Meteo: da martedì 26 anticiclone in declino per una perturbazione atlantica, torna la pioggia

Nel corso della prossima settimana l’anticiclone portatore del bel tempo in Italia si indebolirà e lascerà il posto al passaggio di una perturbazione atlantica. Analizziamo la situazione più nel dettaglio.

Al momento il campo di alta pressione rimane ben saldo sul Mar Mediterraneo centrale, portando tempo stabile e soleggiato su buona parte dell’Italia a parte su Sicilia e Calabria, dove invece abbiamo ancora rovesci e temporali, con fulmini e raffiche di vento. Entro la fine della giornata però tornerà il sereno ovunque, anche al sud.

Ci attende poi una settimana accompagnata da tempo in prevalenza stabile, ovvero con cielo tendenzialmente sgombro da nubi quasi ovunque a parte la formazione di nubi ad evoluzione diurna sia lungo l’arco alpino che nelle zone interne delle regioni meridionali, in particolare ancora tra Sicilia e Calabria.

Per quanto ancora avremo la protezione dell'anticiclone?

Queste nubi si andranno a formare a partire dalla tarda mattinata, raggiungeranno l’apice della loro estensione durante le ore pomeridiane, quando porteranno anche rovesci e possibili temporali, e tenderanno poi a diradarsi nel corso della serata, quando anche i fenomeni tenderanno ad esaurirsi.

L’andamento meteo appena descritto si ripeterà nei prossimi giorni ma con un graduale aumento dell’instabilità atmosferica.

Ciò significa che nel corso della settimana nubi e fenomeni non si limiteranno solo alle zone già citate, ma pian piano si estenderanno sempre più.

Infatti giovedì l’instabilità durante le ore centrali finirà per interessare buona parte del nord Italia, non più solo i settori alpini e prealpini, e anche le regioni centrali. Oltre ad essere più estesi i fenomeni risulteranno anche più intensi.

Precipitazione cumulata nel corso della settimana.
Precipitazione cumulata nel corso della settimana.

Situazione meteo simile è prevista per venerdì, avremo quindi come di consueto un aumento della nuvolosità tra la tarda mattinata e il pomeriggio con precipitazioni che interesseranno le regioni centro-meridionali, le due isole maggiori, Alpi e Prealpi.

Malgrado questa variabilità atmosferica le temperature continueranno ad aumentare, mantenendosi ampiamente al di sopra della media climatologica, ossia quella calcolata nel trentennio che va dal 1991 al 2020. Farà quindi decisamente caldo, troppo per essere ancora alla fine di maggio.

Sabato e domenica poi i fenomeni torneranno a farsi più localizzati, interessando perlopiù il meridione.

Cambiamenti in vista per la prossima settimana

Come detto già inizialmente questa prevalente stabilità atmosferica è legata alla permanenza del campo di alta pressione che però nel corso della prossima settimana sembrerebbe destinato ad indebolirsi gradualmente.

Secondo la tendenza meteo già da lunedì prossimo, primo giorno di giugno e anche primo giorno dell’estate meteorologica, inizierà il suo declino, lento ma inesorabile, che finirà per lasciare spazio al passaggio di una perturbazione atlantica che attraverserà le regioni centro-settentrionali dove quindi porterà tempo instabile con nuovi cali termici.

Ecco le aree dove sono attese piogge e temporali nei prossimi giorni.
Ecco le aree dove sono attese piogge e temporali nei prossimi giorni.

Malgrado le temperature siano attese in lieve calo avremo valori comunque più alti del normale, non si potrà quindi dire che farà freddo ma semplicemente che ci sarà un po’ meno caldo rispetto alla fine di questa settimana.

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Come sempre vi ricordiamo che questa è una tendenza meteo, il passaggio della perturbazione atlantica potrebbe avvenire qualche giorno prima o qualche giorno dopo rispetto a quanto attualmente previsto dai modelli matematici, e anche la sua intensità è ancora molto incerta.

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