Meteo: le 7 regioni a rischio di piogge copiose, attesi fino ad oltre 60 mm entro giovedì

Avvio di settimana con un vortice di bassa pressione nord-africano carico di polvere sahariana. Il profondo minimo, centrato tra la Sardegna e il Tirreno, guiderà correnti umide e instabili verso le nostre regioni nella prima metà di questa settimana con precipitazioni anche intense e localmente abbondanti.

La bassa pressione nordafricana, dopo aver ricevuto un contributo di aria atlantica che l'ha rinvigorita e spinta verso la nostra penisola, sta producendo un peggioramento, con un minimo che oggi sarà centrato sulla Sardegna e che coinvolgerà buona parte del territorio italiano già nel corso di questa giornata.

Oggi piogge intense e localmente abbondanti al Nord-Ovest e sulla Toscana

Tra le regioni che oggi saranno maggiormente coinvolte dal maltempo ci abbiamo il Piemonte e la Liguria, con precipitazioni diffuse e accumuli che, tra le province di Cuneo, Torino e Biella, potranno toccare anche i 35-40 mm entro la mezzanotte. Fenomeni localmente intensi potranno interessare anche la Lombardia.

La bassa pressione nordafricana, dopo aver ricevuto un contributo di aria atlantica che l'ha rinvigorita e spinta verso la nostra penisola, sta producendo un peggioramento, con un minimo che oggi sarà centrato sulla Sardegna e che coinvolgerà buona parte del territorio italiano già nel corso di questa giornata.
La bassa pressione nordafricana, dopo aver ricevuto un contributo di aria atlantica che l'ha rinvigorita e spinta verso la nostra penisola, sta producendo un peggioramento, con un minimo che oggi sarà centrato sulla Sardegna e che coinvolgerà buona parte del territorio italiano già nel corso di questa giornata.

Anche la Valle d'Aosta è stata già raggiunta dal peggioramento con precipitazioni e con nevicate anche abbondanti oltre i 1600 metri. Nelle prossime ore anche la Toscana verrà raggiunta dal peggioramento con temporali e risalita da Sud e precipitazioni che interesseranno città come Grosseto, Livorno e Pisa, dove gli accumuli potranno raggiungere in poco tempo anche 30 mm, con il fronte che nelle ore successive è in serata raggiungerà il Lazio e l'Umbria.

Tra pomeriggio sera il peggioramento tenderà a spostarsi anche sul Nord-Est quindi tra Emilia Romagna, Veneto, Trentino e Friuli Venezia Giulia.

La Sardegna, pur essendo più vicina all'occhio del ciclone, come spesso accade, vivrà una giornata di forte instabilità alternata a brevi pause, con venti che soffieranno con raffiche intense anche di burrasca.

Domani, martedì 14 aprile il maltempo insiste e si estende

Per domani, la circolazione ciclonica continuerà a interessare l'Italia, infatti il centro della bassa pressione si sposterà leggermente, mantenendo ancora condizioni di forte instabilità su tutto il Centro-Nord. Anche in questa fase, sarà ancora Piemonte occidentale a registrare i millimetraggi più elevati, con altri 20-25 mm possibili, che si sommeranno a quelli della giornata odierna.

Ecco gli accumuli di pioggia previsti tra oggi e mercoledì sul nostro Paese. I cumuli maggiori si avranno al nord e sulle regioni tirreniche, in particolare tra Piemonte, Emilia Romagna, Veneto e Toscana.
Ecco gli accumuli di pioggia previsti tra oggi e mercoledì sul nostro Paese. I cumuli maggiori si avranno al nord e sulle regioni tirreniche, in particolare tra Piemonte, Emilia Romagna, Veneto e Toscana.

Anche in Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna e Lombardia la pioggia sarà ancora protagonista, con Milano e Bologna con altri accumuli (15-20 mm).

Piogge intense e temporalesche anche al Centro, specie nelle zone interne tirreniche. Nel corso del pomeriggio, il maltempo inizierà a scendere con più decisione verso il Sud, interessando la Campania e la Puglia, mentre in Sicilia si attiveranno temporali localmente intensi a causa del forte richiamo umido meridionale.

Mercoledì 15, ancora instabilità diffusa prima della tregua

Mercoledì sarà la giornata di transizione. La depressione inizierà a muoversi ulteriormente verso sud, con il centro che raggiungerà il Mar Ionio, portando con sé le ultime piogge consistenti.

Le zone maggiormente esposte saranno la Sardegna orientale, gli Appennini centrali (con possibili sconfinamenti anche su parte delle centrali tirreniche) e la Calabria.

In queste aree sono previsti altri 20-30 mm di pioggia, con fenomeni che assumeranno spesso carattere di rovescio. Al Nord, invece, inizieranno i primi timidi segnali di miglioramento, con schiarite che si affacceranno già dal pomeriggio, partendo dai settori alpini.

Le città dove si attendono i maggiori accumuli

Nel corso di questo peggioramento, tra oggi e mercoledì, le regioni che registreranno i maggiori accumuli complessivi saranno il Piemonte, l'Emilia Romagna, il Veneto e la Toscana, dove in alcune località pedemontane e collinari si potrebbero raggiungere anche picchi di 55-60 mm complessivi. Anche la Sicilia probabilmente sarà tra le più colpite dal maltempo. Fenomeni localmente molto intensi su costa veneta ed Emilia.

Tra le città, Torino e Firenze figurano in cima alla lista per piovosità totale (previsti circa 45-50 mm), seguite da Roma con circa 30-35 mm accumulati principalmente tra martedì e mercoledì. Anche se il Sud vedrà meno acqua in termini di ore totali, la Campania potrebbe registrare picchi di 40 mm nelle zone interne del salernitano a causa dei temporali di martedì sera.

La tendenza a miglioramento: giovedì il ritorno del sole

Il fine settimana si preannuncia decisamente migliore. Infatti, già da giovedì 16, l'allontanamento del ciclone verso sud, di nuovo verso il Nord Africa, e il contemporaneo aumento della pressione atmosferica garantiranno un ritorno a condizioni di stabilità su gran parte del Paese.

Il sole, tra venerdì e sabato, tornerà a prevalere ovunque con temperature che riprenderanno a salire gradualmente, quindi con giornate di nuovo gradevoli e tipicamente primaverili su tutta la Penisola.

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