Meteo, Luca Lombroso: tra caos atmosferico e modelli incerti, spunta l'ipotesi di un ciclone in Sardegna il 5-7 ottobre

Situazione meteo incerta: si apre la possibilità di formazione di cicloni nel Mediterraneo, arriveranno le tanto attese piogge? Analizziamo la situazione attraverso i prodotti ensemble ECMWF: ci sono vari scenari dai prodotti cluster, ecco nell’articolo quelli più probabili.
Seguiamo con attenzione le mappe a medio termine in questi caldi giorni, l’anomalo anticiclone infatti sta aprendo ottobre mite, i 30°C sono ancora presenti in alcune stazioni sinottiche italiane del centro e Sardegna.
Anche al nord le giornate sono tiepide per la stagione, e soprattutto mancano le vere piogge autunnali. Assenti finora le classiche tempeste equinoziali, ed ora siamo nel mese che, insieme a novembre, è statisticamente il più piovoso dell’anno al nord e per molte zone del centro.
Il peggioramento atlantico è slittato avanti, con le mappe meteo che sembrano “cambiare idea” ogni giorno. In realtà i modelli non cambiano idea ma ricalcolano, e con la tecnica cluster ECMWF possiamo anche sapere quanto è possibile che cambino idea nonché in che direzione.
Situazione sinottica
Attualmente l’alta pressione si struttura in due centri uniti da una sella; un massimo di 1030 hPa si trova sulla Francia, il fronte responsabile delle piogge torrenziali sta andando in frontolisi per l’effetto blocco dell’altro grande massimo di 1035 hPa presente fra Russia e Finlandia.
Nel fine settimana la pressione resterà livellata su valori alti in tutta Italia. Una modesta ondulazione del flusso sfiorerà il nord lunedì, ma senza effetti significativi. Nelle ultime ore poi è spuntato un possibile ciclone in formazione fra le isole Baleari e la Sardegna.
Estate ottobrina nel fine settimana
La giornata di venerdì 2 ottobre vede stratificazioni medio alte al nordovest e Sardegna, con qualche leggera pioggia irregolare e intermittente. Nel resto del nord ampiamente soleggiato, specie al nordest, bel tempo anche al centro sud, giornata molto mite per ottobre.
Sabato 3 e domenica 4 ottobre fine settimana quasi tardo estivo, in alcune zone anche caldo. Pur con cielo a tratti velato, avremo tanto sole su tutta la Penisola, splendide giornate sulle Alpi specie centro orientali, sole e tepore nelle spiagge.
Calde le città, con 26-28°C diffusi da nord a sud, in Toscana e Lazio picchi di 30°C specie nelle città, incluse Roma e Firenze.

Sulla Sardegna nella costa occidentale aumento delle nubi, su quella sudorientale domenica possibili piogge a tratti. Rinforzano i venti meridionali nei canali di Sicilia e Sardegna,
Inizio settimana, 5-7 ottobre: ciclone verso la Sardegna?
Negli ultimi aggiornamenti modellistici per inizio settimana il nord pare fuori dalle perturbazioni, ancora sostanzialmente in campo barico livellato, anche se indebolito e con maggiori stratificazioni. Non mancherà ampio spazio al sole, anche al centro prevale soleggiato. Spunta però una importante novità, soprattutto nel modello tedesco ICON.

Potrebbe formarsi un ciclone mediterraneo con circolazione chiusa (DANA) fra le Baleari e il sud della Francia, in possibile movimento verso la Sardegna.
Questo scenario non si vede in ECMWF, né nei cluster ne nel modello operativo, che invece propendono per un promontorio subtropicale con solo modeste infiltrazioni umide ai suoi fianchi.
8-11 ottobre: prevale il caos
Può il battito d’ali di una farfalla in Brasile scatenare un ciclone in Italia? La nota frase di Edward Lorenz, adattata al Mediterraneo, riassume bene la situazione. Gli spaghetti e il plume sono dispersi come di rado capita, ma qualcosa si può capire col prodotto cluster.
In pratica, da giovedì a domenica della prossima settimana aumenta la possibilità di una fase perturbata sull’Italia, ma la traiettoria delle perturbazioni e la loro intensità resta molto incerta. Sono cinque gli scenari, alcuni includono saccature in approfondimento, uno propone anche un ciclone sul centro nord Italia, ma è minoritario.
Riassumendo: si delinea una possibile fase di maltempo, ma è ancora presto per stabilire con precisione dove e con quale intensità colpirà l'Italia, così come le regioni più coinvolte.
Che succederà nella settimana di metà ottobre?
Oltre l’11 ottobre la previsione si fa ancora più dispersa. Tra lunedì 12 e giovedì 15 i cinque scenari cluster sono nettamente diversi. Alcuni mantengono depressioni sul Mediterraneo, uno minoritario vede una saccatura con ciclone sull’Italia, altri spostano le onde della corrente a getto un po’ ovunque, nell’Atlantico, in Europa centrale o il Nord Africa.
Non vi sono scenari di freddo, mentre riguardo le piogge è poco probabile una vera svolta verso l’ingresso deciso dell’Atlantico. Possibili alcune fasi di maltempo in Italia, ma probabilmente non organizzate e persistenti e tali da parlare di vera e definitiva svolta piovosa.