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Il nostro modello conferma, verso un’estate molto calda in Italia

L’estate 2022 potrebbe essere torrida. Ecco le nuove tendenze meteo che ci offrono dettagli rispetto alle anticipazioni di qualche giorno fa. Ci saranno ondate di caldo estremo? E le piogge e temporali?

L'estate molto calda potrebbe colpire non solo l'Italia ma anche Spagna, Francia ed Europa centrale, aumentando i consumi energetici e di gas.

Le previsioni stagionali fino a qualche anno fa erano poco affidabili e ritenute dagli addetti ai lavori un prodotto sperimentale da usare con cautela nella pratica. Oggigiorno grazie ai progressi della ricerca scientifica e a nuovi mezzi di calcolo, fra cui il nuovo datacenter ECMWF a Bologna, le tendenze mensili e substagionali stanno diventando sempre più realistiche. Già abbiamo parlato degli gli scenari caldi che si propongono per l’estate 2022, ora dal nuovo aggiornamento ECMWF giungono conferme.

Cosa sono e come usare le previsioni stagionali

Una premessa è d’obbligo, le previsioni stagionali vanno intese come indicazione di massima se il periodo di previsione sarà più caldo o più freddo del normale, o più piovoso o siccitoso. I prodotti principali sono mappe di anomalia mensile e stagionale, ad esempio di temperatura e precipitazioni nonché prodotti probabilistici.

In questo ambito insomma non è possibile stabilire come sarà il tempo giorno per giorno e nemmeno distinguere troppo i dettagli, dato che la risoluzione di questi modelli è grossolana rispetto ai modelli meteo operativi.

La loro affidabilità, al contrario dei modelli meteo, è maggiore ai tropici rispetto alle medie latitudini. Negli ultimi tempi comunque stiamo notando una maggior affidabilità anche alle nostre latitudini e soprattutto per l’estate le tendenze ormai convergono anche fra modelli diversi.

Secondo la media degli Ensamble di temperatura giugno sarà decisamente più caldo della media al nord e segnatamente in Valpadana. Le città con questa situazione potrebbero vedere spesso superare i 30°C. Caldo anche al centro, segnale non ben decifrabile al sud che potrebbe risentire di ritorni di aria relativamente fresca.

Giugno caldo, 1-3°C oltre la media?

Per il mese di giugno ci sbilanciamo con qualche dettaglio in più. Per la prima settimana del mese le mappe substagionali indicano temperature sopra la media soprattutto nelle regioni tirreniche, mentre la seconda settimana potrebbe vedere il caldo intensificarsi su tutta la penisola. Con valori stimati di 1-3°C oltre la media, si possono ipotizzare varie giornate oltre i 30°C. In via del tutto ipotetica, attorno alla metà del mese poi potrebbero transitare veloci gocce fredde e portare un break temporalesco al caldo.

Pioggia, precipitazioni sotto la media al nord

Nel complesso del mese la maggior anomalia di caldo sembra collocarsi al nord. Anomalie più lievi invece si ipotizzano al sud, con la Sicilia quasi nella media del periodo 1993-2015. Quanto alle precipitazioni, il nord mediamente sembra sotto la media, poco decifrabile il segnale previsionale al sud.

Anomalia di precipitazione prevista per giugno. Sofferente di siccità in particolare appare il nord e soprattutto il nordovest

Estate 2022: probabilmente molto calda

Passiamo ora a commentare le ipotesi di previsione stagionale, ovvero delle condizioni medie per i mesi di giugno, luglio e agosto. La probabilità che l’estate ecceda le temperature medie climatiche è molto elevata, 80-90% al sud e 90-100% al nord e al centro. Veramente marginali invece, meno del 10%, i rischi di un’estate mancata, ovvero molto fresca.

Questo si concretizza quanto a temperature a un’anomalia termica complessiva di 1-2°C. Sembra poco, ma dato che la previsione non tiene conto delle fluttuazioni dovute a eventuali brevi gocce fredde e opposte ondate di caldo, significa che in questo quadro sarebbero possibili alcune ondate di caldo anche molto intense.

Estate tendenzialmente siccitosa con incognita temporali

Più complicato il quadro tendenziale delle precipitazioni. Diciamo che l’ultimo aggiornamento ECMWF attenua un po’ i rischi di drammatica siccità ipotizzati con le elaborazioni di aprile. Ciò nonostante la modellistica evidenzia il 50-80% che al nord e gran parte del centro l’estate sia poco piovosa, e un 50-60% di probabilità di estate asciutta al sud. Quantitativamente, ciò si traduce in 50-100 mm di anomalia pluviometrica negativa al nord e circa 50 mm sotto la media al centro.

Al sud il segnale non è ben decifrabile, ma questo anche perché climaticamente le piogge estive del sud sono comunque scarse. Ricordiamo però che non è possibile con questi prodotti sapere se in questo quadro vi saranno temporali forti o nubifragi con eccessi di pioggia localizzati.

Sarà come l'estate estrema del 2003?

Il timore di molti, se la ricordate, è il ripetersi di un’estate estrema come fu nel 2003. Al momento sembra che questi scenari siano inferiori alla grande anomalia del 2003, inoltre nel 2003 già maggio fu molto caldo fin dai primi giorni del mese. Le mappe stagionali sono comunque in linea con alcune delle più calde estati recenti, in particolare potrebbe essere simile a quella del 2012 o del 2017, estati molto calde e con ondate di caldo anche molto intense. Nel 2012 in particolare vi furono anche ondate di caldo tardive a fine agosto. Nel 2017 a inizio agosto un’ondata di caldo portò i termometri oltre i 40°C al nord. Insomma, meglio attrezzarsi e prepararsi fin da ora a convivere col caldo.