Maltempo, imminente peggioramento al Centro-Sud: la Protezione Civile lancia l'allerta arancione in Puglia e Basilicata

Maltempo, imminente peggioramento al Centro-Sud: la Protezione Civile lancia l'allerta arancione in Puglia e Basilicata

Il maltempo si intensifica al Centro-Sud: lunedì 2 novembre attesi temporali, piogge persistenti e venti di burrasca. Allerta arancione in Puglia e Basilicata, gialla in altre cinque regioni. Tra lunedì e martedì possibili accumuli superiori a 100 millimetri.

Come abbiamo spiegato in altri articoli qui su Meteored, il Centro-Sud si prepara a un peggioramento ulteriore delle condizioni meteo, dopo una giornata in cui abbiamo già assistito a prime piogge e abbassamento delle temperature.

Un’area di bassa pressione, in discesa dai Balcani verso il mar Tirreno, sta determinando condizioni di instabilità, con rovesci e temporali sparsi. Dalla notte tra domenica 1 e lunedì 2 novembre è atteso un nuovo peggioramento, con piogge diffuse, temporali anche intensi e un generale rinforzo dei venti.

L’approfondirsi della depressione sul Tirreno meridionale provocherà un deciso deterioramento delle condizioni meteorologiche sul medio versante adriatico e su gran parte del Sud. Particolare attenzione andrà alla persistenza delle precipitazioni, che potranno insistere sulle stesse aree per diverse ore.

Secondo l’aggiornamento pubblicato da Meteored Italia, basato sulle elaborazioni del modello europeo ECMWF, tra lunedì 2 e martedì 3 novembre potrebbero accumularsi oltre 100 millimetri di pioggia nell’area tra Basilicata e Puglia.

Sono attesi quantitativi di pioggia importanti al centro-sud.
Sono attesi quantitativi di pioggia importanti al centro-sud.

Precipitazioni abbondanti sono previste anche sulla Calabria settentrionale e in alcune zone della Campania. Si tratta di quantitativi previsti nell’arco dei due giorni, la cui distribuzione locale dipenderà dall’effettiva evoluzione della depressione.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile, d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare criticità idrogeologiche e idrauliche.

Piogge e temporali: le regioni interessate

L’avviso prevede dalle prime ore di domani, lunedì 2 novembre, precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Abruzzo, Molise e Sicilia, in estensione a Campania, Calabria, Puglia e Basilicata.

Le precipitazioni potranno assumere carattere di persistenza soprattutto sulla Basilicata e lungo i versanti appenninici orientali di Abruzzo e Molise. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate e frequente attività elettrica.

Il peggioramento si inserisce in una fase di instabilità già in corso nella giornata di Ognissanti: il passaggio al nuovo giorno porterà quindi un’ulteriore intensificazione del maltempo nelle regioni meridionali.

Venti fino a burrasca, raffiche più intense sulla Sicilia meridionale

Sempre dal primo mattino di lunedì sono previsti venti settentrionali da forti a burrasca sul Lazio, specialmente sui settori settentrionali, sulla Campania e sulla Sicilia. Sui settori meridionali dell’isola le raffiche potranno raggiungere l’intensità di burrasca forte.

Successivamente il rinforzo della ventilazione interesserà anche Basilicata e Puglia, con venti in rotazione dai quadranti orientali. Il vento rappresenterà quindi un ulteriore elemento di attenzione, accanto alle precipitazioni intense e alla possibile persistenza dei temporali.

Allerta arancione in Puglia e Basilicata, gialla in altre cinque regioni

Sulla base dei fenomeni previsti, per la giornata di lunedì 2 novembre è stata valutata allerta arancione per rischio meteo-idrogeologico in Puglia e Basilicata. È stata inoltre indicata allerta gialla in Calabria, Campania, Molise, Abruzzo e Sicilia.

Accumuli pluviometrici importanti sono attesi al Sud.
Accumuli pluviometrici importanti sono attesi al Sud.

Per conoscere le zone effettivamente coinvolte e le tipologie di rischio previste nei singoli territori è necessario consultare il bollettino nazionale di criticità e di allerta e gli aggiornamenti delle rispettive strutture regionali di protezione civile.

L’attenzione resterà alta anche sull’evoluzione successiva: il modello europeo indica infatti possibili accumuli rilevanti tra il 2 e il 3 novembre. I livelli di allerta riportati in questo aggiornamento si riferiscono invece alla giornata di lunedì 2 novembre.