I meteorologi spagnoli in allerta: una profonda depressione atlantica porterà una successione di fronti sulla Spagna

La formazione di una profonda depressione nell’Atlantico provocherà un cambio di scenario meteorologico sul finire della settimana. Una successione di fronti associati alla depressione interesserà la Spagna peninsulare e le Canarie. Ancora presto per sapere se anche l'Italia vedrà i suoi effetti: potrebbe averne nella settimana che inizia lunedì 9.
Da domenica scorsa, l’attenzione dei meteorologi spagnoli è concentrata sulle Canarie, dove il tempo è stato perturbato, con piogge molto intense accompagnate da temporali. In alcune zone delle isole occidentali si sono registrati accumuli molto rilevanti, mentre ieri, nelle prime ore della giornata, l’isola di La Palma è stata colpita da un blackout totale durato diverse ore. Oggi sono ancora attesi rovesci nell’arcipelago, ma più deboli e occasionali.
Il tempo peggiorerà questo martedì 3 sul Mediterraneo spagnolo, raggiunto da una massa d’aria fredda dalla quale si isolerà un’altra DANA, una depressione in quota che penetrerà da nord e da est nella Penisola Iberica, provocando un marcato calo delle temperature. Andranno quindi monitorati i rovesci lungo il versante mediterraneo peninsulare e sulle Baleari, perché potranno essere localmente forti.
Da venerdì 6 novembre un’ampia area di bassa pressione si approfondirà nell’Atlantico, con un minimo principale e diversi minimi secondari. Si avvicinerà alla Penisola Iberica, portando un importante cambiamento del tempo. C'è la possibilità che si apra una fase in cui treni di perturbazioni raggiungono anche il Mediterraneo centrale, Italia compresa.
Sul versante atlantico persiste invece la stabilità atmosferica, con tempo soleggiato, in attesa di un importante cambiamento sul finire della settimana.
Una depressione atlantica profonda ed estesa si avvicinerà alla Penisola Iberica
Domani, nei pressi delle Azzorre, inizierà a formarsi l’area di bassa pressione che nei giorni successivi darà origine a una vasta e profonda depressione atlantica, con diversi minimi secondari. I suoi effetti cominceranno a farsi sentire sia sulle Canarie sia sulla Penisola Iberica sul finire della settimana.

Nel frattempo, domani l’instabilità atmosferica persisterà nell’area mediterranea, sia sul mare di Alborán sia nel sud-est della Spagna, nella Comunità Valenciana e sulle Baleari, dove si verificheranno forti rovesci temporaleschi.
Giovedì continueranno i rovesci e i temporali sul Mediterraneo, con una tendenza ad attenuarsi nel corso della giornata, tranne nel nord-est della Catalogna, dove potranno essere intensi nella seconda metà del giorno. La depressione si sarà già formata nell’Atlantico settentrionale, anche se si troverà ancora lontano dalla Penisola Iberica. Genererà un primo fronte che porterà nuvolosità sul sud peninsulare e sulle Canarie.
La depressione invierà una successione di fronti
Venerdì un primo fronte associato alla depressione raggiungerà l’ovest dell’arcipelago delle Canarie e l’estremità occidentale della Penisola Iberica, portando piogge sulle isole occidentali delle Canarie, in Galizia (dove saranno intense e persistenti), nell’estremo ovest della Castiglia e León e in Estremadura.

Sarà l’anticipo dei successivi fronti che la depressione genererà nei giorni seguenti, dando probabilmente origine a una fase di maltempo autunnale con piogge capaci di produrre accumuli molto rilevanti nei grandi bacini idrografici del versante atlantico peninsulare.
Sabato le piogge si estenderanno a tutto il quadrante nord-occidentale della Penisola Iberica, potendo raggiungere anche altre zone del nord. Sulle Canarie occidentali il tempo resterà piovoso, con ulteriori accumuli. Domenica un fronte molto attivo investirà in pieno l’ovest peninsulare, dove sono probabili piogge abbondanti e intense.
Sarà nei primi giorni della prossima settimana che le piogge si estenderanno a gran parte della Penisola Iberica. Pioverà in modo persistente e intenso. La depressione, alla quale probabilmente verrà assegnato un nome, continuerà a evolvere per diversi giorni al largo delle coste atlantiche della Galizia e del Portogallo.