Le ultime previsioni di Luca Lombroso per ottobre: ecco quando potrebbe arrivare la prima tempesta d'autunno

L’ultimo fine settimana di settembre si delinea quasi estivo, un anticiclone dominerà anche fino ai primi di ottobre. Settembre, a parte veloci perturbazioni, si chiude senza le vere piogge della tempesta equinoziale. Cambiamenti nella prima settimana piena di ottobre?

Metti la felpa, togli la felpa: è cambiata l’aria sull’Italia negli ultimi giorni, il caldo estivo tardivo almeno per ora se ne è andato e masse d’aria più fresche ci fanno avvertire il passaggio di testimone fra estate e autunno. Questo almeno per quanto riguarda le temperature, mentre le vere piogge autunnali, organizzate e diffuse, che dovrebbero iniziare a comparire soprattutto al nord restano assenti.

Al centro sud versante Adriatico si rivitalizza instabilità, ma i temporali anche se talora intensi non cambiano la situazione, e appunto il nord viene sostanzialmente saltato.

A maggior ragione dunque esploriamo le mappe non solo a breve ma anche a medio termine e substagionali.

Situazione sinottica

Sull’Europa centrale si sta formando un ponte di alta pressione che unirà le Azzorre all’est Europa, e si va espandendo anche sull’Italia centro settentrionale. Sul fianco orientale adriatico della penisola ancora si risente del getto polare, con una piccola goccia di aria fredda vicina alle coste, ma a seguire la pressione sarà in aumento anche al centro sud.

Negli ultimi giorni di settembre anzi l’anticiclone assumerà caratteristiche subtropicali al centro nord, con una dorsale ben consolidata e espansa con asse inclinato da Spagna al Mar Baltico. Questo sistema terrà bloccate ancora a lungo le perturbazioni atlantiche.

Fine settimana tardo estivo

Sabato 26 settembre il tempo si stabilizza anche su quasi tutto il sud, così avremo prevalenza di cielo sereno nella maggior parte delle regioni, dalla Val d’Aosta alla Sicilia e Sardegna. Qualche annuvolamento sarà presente attorno alle Alpi e al sud, ma senza piogge significative, anche se al meridione d’Italia qualche pioggerella residua è possibile.

Domenica 27 settembre mappe di precipitazioni previste sostanzialmente asciutte, scarse le nubi in tutt’Italia, bella giornata sulle spiagge e colori verso il foliage autunnale sulle Alpi e Appennino. Temperature fresche al mattino, con 12-14°C al nord e centro, localmente 10°C, 18-20°C al sud, ma di giorno massime in rialzo a 26-28°C sia al nord che al centro sud.

Sole negli ulimi tre giorni di settembre

Poco da dire nei giorni conclusivi del mese, da lunedì 28 a mercoledì 30 settembre. Scarse le nubi, anche se a tratti aria umida formerà qualche strato al mattino e vicino alle colline prealpine e preappenniniche. Le mappe delle piogge previste ECMWF sono sostanzialmente vuote di aree di precipitazione, salvo qualche locale segnale di brevi rovesci attorno all’Etna in Sicilia e nell’interno calabro lucano.

Temperature previste mercoledì 29 settembre: per fine mese, già in autunno meteorologico, sono valori sopra media.
Temperature previste mercoledì 29 settembre: per fine mese, già in autunno meteorologico, sono valori sopra media.

Le temperature aumentano, ben sopra la media, non caldo in senso assoluto ma per settembre 27-29°C al nord e al centro, e anche al sud, sono valori in passato inusuali e rari. Qualche città, inclusa Roma, potrebbe perfino sfondare la soglia di 30°C.

Cambierà qualcosa ai primi di ottobre?

Fra giovedì 1 e domenica 4 ottobre aria più umida e la coda indebolita di una perturbazione atlantica potrebbe transitare al nord e marginalmente al centro. In particolare fra venerdì 2 e sabato 3 potrebbe anche piovere, specie sulle Alpi, Liguria, alta Toscana e con rovesci irregolare in altre zone del centro nord. Non pare però la vera svolta perturbata tipica dell’autunno. Qualche piovasco raggingerà probabilmente anche il sud.

Temperature in flessione, ma sappiate che 25°C in ottobre sono valori ancora sopra la media per il centro nord Italia.

Settimana 5-12 ottobre piovosa?

Questa è l’ipotesi delle mappe ECMWF substagionali: tutto il mediterraneo, e in particolare l’italia, potrebbero vedere precipitazioni sopra la media, anche al nord ECMWF vede 10-40 mm di eccesso di precipitazioni sulla climatologia, ma indica anche 1-3°C sopra la media le temperature.

Mappa delle anomalie di precipitazioni del modello ECMWF substagionale.
Mappa delle anomalie di precipitazioni del modello ECMWF substagionale.

Il che ci fa pensare a una settimana in cui vi siano un paio di passaggi perturbati tipici delle tempeste equinoziali, da definire in tempistica e zone più colpite, ma a rischio di fenomeni ancora di tipo temporalesco, con rischio che la pioggia si scarichi non in precipitazioni organizzate, continue e diffuse, ma in violenti nubifragi.

Solo quando entreremo nel range dei modelli operativi potremmo confermare e dettagliare maggiormente questa che non è una previsione di “arrivano piogge torrenziali” ma una tendenza, uno scenario di un possibile periodo perturbato che, se non avrà eccessi dannosi, è peraltro necessario e auspicabile. Seguiteci per gli aggiornamento.