Giro d'Italia 2026, nelle tappe alpine il meteo diventa protagonista: temporali e vento in agguato sulle salite decisive

Verso le tappe decisive del Giro d’Italia. L’anticiclone subtropicale si espande e porta un assaggio d’estate in Italia, ma sulle Alpi i temporali di calore sono sempre in agguato. Che tempo troveranno i corridori nei principali Gran Premi della Montagna?
Entra nelle tappe decisive il Giro d’Italia 2026, le condizioni meteo possono diventare un fattore determinante per le volate, le fughe, le vittorie di tappa e per la conquista della maglia rosa. La maglia rosa ora è indossata dal portoghese Afonso Eulálio, mentre maglia azzurra, assegnata al miglior scalatore delle tappe di montagna, è il danese Jonas Vingegaard.
Arrivano ora però le tappe decisive, quelle alpine, oggi il giro raggiunge la Liguria poi risalire il Piemonte, con una tappa impegnativa sabato, la dura salita da Aosta a Pila. Quindi la prossima settimana il Giro d’Italia scalerà montagne anche in svizzera per poi probabilmente decidersi con le tappe dolomitiche. Caldo, freddo, temporali, vento potrebbero fare la differenza.
Situazione sinottica
La circolazione generale dei prossimi giorni vede consolidarsi un anticiclone con massimo al suolo sull’Europa centrale, a tratti avvolto anche alle Alpi, ed in quota con un promontorio subtropicale da cui però filtrano ritornanti da nordest, più al centro sud.
L’alta pressione garantirà una fase stabile che da tempo mancava in Italia, con temperature in aumento e primo caldo estivo anche al nord. Il caldo stesso però potrebbe indurre una certa instabilità pomeridiana proprio sulle Alpi.
La tappa di giovedì 21 maggio: Imperia – Novi Ligure, il tempo previsto
Giovedì 21 maggio è in programma una tappa di 175 km non particolarmente impegnativa ma comunque con alcune salite lungo l’Appennino, in particolare con un Gran Premio della Montagna al passo del Bric Berton. L’Appennino funge da spartiacque e spesso il tempo fra costa ligure e basso Piemonte può essere diametralmente opposto.
Nella fattispecie di queste giornate però le condizioni meteo sono buone, non è prevista pioggia lungo questa tappa, da Imperia si partirà alle 11 del mattino con 24-25°C, sole, vento debole. Lungo l’Appenino possibile qualche annuvolamento, al passo Bric Berton attesi 22°C, con brezza moderata sui 20 km/h. Arrivo a Novi Ligure con 26-28°C e sole. Una tappa dunque senza disturbi meteo.
Venerdì 22 maggio: da Alessandria a Verbania, il meteo
Tappa con scarse salite anche venerdì, e con condizioni meteo favorevoli. Si parte col sole e con 24°C, si pedala lungo l’assolata pianura padana, con aumento delle nubi alte, cirri e cirrostrati, da cui filtra comunque un forte sole, non produttive di precipitazioni.

Il Lago Maggiore, dove si trova Verbania, è una zona notoriamente piovosa ma per questa giornata i ciclisti troveranno bel tempo con temperatura sui 26-28°C all'arrivo.
Attenzione al caldo sabato 23 maggio nella tappa Aosta – Pila
Tappa che può stravolgere la classifica e in cui il tempo può mutare repentinamente in programma sabato 23 maggio. Si parte ad Aosta, città di fondovalle, dove un blando effetto föhn può far trovare ai ciclisti piuttosto caldo, con termometro prossimo ai 30°C.
Con questo caldo i corridori affronteranno una la lunga salita al GPM di Saint-Barthélémy a 1619 m, dove troveranno circa 20°C e possibili cumuli in formazione.

Basso però il rischio di pioggia, perché i venti discendenti limiteranno lo sviluppo, benché restino moderati a 20-30 km/h in alcuni tornanti il vento potrebbe accentuare lo sforzo nelle salite. Si ridiscende poi verso Aosta, si scalano i GPM minori ma comunque impegnativi di Lin Noi e Verrogne per poi affrontare la dura la salita di Pila.
Gli ultimi chilometri vedono ripide salite con pendenze fino all’11% a circa 3 km dall’arrivo. Tutto sommato le condizioni meteo saranno buone, ma in montagna le temperature cambiano nettamente, così all’arrivo la temperature sarà sui 21-22°C, soleggiato, con vento in attenuazione.
Martedì 26 maggio si scala in Svizzera, poi le Dolomiti
Dopo una tappa di pianura domenica 24 maggio, da Voghera a Milano, con giornata molto calda, 29-30°C, lunedì la carovana del giro si prende un meritato giorno di riposo.
Da martedì però si entra nelle tappe decisive. Da Bellinzona a Carì sarà una tappa breve, 113 km interamente in Svizzera, con gli ultimi 3 km in ripida salita a pendenza dell’8% con punte del 13% nell’ultimo chilometro. Il tempo sembra ancora anticiclonico, con nuvolosità irregolare, temperature sui 24-26°C, basso rischio di pioggia.
Poi veramente decisiva la tappa di venerdì 29 da Feltre ad Alleghe, con cinque impegnativi GPM fra cui il Passo Giau (Cima Coppi, pendenza max 14%) e il Passo Falzarego. L’anticiclone potrebbe dare segni di cedimento, presto è però per valutare se i corridori dovranno affrontare anche temporali.Ci torneremo.
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