Maltempo, non solo piogge torrenziali e mareggiata storica: in arrivo una potente irruzione di polvere sahariana

Oltre alle forti piogge ed alla mareggiata che sta colpendo in queste ore la Sicilia, c'è da segnalare anche una importante irruzione di polvere sahariana in queste ore. Si intensificherà nella giornata di domani, mercoledì 21 gennaio.
Situazione meteo molto movimentata in Italia in queste ore. Il Sud è infatti sferzato da una potente ondata di maltempo, con abbondanti precipitazioni ma anche una mareggiata eccezionale che sta colpendo la Sicilia, come stiamo raccontando qui su Meteored Italia. Una situazione che andrà peggiorando nelle prossime ore, in una giornata nella quale sono attivi diversi avvisi di allerta rossa e arancione tra Sardegna, Sicilia e Calabria.
Da domani l'instabilità nelle regioni del Sud andrà riducendosi, ma gli occhi dei meteorologi sono già puntati sulle perturbazioni in arrivo da venerdì 23, che lasceranno di nuovo pioggia e probabilmente anche neve a bassa quota in diverse aree del nord Italia.
In queste ore segnate da forte maltempo al Sud, intanto, c'è da parlare anche di un altro fenomeno meteo. In queste ore infatti, sospinto dai venti, un grosso pennacchio di polvere sahariana si sta spingendo sulla Sicilia e la Calabria, e si intensificherà nelle prossime ore.
Polvere del Sahara su Sicilia e Calabria, cielo marrone
Una lingua di polvere proveniente direttamente dal Nord Africa si sta già muovendo verso le regioni meridionali, con picchi di concentrazione anche elevati nella giornata di martedì e poi anche di mercoledì 21 gennaio, come si vede nella mappa previsionale qui sotto.
Una delle conseguenze di queste massicce intrusioni di polvere in sospensione, è che il cielo assume un colore lattiginoso, talvolta marrone o arancione, e la visibilità scende considerevolmente. A peggiorare, oltre alla visibilità, è anche la qualità dell'aria.

In questo caso, vista la fase di maltempo che sta investendo l'Italia meridionale, probabilmente tornerà il fenomeno delle piogge di fango. Il pulviscolo in sospensione viene trascinato verso il basso dalle gocce di pioggia, ed arriva al suolo. Un fenomeno che diventa evidente sui vetri delle automobili o sulle finestre.
Il trasporto della polvere desertica
Il Sahara, oltre ad essere il deserto più grande della Terra, è anche una fonte inesauribile di polvere fine.
Questa, come spiega Daniele Ingemi in un articolo di approfondimento qui su Meteored Italia, è composta principalmente da particelle minerali come silicati, ossidi di ferro e quarzo.
Queste particelle, sollevate da tempeste di sabbia e venti intensi, intraprendono un viaggio epico verso l'Europa, spingendosi fino al nostro Paese quando si verificano determinate condizioni meteorologiche.