Luca Lombroso: “la dorsale africana rimonta fino al nord poi irrompe un fronte freddo”. In arrivo eventi estremi?

Nuovo acuto dell’anticiclone africano a metà settimana, in arrivo anche polvere desertica dal Sahara. Le conseguenze: ondata di caldo estrema al sud, attenzione però al fronte freddo che potrebbe irrompere al nord

Dopo la violenta perturbazione del 20-21 agosto e la sua prevista scia di danni vari, il tempo si è stabilizzato velocemente in gran parte d’Italia. Al nord ieri è stata una giornata calda nel giusto e variabile a nuvolosità, al centro cumuli anche a medio sviluppo in Appennino ma scarsi fenomeni, simile la situazione al sud.

Temperature massime vicine ai 30°C al nord, che sono già sopra media, 30-32°C al centro e buona parte del sud, ma nell’interno della Sicilia si sono raggiunti i 36-38°C. Insomma, l’anticiclone africano si è solo ritirato un po’ più al sud e pare non volerci dire facilmente addio in questa calda estate 2026.

Situazione sinottica

Due sistemi da tenere d’occhio attorno all’Italia. L’anticiclone attualmente si trova sull’Europa centrale e porta suoi promontori anche al nord, mentre al sud permane la componente africana.

Ad ovest però è presente una depressione, domani con minimo sulle coste del Portogallo e un fronte caldo vicino alle Alpi, poi a metà settimana porta il minimo a sud dell’Irlanda, allungata e associata a una saccatura sempre inclinata e alimentata dal getto polare.

Il nord sarà minacciato dai suoi fronti, ma al sud per opposto si assiste a un ulteriore richiamo di aria africana. La dorsale subtropicale fra giovedì e venerdì si espanderà brevemente fino al nord con isoterma +20°C a 850 hPa, poi un fronte freddo potrebbe irrompere in una nuova situazione di contrasto termico estremo con le isole sfiorate dalla linea di +30°C.

Lunedì inizia col sole, poi temporali al NW

Domani lunedì 24 agosto giornata buona e in prevalenza soleggiata in quasi tutta Italia. Scarsa anche l’attività cumuliforme sulle Alpi, dove però nel settore occidentale e di confine centrale aumentano le nubi medio alte specie dal pomeriggio. A sera prime piogge o rovesci temporaleschi su Piemonte e Val d’Aosta.

Sole diffuso al centro sud, con ovattatura del cielo in giornata per richiamo di polvere sahariana. A Temperature in rialzo, al nord 30-32°C di massima, al centro 33-35°C, al sud 35-38°C.

Martedì veloce passata temporalesca al nord e Toscana

Nella notte verso martedì 25 mattina, i temporali si estendono a tutto il nordovest e alla Liguria, dove localmente causeranno nubifragi.

Gli effetti del veloce passaggio frontale previsto nella notte fra lunedì e martedì da ECMWF.
Gli effetti del veloce passaggio frontale previsto nella notte fra lunedì e martedì da ECMWF.

Al primo mattino migliora velocemente al nordovest e arrivano temporali su tutto il resto del nord e buona parte della Toscana, anche molto forti e con possibile formazione di MCS sistemi convettivi a mesoscala o temporali autorigeneranti V-shape fra Toscana ed Emilia Romagna e poi sulle Alpi centro orientali. Nel pomeriggio, a sorpresa, rapido miglioramento e ritorno del sole in quasi tutto il nord e Toscana.

Nel resto del centro, temporali sull’Umbria e parte dell’interno abruzzese, variabilità ventosa con ampi spazi di sole nelle altre regioni e Sardegna.
Al sud: nubi irregolari e qualche rovescio nell’interno siculo e calabrese, e occasionalmente qua e là, per il resto prevalenza di sole.

Al nord e Toscana relativa rinfresca a 28-30°C, in Sardegna e Lazio caldo, 33-35°C, al sud vampata delle temperature specie fra Sicilia, Calabria e sud della Puglia, con picchi anche vicini a 40°C.

Mercoledì e giovedì rimonta l’aria africana con polvere desertica

Due giornate estive e soleggiate quelle di metà settimana, il 26-27 agosto. Da segnalare un grande trasporto di polvere sahariana, non solo su Sicilia e Sardegna ma giovedì anche fino al nord.

Scarsa deposizione, data l’assenza di precipitazioni, salvo fra alto Piemonte e Val d’Aosta dove il forte contrasto termico e il flusso da SW possono portare, giovedì, addirittura nubifragi e alluvioni lampo.

Una "fiammata africana" colpisce il sud e isole, previste temperature massime oltre i 40°C in alcune zone.
Una "fiammata africana" colpisce il sud e isole, previste temperature massime oltre i 40°C in alcune zone.

Gran rialzo delle temperature, specie giovedì e su Sardegna, Sicilia e sud. I valori dipendono anche dalla velatura da nubi alte frammiste a pulviscolo desertico, ma si notano nei modelli perfino dei 42-44°C in Sardegna e interno Sicilia e 40°C nella pianura pugliese. Al centro 36-38°C, incluse Firenze e Roma, al nord si torna a 34-36°C, specie in Emilia Romagna.

Fine mese infuocato al sud, violenti temporali al nord?

Situazione da monitorare strettamente nell’ultimo fine settimana di agosto. Una notevole ondata di caldo investirà il sud, i cluster in questo paiono concordi. Al nord inizialmente la cellula anticiclonica subtropicale porta una breve onda calda tardiva, con 35-37°C in alcune zone, poi potrebbe irrompere anche in modo deciso l’aria fredda della saccatura formata dalla corrente a getto polare.

Sulla saccatura però ci sono ancora varie incertezze, incluso i suoi effetti, che nel caso irrompa potrebbero appunto essere sotto forma di temporali molto forti, ma che è presto dettagliare in zone e tipo di fenomeni.

Molto probabili invece picchi anche sopra ai 40°C anche in varie città del sud e isole, perfino verso i 45°C nell’interno di Sardegna e Sicilia. Molto caldo anche in Toscana e Lazio, con 37-38°C, al nord dopo un paio di giorni di caldo intenso tardivo probabile diminuzione fra il 30 e 31 agosto, ma l’autunno è imminente solo sul calendario meteo.