Arriva la neve? Tutto dipende da una farfalla!

Come dove quanto e come nevicherà? Una farfalla, molto lontano da noi, può condizionare la nevicata in pianura! Approfondiamo la complessa evoluzione dei prossimi giorni

Luca Lombroso Luca Lombroso 20 Gen 2019 - 00:30 UTC
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"Può, il batter d'ali di una farfalla in Brasile, provocare un tornado in Texas?" cit. E.Lorenz, 1972

Può il batter d'ali di una farfalla in Brasile provocare una copiosa nevicata in Valpadana?”. Potremmo parafrasare così una nota affermazione di Edward Lorenz, meteorologo e scienziato scopritore della teoria del caos. Le previsioni oltre i 6-8 giorni sono poco affidabili, e questo è ancor più vero per la neve. In autunno non cambia nulla se piove con +14 o +15°C, in inverno un solo grado di differenza può far cambiare tipo di precipitazione da pioggia a neve. Altrettanto in ottobre pochi si accorgono se cadono 5 o 20 mm di precipitazioni, ma in caso di neve significherebbe passare da una imbiancata a una bella nevicata! Proviamo dunque a scoprire cosa succederà nei prossimi giorni, cercando di comunicare correttamente l’incertezza.

Sinottica

L’aria fredda attesa verso metà settimana proviene dalle zone polari e sub artiche fra Labrador, Groenlandia e Svalbard. Non è dunque aria continentale siberiana, ma aria polare, in parte artica, di origine marittima. Fredda sì dunque, ma non gelida, anche perché in quelle zone il mare è molto meno ghiacciato del normale a causa del riscaldamento globale. Questo particolare però contribuisce a caricare maggiormente il fronte polare in arrivo di umidità, e probabilmente è la causa dell’ondulazione della corrente a getto che irromperà mercoledì nel Golfo del Leone, innescando una ciclogenesi sul Mediterraneo. Si formerà un profondo e vigoroso ciclone mediterraneo.

La posizione ed evoluzione del minimo sarà determinante per gli effetti nevosi. Probabilmente il suo passaggio sarà veloce, interessando il nord non in pieno e non a lungo, per poi spostarsi verso sud est, sfogandosi anche con forti venti e maltempo in molte zone della penisola.

Dove nevicherà? Quanto sarà freddo?

La vera perturbazione arriverà solo verso martedì sera, prima non è prevista neve in Val Padana e quasi niente anche sulle Alpi, solo sull’Appennino centrale qualche nevicata irregolare. Mercoledì già prima dell’alba la neve inizierà a cadere e imbiancare il basso Piemonte, Alpi Marittime e Liguria di ponente fino a bassa quota collinare ma ancora incerto se arriva, in parte, fin quasi alla costa. Fra le città, la più favorita è Cuneo, mentre sembra penalizzata Torino, dove qualche fiocco può arrivare, ma è bassa la possibilità di una nevicata apprezzabile.

Nel contempo, un secondo sistema nuvoloso risalirà probabilmente dalla Toscana e Marche verso l’Emilia Romagna, dove nel corso della giornata dovrebbe nevicare in Appennino ed anche in molte zone di pianura. In Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia qualche fioccata può arrivare, ma non paiono queste le zone favorite dalla Dama Bianca. Poca neve anche sull’arco alpino centro-orientale.

Giovedì le nevicate potrebbero estendersi in Emilia Romagna, compresa Bologna, mentre si avrà un miglioramento a nord del Po. Il minimo se ne va poi in fretta verso il Mediterraneo meridionale, portando nevicate a basse quote al centro-sud, ma non nelle pianure. Neve insomma lungo tutta la dorsale Appenninica centro-meridionale, probabili nevicate, incerte nell’entità, in città di collina come Perugia, Campobasso, Potenza, ma non è prevista neve a Firenze, Roma e Napoli. Nevicate a circa 500-800 m in Calabria sull’Aspromonte e nelle zone interne di Sicilia e Sardegna.

Sarà freddo come da normale inverno, con temperature sotto la media, ma comunque tipiche per il mese di gennaio.

E la farfalla?

Restano ancora molte incognite nell’evoluzione, le previsioni d’ensamble indicano una predicibilità ancora bassa, l’affidabilità è solo del 40%. Non restate delusi se sperate nella neve e poi non arriva, ma viceversa non fatevi cogliere impreparati nella vostra vita quotidiana se arriva abbondante. Per i dettagli e le conferme, seguite le nostre previsioni!

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