Meteo: avanza l’autunno senza troppa convinzione

Treni di perturbazioni intervallate da variabilità al centronord, ricordi d’estate al sud. La mezza stagione ci conduce verso ottobre. Ecco le previsioni.

Luca Lombroso Luca Lombroso 22 Set 2019 - 14:12 UTC
Avanza gradualmente l'autunno, portando con sé i colori tipici della stagione e la caduta delle foglie.

In queste ore è in azione una perturbazione in parte anche intensa al centro nord, inserita in un flusso di correnti atlantiche. Resiste invece un tenue anticiclone nel Mediterraneo meridionale, che protegge l’estremo sud della penisola.

Una situazione sinottica tipica di inizio autunno, in cui perturbazioni si alterneranno con cadenza di circa 36-48 ore fra una e l’altra, intervallate da promontori. In pratica, si alternano giornate instabili con piogge e rovesci e giornate variabili, con temperature oscillanti in relazione al passaggio in sequenza di fronti caldi e fronti freddi. Di fatto, ecco a voi la ritrovata mezza stagione.

Lunedì con l’ombrello a portata di mano

La settimana inizia con un'altra perturbazione in veloce transito da ovest a est. Già in tarda mattinata migliora sul Piemonte , mentre piogge e temporali si trasferiscono su Lombardia, Emilia Romagna e Toscana.

La giornata sarà molto dinamica, da aria e tempo autunnale si passerà a cielo quasi primaverile in fretta, e nel tardo pomeriggio i rovesci si trasferiscono al nordest, interessando Veneto e Friuli Venezia Giulia, quindi anche nelle regioni centrali adriatiche si scateneranno alcuni acquazzoni.

Qualche rovescio arriverà anche lungo il versante tirrenico meridionale, lungo le coste di Campania, Basilicata e Calabria, più occasionale sulla Sicilia, variabile ventoso su Sardegna e Puglia, dove vi saranno ampi spazi di sole.

Il tempo da martedì 24 a venerdì 27 settembre

Martedì 24 settembre sarà giornata abbastanza soleggiata quasi ovunque, con qualche piovasco residuo al mattino lungo le coste Adriatiche. Temperature da mezza stagione, al nord fra 12-14°C al mattino e 23-25°C al pomeriggio, al centro di giorno sui 25-27°C, al sud si arriva anche sui 28°C.

Mercoledì 25 arriva la seconda perturbazione della settimana, al mattino prime piogge fra Piemonte e Liguria quindi in giornata piogge e temporali transitano sul resto del nord e sul centro Italia. Scarsi gli effetti di questo fronte al sud e Sardegna, solo qualche rovescio lungo il versante tirrenico meridionale, per il resto variabile e ventilato.

Temperature in calo al nord, a fatica a 20°C nelle massime e qualche nevicata sulle Alpi oltre i 2500 m, colpisce sempre la neve fuori stagione ma a queste quote non è nulla di strano in realtà. Temporaneo rialzo termico al sud, in Sicilia localmente anche 30°C.

Giovedì migliora rapidamente ovunque, e si esauriscono in fretta le consuete piogge residue che si attardano nei versanti orientali della nostra penisola. Venerdì prevale il sole da nord a sud, e si rialzano un po’ le temperature, giornata ideale per le manifestazioni dello sciopero per il clima.

Tendenza a fine mese e primi ottobre

Il prossimo fine settimana potrebbe vedere un’altra perturbazione transitare sabato al centro nord, al momento sembra debole e le piogge si stimano irregolari, al sud sereno-variabile, con miglioramento domenica. Al centro-nord fresco di sera e mattino, mite di giorno, 24-26°C, tiepido al sud con 26-28°C al pomeriggio.

Troppo incerti invece i modelli per i primi di ottobre, alcuni scenari indicano altre perturbazioni e anche aria fredda alle porte, altri il rinforzo di un anticiclone con belle giornate dal sapore e colore autunnale.

Riassumendo, la prossima settimana sarà un mettersi e togli di continuo felpe o giacche da pioggia, non piove di continuo e ovunque, ma l’ombrello è bene averlo sempre a portata di mano.

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