 e martedì 18 potrebbero esserci fenomeni violenti in molte aree. Avremo anche un calo delle temperature.

Continua la lunghissima ondata di calore iniziata alla fine di luglio, con condizioni anticicloniche ancora protagoniste sull'Italia. Il dominio dell'alta pressione resterà infatti la nota dominante almeno fino a Ferragosto, mantenendo temperature elevate e condizioni generalmente stabili sull'Italia, anche se non mancheranno temporali pomeridiani soprattutto sui rilievi, come accaduto anche negli ultimi giorni.

Fino ad allora, il quadro sarà caratterizzato da caldo intenso e stabilità prevalente, interrotti dai temporali pomeridiani sui rilievi. La giornata da monitorare con maggiore attenzione sarà quella di domenica 16 agosto, quando inizierà una fase meteorologica più movimentata, che durerà almeno 3 giorni.


Attenzione perché l'ingresso di aria più fresca sopra una massa d'aria ancora molto calda e ricca di energia potrebbe alimentare temporali localmente violenti.

Domenica 16 agosto aumentano i temporali sull'Italia

Il primo segnale del cambiamento si manifesterà domenica 16 agosto. Passeremo da temporali pomeridiani sui rilievi (che sono quotidiani da diversi giorni) a una sfuriata temporalesca con fenomeni più diffusi, anche in aree di pianura.

L'instabilità tenderà ad aumentare soprattutto sulle Alpi occidentali, dove saranno possibili temporali pomeridiani anche intensi, con fenomeni in possibile estensione verso il Piemonte. Anche lungo l'Appennino la probabilità di temporali aumenterà, per poi interessare le Alpi centro-orientali.

In questa prima fase non arriverà però ancora un vero e proprio crollo delle temperature. Il caldo resterà intenso su gran parte della Penisola, con massime ancora nell'ordine dei 36-38 °C in numerose località. Non si placa quindi la terribile e lunghissima ondata di calore iniziata a fine luglio.

Lunedì pomeriggio, subito dopo Ferragosto, i temporali aumenteranno in tutta Italia.
Lunedì pomeriggio, subito dopo Ferragosto, i temporali aumenteranno in tutta Italia.

La presenza di aria molto calda nei bassi strati renderà però particolarmente insidiosa l'evoluzione dei temporali. Quando una massa d'aria più fresca e instabile in quota entra in contatto con un ambiente molto caldo e umido, l'energia disponibile per i fenomeni convettivi può essere elevata. Il Mediterraneo caldissimo (record in questa estate 2026) fornirà inoltre ulteriore combustibile per fenomeni molto intensi.

Lunedì 17 agosto possibile giornata di forti temporali

La situazione potrebbe diventare decisamente più movimentata lunedì 17 agosto.

I temporali potrebbero svilupparsi già dalla mattina sulle Alpi e successivamente organizzarsi, con un possibile interessamento della Pianura Padana. Non si tratterebbe quindi soltanto dei classici temporali pomeridiani di montagna: alcuni sistemi convettivi potrebbero assumere dimensioni maggiori e spostarsi verso le pianure.

Il rischio principale sarebbe quello di fenomeni localmente severi, soprattutto laddove temporali molto intensi riuscissero a organizzarsi e a mantenersi attivi durante il loro spostamento. Si prevedono anche grandinate e downburst, cioè forti colpi di vento.

Tra i fenomeni da tenere sotto osservazione ci sono forti raffiche di vento e downburst, grandinate anche di grosse dimensioni e precipitazioni molto intense in brevi intervalli di tempo. Localmente potrebbero verificarsi anche nubifragi.

Le previsioni per lunedì 17 agosto in Italia.
Le previsioni per lunedì 17 agosto in Italia.

La fase più instabile potrebbe interessare in particolare il Nord, ma i temporali non si limiterebbero necessariamente all'arco alpino. Nel corso della giornata i fenomeni potrebbero estendersi verso il Nord-Est e successivamente interessare anche parte del Centro, con Toscana, Umbria e Lazio tra le aree da monitorare.

Sarebbe quindi una giornata poco favorevole per le attività all'aperto e, soprattutto nelle zone montane, per escursioni e attività escursionistiche.

Martedì 18 agosto i temporali si spostano verso il Centro-Sud

Martedì 18 agosto il quadro potrebbe rimanere perturbato soprattutto sul Nord-Est, mentre al Nord-Ovest potrebbero comparire le prime schiarite.

I temporali potrebbero concentrarsi in particolare su Emilia-Romagna, Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, con fenomeni localmente intensi.

Anche il Centro potrebbe essere coinvolto in maniera più estesa. Temporali localmente forti potrebbero svilupparsi su diverse regioni, soprattutto nelle aree interne, con un possibile interessamento anche di settori del Mezzogiorno.

Anche in questo caso non va esclusa la possibilità di fenomeni particolarmente intensi: grandinate, forti raffiche di vento e precipitazioni torrenziali potrebbero accompagnare le celle temporalesche più organizzate.

Le mappe previsionali attuali delineano dunque uno scenario nel quale, tra lunedì e martedì, l'instabilità potrebbe attraversare buona parte dell'Italia da Nord a Sud, con il settore settentrionale e quello centrale maggiormente esposti ai temporali più intensi.

Naturalmente, trattandosi ancora di una previsione a diversi giorni di distanza, la posizione esatta dei temporali e la loro intensità dovranno essere valutate con i successivi aggiornamenti dei modelli.

Finalmente una tregua dal caldo intenso, ma non definitiva

La possibile irruzione di aria più fresca avrebbe comunque un effetto molto importante: interromperebbe la fase di caldo eccezionalmente persistente che ha caratterizzato queste settimane.

Il calo termico potrebbe essere anche brusco nelle zone interessate dai temporali e dall'ingresso della massa d'aria più fresca. Non sarebbe però ancora una situazione tipica della fine dell'estate.

Le temperature massime potrebbero infatti rimanere elevate in molte zone. Al Nord e al Centro si potrebbero ancora raggiungere valori intorno ai 32-35 °C, mentre al Sud il caldo potrebbe persistere più a lungo, con punte di 34-38 °C soprattutto in Puglia.

Il cambiamento sarebbe quindi evidente rispetto alla fase attuale, ma non coinciderebbe necessariamente con un'improvvisa fine dell'estate.

È la fine dell'estate?

La risposta, per ora, è no, come indicato qui su Meteored Italia dal meteorologo Luca Lombroso. La fase temporalesca dopo Ferragosto rappresenterebbe soprattutto una pausa nella lunga fase dominata dall'anticiclone subtropicale. Le proiezioni a medio e lungo termine continuano infatti a mostrare la possibilità di una nuova espansione dell'alta pressione verso il Mediterraneo.

In particolare, non si può ancora escludere un ritorno del caldo anticiclonico, potenzialmente significativo soprattutto al Centro-Sud. Anche le tendenze disponibili indicano quindi che la fase temporalesca successiva a Ferragosto non deve essere interpretata automaticamente come la definitiva rottura dell'estate.