Il getto polare si ondulerà sull'Italia: ci saranno 4 giorni di temporali molto forti secondo il modello ECMWF

Ferragosto bollente in tutt’Italia ma aumentano i temporali di calore, e dal 16-17 agosto cambiamenti in vista. Si ondula la corrente a getto e irrompe un fronte freddo. Spazzerà via definitivamente l’anticiclone africano o tornerà a fine mese?

Con ieri, Firenze assomma a ben 14 giorni consecutivi con massima pari o sopra ai 38°C, una sequenza più lunga perfino dell’ondata di calore del 2003. Temporali si sono formati su Alpi e Appennino settentrionale e centrale, lambendo in qualche caso la pianura padana, ma senza portare alcun refrigerio.

La lunga ondata di caldo da noi preannunciata già dal 26 luglio scorso si è puntualmente verificata, caratterizzata non tanto da record assoluti ma appunto dalla sua lunghezza. Il caldo non mollerà fino almeno a Ferragosto, ma ora finalmente i modelli vedono un cambio di circolazione più importante.

Situazione sinottica

Permane appunto fino al weekend di ferragosto l’anticiclone subtropicale, in parte africano, a cui iniziano però ad associarsi lievi infiltrazioni di isoterme fresche e instabili al nord. Aumenterà quindi l’attività termoconvettiva alpina e appenninica, con locali sconfinamenti nelle calde pianure e conche del nord e a tratti del centro.

Da inizio della settimana successiva al Ferragosto, la corrente a getto inizierà a ondularsi, formando una saccatura ad onda corta che porterà anche un fronte freddo. Non è ancora la vera e propria “burrasca di ferragosto”, ma senz’altro, stante l’accumulo di calore nel suolo e nei mari, potrà scatenare pericolosi temporali alla sua irruzione.

Giovedì 13 e venerdì 14 sempre caldissimo

Due giornate molto simili domani giovedì e dopodomani venerdì 14 agosto. Dopo calde notti tropicali diffuse, con minime ovunque sopra ai 20°C, le mattinate iniziano soleggiate in tutt’Italia.

Il caldo aumenta col salire del sole, il pomeriggio si fa afoso nelle città, con massime sui 36-37°C al nord e 38-39°C nelle città del centro. Questo calore innescherà, nel pomeriggio, la consueta formazione di cumuli sulle Alpi e in modo più locale in Appennino.

Temporali di calore sono possibili in genere fra le 14 e le 18, in qualche caso, sulle Alpi, anche in serata. Solitamente moderati, in qualche caso, specie appunto sulle Alpi, possono però risultare forti fino a innescare frane e colate detritiche e di fango.

Ferragosto molto caldo, domenica più temporali al nordovest

La giornata del 15 agosto è bella soleggiata e calda su tutte le spiagge italiane, condizione buona per sfruttare il mare ma con caldo che può farsi fastidioso. Le città sono però troppo calde, sempre con massime fra 35 e 38°C.

Le Alpi avranno una buona mattinata, sfruttabile per escursioni partendo molto presto, ma già a inizio pomeriggio i cumuli si trasformeranno in locali temporali di calore. Benchè non diffusi, oltre che fastidiosi creano pericolo a escursioni e alpinismo.

Temperature previste il giorno di Ferragosto, che sarà molto caldo in tutt'Italia.
Temperature previste il giorno di Ferragosto, che sarà molto caldo in tutt'Italia.

Domenica 16 agosto l’instabilità aumenta, specie su Alpi occidentali, con sconfinamenti verso il Piemonte di primi forti temporali. Aumentano i temporali anche lungo tutto l’Appennino, e poi nelle Alpi centro orientali. anche qui, potranno localmente sconfinare fino a interessare localmente le città pedemontane. Ancora caldo però, con temperature che restano a 36-38°C in quasi tutt’Italia.

Inizio settimana instabile perturbata

Lunedì 17 e martedì 18 agosto il tempo si fa più nettamente instabile, a tratti perturbato. I temporali al nord si fanno organizzati e irrompono intensi anche nella pianura Padana. Lunedì in particolare temporali fin dal mattino sulle Alpi, giornata non favorevole all’escursionismo, con irruzione in pianura di sistemi convettivi a mesoscala di notevole intensità.

Probabili furiosi downburst e grandinate di grosse dimensioni, nonché nubifragi. I temporali in giornata si estendono anche al nordest e alla Toscana, in parte anche Lazio e Umbria. Ventoso in Sardegna, caldo variabile al sud, anche con aumento di temperatura per richiamo prefrontale.

Ecco le piogge, sotto forma di temporali, previste a inizio della prossima settimana.
Ecco le piogge, sotto forma di temporali, previste a inizio della prossima settimana.

Martedì 18 si passa a variabilità e schiarite al nordovest, mentre al nordest il tempo sarà anche perturbato, con temporali in particolare su Emilia Romagna, Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Al centro temporali intensi un po’ in tutte le regioni, specie nell’interno, ed estensione dei fenomeni anche al sud. Ancora una volta è concreto, anche al centro sud, il rischio di effetti dannosi: grandine distruttiva e downburst dannosi per alberi e strutture non mancheranno.

Finalmente stop al caldo intenso

La perturbazione porta finalmente via le temperature eccessive, il calo sarà brusco, ma non è una perturbazione da fine estate.

Le massime finalmente calano, ma restano alte, perché i temporali saranno relativamente brevi e il brusco calo non riguarderà le massime, ancora a 32-35°C in molte zone del nord e del centro, mentre al sud ancora andranno da 34 a 38°C, specie in Puglia.

Svolta definitiva dell’estate?

Pare proprio di no: il fronte freddo certo farà diminuire le temperature e darà sollievo alla calura, ma le tendenze a medio lungo termine lasciano intravedere un ritorno dell’anticiclone africano, anche prepotente al centro sud. Seguiamo e ne riparleremo.