Luca Lombroso avvisa: "Inusuale irruzione di aria polare venerdì 15 maggio sull'Italia, marcato peggioramento"

Secondo fine settimana di maggio con sabato abbastanza buono, ma la domenica al centro nord sarà rovinata da piogge e temporali. E non è finita: sorprese in arrivo a metà mese, con probabile irruzione di aria polare. In meteo diretta da Modena i dettagli.
Giornata grigia in molte regioni Italiane oggi, come confermano le immagini da satellite nubi sono presenti da nord a sud. A Modena, da dove vi aggiorniamo in diretta, addirittura il tempo ha sapore quasi autunnale, con grigiore, umido e leggera pioggia e temperatura sui 14-16°C.
Un inizio maggio insomma instabile perturbato al nord e parte del centro, con alternanza fra giornate miti e soleggiate e altre caratterizzate da piogge e temporali. Va meglio al sud, dove addirittura c’è l’accenno di una prima ondata di caldo nei primi giorni della settimana prossima.
Ora occhi puntati invece da metà settimana, con un’evoluzione che potrebbe riservare sorprese.
Situazione sinottica
Nella giornata di sabato 9 maggio si nota una breve fase di alta pressione, ma già domenica nell’ambito del flusso da SW in quota una ondulazione a saccatura porterà piogge e temporali al centro nord. Al suolo questa troverà riscontro in una ampia e complessa depressione.
A seguire, si andrà strutturando un campo di alta pressione a sviluppo meridiano nel vicino atlantico, un primo fronte freddo irromperà al nord nei primi giorni della prossima settimana, quindi si preparerà il terreno per una inusuale ondulazione della corrente a getto polare.
Sabato buono, domenica tornano piogge e temporali al centro-nord
La giornata di domani sabato 9 maggio 2026 inizia con bel tempo e prevalenza di sole in quasi tutt’Italia, in Sardegna però il cielo è già piuttosto nuvoloso dal mattino. Anche sulle Alpi e al nordovest le nubi aumentano, ma ancora non piove. Nubi in aumento invece dal pomeriggio al nordovest, Liguria, regioni costiere tirreniche centro meridionali. Sulle Alpi compaiono i primi rovesci nel tardo pomeriggio.
Domenica 10 maggio giornata instabile perturbata su tutto il nord, al mattino già piove e si formano rovesci temporaleschi fra Piemonte, Val d’Aosta, Lombardia ed Emilia occidentale, Liguria, Emilia. Al pomeriggio i temporali arrivano anche al nordest, con occasione di fenomeni forti fra Emilia Romagna e Veneto in particolare.

Al centro temporali anche intensi fra Toscana, Umbria e Lazio, rovesci irregolari nelle altre regioni Adriatiche, variabile ventoso da libeccio in Sardegna.
Al sud, investito da forte libeccio, piovaschi e rovesci in particolare sulle coste tirreniche, più irregolari nelle altre zone meridionali, nell’ambito di una spiccata variabilità.
Temperature in calo al nord, sebbene non freddo le massime faticano a toccare i 20°C, ma le minime sui 10-12°C sono nella media. Al centro si risente di aria più tiepida, con 23-25°C, al sud i venti da SW portano massime localmente a 28-30°C.
Inizio settimana fresco e instabile
Da lunedì 11 a mercoledì 13 maggio tempo spiccatamente variabile specie al nord e parte del centro. Non mancheranno le schiarite, soprattutto nella mattinata, mentre i pomeriggi saranno caratterizzati da sviluppo di cumuli che in alcune zone evolveranno in temporali ora non dettagliabili.
Al momento, lunedì i temporali paiono più probabili fra levante Ligure, alta Toscana, Emilia Romagna centro occidentale, Veneto, Trentino A.A., parte del Friuli V.G.

Martedì più stabile e discretamente soleggiato in tutt’Italia, mercoledì i rovesci pomeridiani si formeranno probabilmente lungo l’Appennino sia settentrionale che centro meridionale. Sud, Sicilia e Sardegna tempo fra soleggiato e variabile spesso ventoso.
Temperature in iniziale ripresa, martedì al nord e centro anche 24-26°C, al sud localmente anche 30-32°c, poi in calo mercoledì specie al nord.
Attenzione alla corrente a getto polare: cosa succederà?
Evoluzione veramente interessante per i giorni di metà della prossima settimana, coincidenti anche con la metà del mese. Fra giovedì 14 e venerdì 15 maggio la corrente a getto polare avrà una marcata ondulazione, formando una profonda saccatura verso il Mediterraneo centro occidentale.
Aria polare affluirà verso il centro Europa e le Alpi e potrebbe anche irrompere al nord Italia. Dai cluster ECMWF la situazione appare molto probabile, con alcune incertezze sulla posizione della saccatura.
Scenari alternativi vedono la saccatura più a ovest, con ingresso freddo meno netto ma accentuazione della fase perturbata con possibile fase di piogge intense probabilmente più concentrate al nordovest e zone tirreniche centrali.
Temperature appunto in diminuzione, con massime al nord e in alcune zone del centro probabilmente sotto i 20°C. seguite i nostri aggiornamenti per dettagli e conferme.
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