Massa d'aria dalla Groenlandia verso l'Italia: mercoledì sulla Spagna, venerdì da noi con pioggia e neve

Dopo la tempesta Harry, un nuovo fenomeno meteorologico porterà un cambiamento significativo in Spagna, con l'arrivo di fronti e temporali molto attivi che porteranno forti piogge e nevicate significative nelle zone montuose. Da venerdì, il fronte colpirà anche l'Italia.

In questo inizio di settimana il ciclone Harry condizionerà la situazione meteorologica in molte aree del Mediterraneo, dalla Spagna fino all'Italia del Sud, lasciando una importante ondata di maltempo con pioggia, neve e mareggiate. Come già spiegato su Meteored, nelle prossime ore il centro della depressione principale si posizionerà a nord della Tunisia, mentre un'altra secondaria e più fugace si formerà a sud delle Baleari.

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Dopo il ritiro di Harry arriveranno diversi fronti e cicloni dall'Atlantico, lasciando precipitazioni generalizzate e localmente abbondanti che dalla Spagna si sposteranno sull'Italia. Le nevicate potrebbero essere importanti in diversi sistemi montuosi del centro e nord della Spagna, fin da mercoledì. Poi, arriveranno venerdì sul Nord Italia, dove potrebbe nevicare a bassa quota.

Sono ore di massima attenzione in Italia, tra Sardegna, Sicilia e Calabria, perché sono attese piogge davvero molto abbondanti in poco tempo.

La situazione, come ha descritto il meteorologo Massimiliano Santini qui su Meteored Italia, è particolarmente delicata in Sardegna e sulla Sicilia orientale, dove la Protezione Civile ha confermato l'allerta rossa per il rischio di esondazioni e smottamenti. Sulla Calabria ionica, dove sono già caduti oltre 200 mm di pioggia, la situazione resta anche critica e domani l'allerta sarà rossa in alcune aree della regione.

Harry lascerà piogge localmente intense e nevicate tra oggi e domani

Tra oggi e domani le precipitazioni continueranno a colpire con forza il Sud Italia e la Sardegna, come abbiamo spiegato nei nostri ultimi previsionali. Attenzioni agli accumuli pluviometrici attesi, davvero consistenti.

Precipitazioni cumulate attese sul Sud Italia e in Sardegna tra oggi e mercoledì 21.
Precipitazioni cumulate attese sul Sud Italia e in Sardegna tra oggi e mercoledì 21.

Mercoledì l'instabilità associata a Harry si ritirerà rapidamente, ed andremo quindi verso una conclusione di questa violenta ondata di maltempo, ma bisognerà vigilare su ciò che arriva dall'Atlantico.

Il getto polare dirigerà cicloni dalla Groenlandia verso la Spagna e poi sull'Italia

Già domani avremo l'anticipo, con un primo fronte che distribuirà piogge localmente intense nel nord e ovest della Galizia, regione nord-occidentale della Spagna. Per il resto della settimana, il blocco anticiclonico si posizionerà tra la Groenlandia e la Scandinavia, obbligando il getto polare a scendere di latitudine, puntando quindi direttamente verso la Spagna.

Questo aiuterà le basse pressioni e i fronti ad avere un corridoio aperto dalla Groenlandia, per cui le precipitazioni saranno generalizzate e in forma di neve nei principali sistemi montuosi spagnoli. Secondo il modello europeo, potrebbero cadere più di 150-200 mm in Galizia, superando i 100 mm nell'ovest del Sistema Centrale e nell'area dello Stretto. Invece, sarebbero meno significativi nell'estremo sudest e nei settori della valle dell'Ebro.

Da oggi e fino a sabato si supereranno i 100 l/m2 in Galizia, nordest della Catalogna, Sistema Centrale e area dello Stretto.
Da oggi e fino a sabato si supereranno i 100 l/m2 in Galizia, nordest della Catalogna, Sistema Centrale e area dello Stretto.

Gli spessori di neve potranno raggiungere o superare i 40-50 cm nel corso della settimana nelle catene più alte del nordovest e del settore occidentale del Sistema Centrale, con la Sierra Nevada che raggiungerà circa 30 cm. D'altra parte, dovremo stare attenti all'evoluzione dei modelli, poiché nella fase finale della settimana una possibile scarica di aria polare potrebbe portare un calo termico e nevicate importanti in ampie zone dell'interno.

Neve a bassa quota nel Nord Italia

Bisognerà tornare su questa previsione, con nuovi aggiornamenti, ma c'è la possibilità che la perturbazione atlantica raggiunga l'Italia venerdì. Se le proiezioni verranno confermate, potremmo veder tornare la neve fino a quote di pianura su gran parte del Nord-Ovest.