Meteo, niente tregua al Centro-Nord: da lunedì 11 a venerdì 15 maggio temporali, grandine e nubifragi

La prossima settimana sarà caratterizzata da una spiccata instabilità atmosferica. Il flusso umido e fresco di origine atlantica invierà verso l'Italia frequenti impulsi instabili e temporaleschi, che interesseranno principalmente le regioni settentrionali e centrali, mentre al Sud il tempo sarà variabile e mite.
A circolazione atmosferica sull'Europa, in questo mese di maggio, continua ad essere caratterizzata dalla presenza di una saccatura atlantica, alimentata da aria fredda, che continua ad oscillare intorno ad una posizione con asse principale nord-sud, che va dall'Atlantico settentrionale verso il Mediterraneo occidentale.
Questo asse seppur, come accennato, con angolazioni leggermente diverse, tende a mantenere una posizione favorevole agli scambi meridiani sul nostro continente. Il mese di maggio quindi continua ad essere vivace e dinamico, non accennando ad una stabilizzazione sulle aree meridionali del nostro continente, come invece sarebbe consuetudine per questa fase di stagione.
Correnti atlantiche e instabilità tra Nord e Centro
Masse di aria fresca e umida, spinte da una depressione atlantica centrata tra Gran Bretagna e Scandinavia, la prossima settimana andranno a contrastar sull'Italia centro-settentrionale con aria mite e umida proveniente da sud che destabilizzerà l'atmosfera innescando la formazione di sistemi nuvolosi a sviluppo verticale. Perciò, la prossima settimana saremo interessati da un flusso di ripetuti impulsi instabili o anche perturbati.
Il Nord Italia sarà l'area più colpita, già da inizio settimana, e i contrasti termici su Lombardia, Piemonte orientale e Triveneto potranno generare dei temporali intensi, che non interesseranno solo i rilievi ma anche la pianura, con rischio di grandinate e di nubifragi.

Anche il Centro, specie il versante tirrenico (Toscana, Umbria e alto Lazio), vivrà una spiccata variabilità con schiarite e annuvolamenti, anche intensi, accompagnati da fenomeni a carattere di rovescio o anche di temporale. Fenomeni che coinvolgeranno anche Marche e Abruzzo, sebbene in forma meno diffusa.
Cronologia degli impulsi: Lunedì 11 e Martedì 12 Maggio
Lunedì 11 maggio un fronte raggiungerà l'arco alpino, scivolando rapidamente verso le pianure di Piemonte e Lombardia. Avremo piogge anche diffuse fin dal mattino, con temporali anche forti che si estenderanno alla Liguria all'alta Toscana e poi al Triveneto. Piogge meno importanti e meno insistenti sulle centrali tirreniche, specie sulle zone interne. In questa fase, il Sud e le Isole maggiori saranno ancora protette da un debole promontorio anticiclonico, con temperature in lieve aumento.

Martedì 12 maggio, il fronte si sposterà verso est, sui Balcani. Avremo delle residue precipitazioni, probabilmente sull'area alpina e sul Nord-Est, in un quadro di generale e temporaneo miglioramento. Annuvolamenti pomeridiani anche sulle regioni centrali con possibili piovaschi o brevi rovesci. Al Sud il richiamo di correnti calde farà salire interiormente i termometri, portando punte anche di 26-28°C in Sicilia e in Puglia, in un contesto di cielo spesso velato o lattiginoso a causa della presenza di polvere sahariana trasportata dalla correnti meridionali.
Mercoledì 13 e Giovedì 14: La fase di maltempo più intenso
Poi un secondo e più intenso impulso perturbato dovrebbe raggiungere l'Italia mercoledì 13 maggio, già nella notte e nelle prime ore del mattino, ad iniziare dal Nord, poi rapida estensione al Centro e alla Sardegna, con piogge in intensificazione. Probabilmente questo sistema sarà supportato anche da un minimo di bassa pressione al suolo in approfondimento sul Mar Ligure, che potrebbe rendere la fase di maltempo più persistente, coinvolgendo anche e regioni centrali tirreniche e la Campania (più probabile a fine giornata).
Nella giornata di giovedì 14 maggio, un nuovo sistema temporalesco arriverà da nord, con fenomeni intensi, specie su Lombardia, l'Emilia-Romagna e Triveneto, per poi stendersi alle regioni centrali a partire dalla Toscana. In queste zone, le precipitazioni potrebbero anche assumere carattere di nubifragio. Ci sarà il rischio di grandinate e di forti colpi di vento associati ai passaggi temporaleschi.
Venerdì 15 e tendenza per il weekend del 16-17 Maggio
Per venerdì 15 maggio, la distanza temporale comincia ad essere notevole e quindi la tendenza potrebbe anche risultare poco attendibile. Tuttavia, i modelli mostrano una certa coerenza e stabilità nell'individuare una fase di probabile ulteriore peggioramento. Perciò potrebbe essere opportuno e soprattutto utile segnalare che, come proposto dalla modellistica, potremmo vivere uno scenario di maltempo intenso e persistente.
Infatti, per venerdì viene ipotizzato l'arrivo di aria più fredda dell'Atlantico settentrionale, che potrebbe essere in grado di generare anche un profondo minimo depressionario ed una conseguente ed ulteriore fase di forte maltempo, specie al Centro-Nord, con possibili fenomeni temporaleschi.
Nella giornata di sabato 16, per tutta conseguenza, in caso che questo scenario dovesse verificarsi, potremmo avere ancora a che fare con i residui di questa fase di mal tempo e per domenica 17 si può ipotizzare, invece, una tendenza a miglioramento.
In conclusione, ci attende una settimana dove l'instabilità sarà protagonista e dove i passaggi perturbati saranno la regola.
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