Meteo: Babbo Natale con l’ombrello, e il 2022? Ultimi aggiornamenti

La slitta di Babbo Natale è in viaggio e arriverà presto in Italia dove troverà piogge al centro nord e variabilità perturbata al sud. Le correnti atlantiche innalzeranno le temperature, si attenua il freddo. Novità a fine anno e inizio 2022, con una situazione inconsueta per la stagione. Cosa succederà a Capodanno 2022?

L'appuntamento con nuove importanti nevicate è rimandato al 2022, che ormai comunque bussa alle porte. tuttavia i primi giorni dell'anno sembrano andare in una direzione ben diversa dalla foto, che vuole essere di buon auspicio per gli amanti della neve.

Aria Natalizia ma meteorologicamente sta già cambiando decisamente la situazione sulla nostra penisola. Temperature in aumento, al nord si stanno facendo rare le gelate, che al centro sud sono sparite ormai ovunque, anzi le temperature minime localmente sono perfino a +8,+10°C.

Sono gli effetti della nuova circolazione che incombe, aria mite anche con scirocco al centro sud e col soffio umido dell’Atlantico al nord. Addio dunque ogni speranza di bianco Natale a bassa quota e anche in montagna l’aria sarà, in Appennino, più autunnale che invernale. Le attese per freddo e neve sono dunque rinviate all’anno nuovo, cosa dicono in proposito le mappe?

Situazione

Un vasto ciclone extra-tropicale centrato a ovest dell’Irlanda estende la sua influenza fino alle nostre zone, con flussi da W-SW umidi e miti. L’alta pressione europea è ormai erosa da questa nuova circolazione, che prende il sopravvento proprio da Natale.

Nel flusso mediamente occidentale della corrente a getto si inserirscono alcune onde perturbate, la prima debole, la seconda a Santo Stefano più accentuata e quindi una nuova onda il 28-29, che si accompagnerà alla formazione di una depressione. Al nord entreranno poi momentaneamente correnti un po’ più fredde polari marittime e al sud si avrà una fase più perturbata.

A fine anno probabile nuova svolta, ma verso un vasto e robusto anticiclone con caratteristiche subtropicali, in parte addirittura a matrice nord africana.

Natale umido al centro nord

La mattina di Natale migliora al nordovest e sulle Alpi, con schiarite anche ampie. Piogge e anche rovesci in Liguria, Toscana soprattutto settentrionale e Emilia Romagna, Lombardia occidentale verso il Po e Veneto meridionale. Al pomeriggio temporanea pausa delle precipitazioni al nord, temporali e piogge irregolari raggiungeranno il resto del centro e parte del sud, specie fra Lazio e Campania.

Rovesci anche in Sardegna settentrionale, sereno variabile e tiepido in Sicilia. A sera nuove nubi raggiungono il nordovest, con prime nuove piogge in Liguria.

Auguri di Buon Natale e felice anno nuovo dai meteorologi e dalla redazione di Meteored Italia.

Natale mite, non ci sono gelate neanche al nord, tranne in montagna sulle Alpi, al centro di giorno sui 13-15°C, al sud si sfiorano i 20°C.

Natale con la pioggia su alcune regioni Italiane. Si succedono perturbazioni atlantiche accompagnate da aria mite.

Santo Stefano altre piogge in passaggio da nord al centro

Giornata quasi fotocopia del Natale, domenica 26 dicembre, S.Stefano o come dicono gli anglosassoni boxing day. Si libera già al mattino al nordovest e Alpi occidentali, piogge irregolari e qualche rovescio fra Liguria soprattutto levante, Emilia Romagna, Veneto, qualche nevicata sulle Alpi orientali, solo pioggia in Appennino.

Rovesci anche in Toscana, in trasferimento a Umbria e Lazio, in misura minore nelle regioni centrali adriatiche. Al sud rovesci in Campania nel pomeriggio sera, variabilità nelle altre regioni e Sicilia. Piogge sulla Sardegna centro occidentale. Ulteriore mitigazione delle temperature, che si portano sopra la media stagionale.

Inizio settimana a tratti perturbato

L’ultima settimana dell’anno vede altre due perturbazioni transitare, lunedì 27 sarà più intensa e organizzata, dapprima con piogge al nord e al centro, nevicate diffuse sulle Alpi ma purtroppo prevale la pioggia in Appennino sia settentrionale che centrale. Variabilità perturbata nelle regioni centrali Adriatiche. Sardegna a tratti anche temporali forti un po’ su tutta l’Italia, e rovesci anche al sud, settore tirrenico.

Martedì migliora al nord, torna anche il sole nelle città padane grazie a venti settentrionali più secchi, rovesci irregolari, non diffusi e intermittenti, al centro sud, variabile con qualche scroscio su Sicilia e Sardegna.

Mercoledì e giovedì giornate abbastanza buone al nord e al centro, sole sulle Alpi, momentaneo calo delle temperature con ritorno di qualche gelata e più freddo in montagna. Instabile con precipitazioni su Abruzzo e Molise, torna un po’ di neve in Appennino centrale anche in collina. Rovesci intermittenti anche sul sud e Sicilia, mentre avremo variabilità con ampie zone di sole e vento di maestrale in Sardegna.

Torna la nebbia e aumenta lo smog a fine anno?

Situazione inconsueta e anomala nel passaggio di testimone fra il 2021 e il 2022. Si espanderà un vasto anticiclone sul Mediterraneo ed Europa centrale. Una nuova situazione di blocco, che vedrà probabilmente la penisola coinvolta da un massimo barico di oltre 1030 hPa.

Questa situazione porterà dunque a un Capodanno di tempo stabile, con temperature in aumento, soprattutto in montagna e accentuazione delle inversioni termiche. La quota di zero termico infatti sembra salire addirittura a 3000-3500 m. Sole sulle Alpi e al centro sud, dove localmente si supereranno i 20°C di Tmax, probabile il ritorno di nebbie anche persistenti al nord e conche del centro con accumulo di inquinanti ed emergenza smog nelle città.