Meteo, Milano verso i 5°C: dal 2 novembre arriva l'aria fredda dalla Russia. Ecco dove si farà sentire

Meteo, Milano verso i 5°C: dal 2 novembre arriva l'aria fredda dalla Russia. Ecco dove si farà sentire

Il mese di novembre si aprirà con un deciso cambiamento meteorologico sull'Italia. L'arrivo di correnti più fredde da nord-est farà diminuire le temperature, soprattutto nelle ore notturne, mentre piogge e nevicate torneranno a interessare diverse regioni montane.

Gli ultimi giorni di ottobre stanno regalando a gran parte dell'Italia condizioni meteorologiche piuttosto tranquille, con temperature ancora gradevoli durante il pomeriggio. Una situazione destinata però a cambiare proprio in coincidenza con il fine settimana di Halloween e Ognissanti.

La causa va ricercata nella nuova disposizione dell'alta pressione sull'Europa, che tenderà a spingersi verso le latitudini settentrionali, favorendo la discesa di masse d'aria più fredde dalla Russia occidentale e dalla Finlandia. Attraversando l'Europa orientale e i Balcani, queste correnti raggiungeranno progressivamente anche il Mediterraneo centrale.

Il risultato sarà un raffreddamento piuttosto diffuso, ma con effetti diversi da una regione all'altra. Al Nord saranno soprattutto le temperature minime a richiamare l'attenzione, mentre lungo l'Adriatico e al Sud il cambiamento sarà accompagnato anche da piogge, venti sostenuti e nevicate sui rilievi.

Da venerdì 30 ottobre arriveranno i primi segnali del cambiamento. Le correnti più fresche cominceranno a interessare il versante adriatico, portando un aumento della nuvolosità e qualche pioggia intermittente tra Marche, Abruzzo e Molise.L'instabilità potrà estendersi alla Puglia, alla Basilicata, alla Calabria ionica e alla Sicilia orientale. Al Nord-Ovest e lungo buona parte del versante tirrenico, invece, il tempo dovrebbe mantenersi più asciutto.

Halloween e Ognissanti: il freddo avanza, tornano pioggia e neve

Sabato 31 ottobre, giornata di Halloween, l'Italia si presenterà divisa in due. Al Settentrione prevarranno condizioni abbastanza soleggiate, seppure con qualche addensamento sulle Prealpi e in Emilia-Romagna. Non mancheranno le consuete foschie mattutine sulle pianure.

Diversa la situazione lungo l'Adriatico e al Meridione, dove le nubi saranno più compatte e potranno produrre rovesci sparsi, soprattutto tra Marche, Abruzzo, Puglia, Basilicata e Calabria.

Domenica 1° novembre sarà invece la giornata in cui l'aria fredda riuscirà a guadagnare maggiormente terreno sull'Italia.

Le elaborazioni del modello europeo ECMWF mostrano temperature sensibilmente inferiori alle medie del periodo su diverse regioni. Nel pomeriggio si prevedono anomalie negative fino a -6°C tra Ancona e Pescara e -7°C nell'area di Foggia. Questi numeri indicano quanto le temperature saranno inferiori rispetto ai valori climatici normalmente attesi all'inizio di novembre.

Le temperature pomeridiane potrebbero fermarsi intorno agli 11°C a Milano, 13°C a Verona e 14°C a Venezia, mentre Roma potrebbe raggiungere i 16°C. Sul versante adriatico, i venti di Grecale contribuiranno a rendere la sensazione di freddo ancora più evidente.

Probabilità di pioggia nella giornata di domenica 1 novembre.
Probabilità di pioggia nella giornata di domenica 1 novembre.

Il calo delle temperature non sarà l'unico elemento da seguire. L'ingresso delle correnti fredde sul Mediterraneo favorirà infatti lo sviluppo di una circolazione depressionaria, capace di alimentare nuove precipitazioni soprattutto sulle regioni centro-meridionali.

Le mappe ECMWF indicano per domenica 1° novembre un'elevata probabilità di pioggia tra Marche, Abruzzo, Molise, Puglia e Calabria, con fenomeni che potranno assumere carattere di rovescio.

Particolarmente significativo il segnale delle precipitazioni cumulate: nell'area di Pescara il modello prevede circa 38 mm entro domenica sera, con accumuli che potrebbero avvicinarsi ai 76 mm entro la mattinata di lunedì 2 novembre.

Lunedì 2 novembre, attenzione alle minime: Milano verso i 5°C

Uno degli aspetti più interessanti di questa fase fredda riguarderà proprio le temperature minime, ovvero i valori più bassi registrati nell'arco della giornata, generalmente durante la notte o poco prima dell'alba.

Milano potrebbe scendere fino a circa 5°C nelle prime ore di lunedì 2 novembre, con valori localmente inferiori nelle aree periferiche e rurali della Pianura Padana.

Il raffreddamento notturno sarà favorito dall'arrivo dell'aria più fredda e, dove il cielo risulterà sufficientemente sereno e i venti deboli, dalla dispersione del calore accumulato durante il giorno.

Si accentuerà l'escursione termica tra notte e giorno, una caratteristica tipica delle giornate autunnali più stabili. Nei fondovalle alpini e nelle conche interne dell'Appennino, dove l'aria fredda tende ad accumularsi durante la notte, non si potranno escludere locali gelate.

Prossima settimana temperature ancora sotto media: quanto durerà il freddo?

Il raffreddamento potrebbe continuare a farsi sentire anche nei primi giorni della prossima settimana, sebbene con alcune differenze tra Nord, Centro e Sud.

Martedì 3 novembre, secondo le ultime proiezioni ECMWF, le anomalie termiche saranno ancora negative su buona parte del territorio: circa -2°C a Milano, -4°C a Bologna e Firenze, con scarti significativi anche sulle regioni adriatiche.

Le ore più fredde resteranno quindi quelle notturne e del primo mattino, soprattutto nelle zone interne.
Le ore più fredde resteranno quindi quelle notturne e del primo mattino, soprattutto nelle zone interne.

Resta da capire quanto a lungo questa configurazione riuscirà a mantenersi sul Mediterraneo. La posizione della depressione e l'intensità delle correnti orientali saranno decisive per stabilire la durata delle precipitazioni e l'entità del raffreddamento.

L'inizio di novembre porterà dunque un'atmosfera decisamente più autunnale, con le prime minime particolarmente basse in pianura, un ritorno della neve sui rilievi e piogge localmente abbondanti. Un cambiamento da seguire nei prossimi aggiornamenti, soprattutto per chi ha in programma spostamenti durante il ponte di Ognissanti.