Luca Lombroso avverte: 38°C e notti tropicali a oltranza. I temporali? "Portano danni ma non refrigerio"

Al via l’annunciata nuova ondata di caldo africano. Benché meno estrema della precedente, avremo da fare i conti con 8-10 giorni almeno a massime oltre i 35°C in molte città italiane. Temporali di calore a tratti presenti, ma non cambiano il quadro del calore anomale.

Lasciamo alle spalle una calda domenica estiva, fra le temperature massime di ieri spiccano i 34.8°C di Piacenza, 35.8°C a Firenze, 36°C a Catania e 37.4°C a Decimomannu in Sardegna. Non sono più i valori estremi roventi di fine giugno, ma sono comunque temperature nettamente sotto la media, tanto che negli anni 1980 questa sarebbe stata considerata una vera e propria ondata di caldo.

Un caldo però che è nuovamente anche temporalesco, una piccola infiltrazione instabile ha interessato il nordest e innescato forti temporali in sconfinamento anche con grandinate fra alto Veneto, come a Treviso, e Friuli Venezia Giulia.
Vediamo dunque ora come evolve la situazione, avremo una nuova potente ondata di caldo?

Situazione sinottica

In questi giorni l’anticiclone che interessa l’Italia trae è quello delle Azzorre, esteso in una delle sue conformazioni più classiche. La cupola subtropicale di origine africana al momento interessa sud della Spagna e parte del Portogallo, ma tenderà a estendersi più a nord, fino al sud della Francia.

La sua influenza sull’Italia sarà marginale, ma riuscirà comunque nei prossimi giorni a portare la calda isoterma +20°C a 850 hPa verso l’Italia nordoccidentale e a metà settimana fin sulle coste Adriatiche centro settentrionale.

D’altra parte sul fianco orientale dell’anticiclone alcune lievi infiltrazioni relativamente fresche innescheranno a tratti altra instabilità.

Caldo in aumento a inizio settimana

Domani martedì 7 luglio giornata estiva, calda e soleggiata sulla maggior parte d’Italia, il caldo aumenta leggermente e questo facilita la formazione di cumuli temporaleschi pomeridiani sulle Alpi e lungo l’Appennino. I rovesci saranno brevi e non organizzati, rari gli sconfinamenti nelle aree pedemontane di pianura del nord.

Situazione simile mercoledì 8 luglio, giornata estiva soleggiata e molto calda, soprattutto al nordovest e Sardegna. La formazione cumuliforme sui monti è scarsa, ma qualche cumulo torreggiante potrebbe evolvere a breve rovescio di calore, molto localizzato.

L'ondata di caldo estremo che colpisce la Francia al momento non coinvolge in pieno l'Italia, ma si fa comunque sentire, soprattutto al nordovest: in Piemonte attese massime sui 38-39°C mercoledì.
L'ondata di caldo estremo che colpisce la Francia al momento non coinvolge in pieno l'Italia, ma si fa comunque sentire, soprattutto al nordovest: in Piemonte attese massime sui 38-39°C mercoledì.

Temperature appunto in aumento, si segnala Torino che si porta a 38-39°C, nel resto del nord 36-37°C, nell’interno di Sardegna vicini a 40°C. Al centro fra 34 e 37°C, al sud 30-34°C con picchi sui 38°C in Puglia. Le notti tropicali divengono fastidiose in città, ma anche molte zone rurali si troveranno minima oltre i 20°C.

Giovedì buono, venerdì aumentano i temporali

Giovedì 9 luglio prosegue il tempo stabile soleggiato caldo intenso; non si notano segnali di temporali di calore nelle città di pianura del nord e del centro, mentre sulle Alpi e Appennino qualche cumulo termoconvettivo si trasformerà nuovamente in breve locale rovescio pomeridiano. Temperature fra 36 e 38°C in tutto il nord e centro, 32-35°C al sud. Notti calde, con minime fra 20 e 25°C. Città ai limiti della sopportabilità a causa dell’isola di calore urbana.

Temporali in sconfinamento da Alpi a pianura Padana fra venerdì e sabato, ECMWF li vede soprattutto sabato, ma alcuni modelli indicano temporalesco anche venerdì.
Temporali in sconfinamento da Alpi a pianura Padana fra venerdì e sabato, ECMWF li vede soprattutto sabato, ma alcuni modelli indicano temporalesco anche venerdì.

Venerdì 10 luglio il quadro del caldo non cambia, ma una leggera infiltrazione instabile sconfinerà in pianura padana, le condizioni di caldo potrebbero dunque favorire il ritorno di occasionali, non organizzati ma intensi, temporali di calore nel tardo pomeriggio o anche in serata. Temporali anche sulle Alpi e Appennino, specie centrale, stabile al sud. Lieve momentanea flessione del termometro al nord, ma resta molto caldo, 33-35°C, e anche più afoso. Al centro si resta a 36-38°C, al sud a 33-35°C.

Temporali anche sabato, più rari domenica

Il secondo fine settimana di luglio vede un quadro estivo e caldo, il sole domina bene in tutte le spiagge, il caldo è intenso, restano però temporali nella giornata di sabato, sempre pomeridiani, dapprima si formano su Alpi e Appennino poi sconfineranno in alcune zone di pianura padana. Al centro i temporali restano sulla dorsale appenninica, rari invece al sud.

Domenica 12 luglio l’estate prosegue molto calda, e ancora permane il rischio di temporali orografici sulle Alpi e Appennino settentrionale e anche marchigiano, con sporadici sconfinamenti verso le zone pianeggianti.
Le temperature restano molto alte, sui 35-36°C al nord, 36-38°C al centro, aumenta il caldo anche al sud.