“La dorsale calda da record ci raggiungerà": Luca Lombroso indica il giorno in cui tornerà il caldo estivo in Italia

Sventagliata fresca lungo l’Adriatico per l’approfondimento da nord della corrente a getto polare, ma restano assenti le vere piogge autunnali. Anzi, fine settembre si preannuncia con un colpo di coda dell’estate 2026. In meteo diretta da Cervia gli aggiornamenti meteo.
Ancora caldo fuori stagione ieri, alla vigilia dell’equinozio d’autunno superati i 30°C in diverse località italiane. In Sicilia Catania ha toccato 33.4°C, 32.2°C a Decimomannu in Sardegna, ma notevoli anche 32.6°C a Torino e 32-4°C a Milano Malpensa.
Nel frattempo stiamo assistendo a un cambio di massa d’aria, a Cervia da dove vi aggiorniamo sta rinforzando il vento da nordest, premessa di una sventagliata di bora lungo tutto il versante Adriatico. Avremo una rinfrescata, anche un paio di giorni sotto la media termica, ma al nord assenti le vere piogge autunnali, specie al nord e centro. Più instabile al sud, ma a fine mese, a sorpresa, torna l’anticiclone subtropicale
Situazione generale
Si approfondisce una saccatura sui Balcani, alimentata dalla corrente a getto polare. Con direzione settentrionale irromperà con la sua aria fredda specie lungo il settore Adriatico, ma saranno masse d’aria in origine piuttosto secche.
A metà settimana al sud si isolerà anche una piccola e relativa goccia fredda in quota, mentre al nord la pressione sarà in aumento, a tratti con condizioni di föhn.
Nel fine settimana assisteremo poi all’espansione dell’anticiclone delle Azzorre che diverrà poi a connotati subtropicali, in parte africani.
Mercoledì soleggiato e ventoso, giovedì instabile al centro sud
Domani mercoledì 23 settembre, primo giorno di autunno meteorologico, giornata soleggiata con qualche nube irregolare ma limpida in quasi tutt’Italia. Ventilazione settentrionale tesa, a tratti moderata-forte sulla Puglia in particolare e nel resto del sud, ruotata a grecale sul Tirreno. I modelli non vedono piogge degne di nota, anche se qualche piovasco nei versanti sardi e adriatici esposti a est non è escluso.
Giovedì 24 transita un altro impulso freddo e instabile, saltato il nord che vede solo vento e nubi irregolari quindi schiarite limpide sottovento alle Alpi, al nordovest in particolare. Al centro il fronte si ricompatta con rovesci in veloce transito fra Marche meridionali, Abruzzo e Molise, in parte anche Lazio. Al sud momentanea rotazione del vento a SW e arrivo a sera di rovesci su nord di Campania e Puglia.

Temperature in diminuzione specie mercoledì, temporaneo lieve rialzo giovedì. Massime al nord mercoledì a soli 24-25°C, giovedì 26°C. al centro e al sud 26-28°C. minime fresche, al nord e conche del centro 10-12°C, al sud 16-18°C.
Ultimo fine settimana di settembre estivo al nord e centro
Il tempo resta comunque bello e soleggiato in tutto il nord, dove mancano le piogge e anzi nel fine settimana le temperature tornano sopra media, a 27-28°C, localmente vicine ai 30°C domenica. Una condizione non certo settembrina, anche se di notte fa relativamente fresco con 16-18°C.

Al centro altrettanto il tempo dopo un venerdì fresco ma soleggiato torna più estivo che autunnale, con sole, condizioni favorevoli agli ultimi bagni al mare, specie Tirreno e Sardegna, aria fresca residua invece sulle coste Adriatiche. Temperature in rialzo anche a 28-30°C.
Al sud invece permane instabilità, anche marcata venerdì sulla Puglia e fra Sicilia, Calabria e Basilicata, con rovesci e temporali anche forti e ventoso da settentrione o grecale. Gradualmente meglio sabato e domenica, pur con ancora rovesci nelle coste Joniche calabre e Salentine. Temperature più fresche del nord, sui 26-28°C.
Arriveranno le piogge a ottobre?
La transizione fra settembre e ottobre pare anticiclonica, senza importanti passaggi perturbati. Ancora latitante la classica tempesta equinoziale, rimandata forse perfino a ottobre inoltrato.
Le mappe substagionali infatti come abbiamo già scritto vedono un inizio mese sopra media e poco piovoso specie al nord. Segnali di svolta sono ipotizzati, ma da confermare, solo verso metà mese. Ne riparleremo, intanto non ci resta che sfruttare la coda dell’incredibile estate 2026.