Promontorio da record sull’Europa: onda di caldo estremo in arrivo, Italia nel mirino?

L'Europa si deve preparare a fare i conti con una nuova e intensa ondata di calore che spingerà i termometri su valori eccezionali. Ecco cosa accadrà all'Italia in questa settimana.

Neanche il tempo di godere del clima più mite degli ultimi giorni che già da inizio settimana si tornerà a dover fare i conti con il ritorno del caldo.

L’estate 2026 si conferma tra le più dinamiche e calde degli ultimi anni. Dopo fasi alterne, un nuovo e potentissimo promontorio anticiclonico subtropicale sta per formarsi sull’Europa occidentale, assumendo dimensioni tali da causare temperature elevatissime su vaste aree del continente, Italia compresa.

La nascita del promontorio

Dall’analisi dei modelli meteorologici emerge come una vasta anomalia di geopotenziale a 500 hPa si sta configurando sull’Europa occidentale e centrale. I valori previsti sfiorano il 99,5° percentile, rispetto al periodo di riferimento 1971-2021, configurando una delle creste anticicloniche più intense per il periodo.

Non si tratta di una semplice estensione dell’anticiclone delle Azzorre, ma di una vera e propria ridistribuzione della massa atmosferica, alimentata dall’amplificazione di un’onda di Rossby a lunga lunghezza d’onda.

Il getto polare viene deviato nettamente a nord, mentre una saccatura sull’Atlantico nord-orientale (vicino all’Islanda) favorisce un forte pompaggio di aria subtropicale calda verso nord-est.

La vasta ondulazione del getto polare che alimenterà il promontorio sull'Europa.
La vasta ondulazione del getto polare che alimenterà il promontorio sull'Europa.

All’interno di questa nuova “cupola di calore” si sommano diversi fattori amplificanti del caldo, come intense ed estese subsidenze, la presenza di cieli sereni o poco nuvolosi e il feedback del suolo, con terreni già secchi riducono l’evapotraspirazione, lasciando più energia per riscaldare l’aria.

Temperature attese in Europa

A inizio settimana il nucleo più caldo interesserà Portogallo, Spagna occidentale e Francia, con picchi previsti tra +40°C e +44°C in pianura e valli interne, localmente superiori in Andalusia.

La cresta anticiclonica si sposterà gradualmente verso est/nord-est, coinvolgendo progressivamente anche Germania e Italia settentrionale, pur mantenendo il cuore più rovente sull’Iberia.

Il gran caldo raggiungerà l’Italia?

Per buona parte della settimana il gran caldo interesserà soprattutto il Portogallo, la Spagna, la Francia, fino al Regno Unito e alla Germania.

Il nostro Paese sarà coinvolto più marginalmente, con temperature in risalita e valori che torneranno a superare diffusamente i 30-35°C, con picchi localmente oltre i 36-38°C in pianura Padana e aree interne del Centro.

Le vaste anomalie termiche positive che compariranno sull'Europa a inizio settimana.
Le vaste anomalie termiche positive che compariranno sull'Europa a inizio settimana.

Il Sud continuerà ad essere interessato da infiltrazioni più fresche, dai Balcani, che causeranno, fin da domani, instabilità pomeridiana sull’Appennino meridionale, con lo sviluppo dei cosiddetti temporali di calore.

Solo dalla settimana successiva una parte di questa enorme bolla calda raggiungerà l’Italia, aprendo ad un periodo di gran caldo, specie al Centro-Nord, intervallato da diverse fasi d’instabilità, con fenomeni anche violenti.

Il caldo potrebbe essere davvero persistente, anche se non si raggiungeranno i picchi estremi misurati sul Nord Italia, a fine giugno. Nonostante questo si aprirà un lungo periodo con temperature sopra media, di cui, al momento, non si vede la fine.