Meteo: perturbazione atlantica nel weekend fra 17-18 gennaio: attese piogge al Centro-Nord e clima più mite

Dopo una parentesi più tranquilla di questi giorni, l’atmosfera torna a muoversi: una perturbazione in arrivo dall’Atlantico riporterà nubi e precipitazioni, specie su Nord e versanti tirrenici. Il tutto con un dettaglio non secondario: aria più mite in risalita da sud.

Tra oggi e le prossime 48 ore, la pressione prova a guadagnare spazio: in molte zone avremo tempo più gestibile, con ampie schiarite soprattutto lontano dai versanti esposti alle correnti umide. Liguria e alta Toscana restano le aree più sensibili a nubi basse e pioviggini a tratti, più fastidiose che intense. Brevi piovaschi a macchia di leopardo tra Spezzino, Lunigiana, Apuane e versanti esposti dell’Appennino tosco-emiliano, con schiarite più ampie nelle ore centrali soprattutto sulle pianure interne.

Altrove prevarranno tempo asciutto e cieli irregolarmente nuvolosi, con temperature in lenta risalita e clima più “morbido” nelle ore diurne, mentre di notte rimarrà facile la formazione di foschie o nebbie in Val Padana e nelle valli del Centro. Le temperature, intanto, iniziano a risalire: al Centro-Sud si tornerà spesso su valori più gradevoli nelle ore centrali, mentre al Nord persisterà un’impronta invernale nelle notti.

Venerdì 16: primi effetti da Nord-Ovest, poi peggiora

Dalla sera di giovedì e soprattutto venerdì 16, la nuova perturbazione dovrebbe affacciarsi sul Nord-Ovest: le mappe mostrano un primo peggioramento tra Piemonte, Liguria e Lombardia, con piogge in estensione anche verso l’alto Tirreno e locali fenomeni più organizzati sul settore ligure. In parallelo, sulle Alpi tornano nevicate (in genere a quote medio-alte, perché l’aria in arrivo è meno fredda).

Sul resto d’Italia, inizialmente, più che altro aumenteranno le nubi: il Sud e l’Adriatico rimarranno ai margini nella prima fase, con precipitazioni più irregolari e spesso deboli.

Sabato 17: piogge più presenti al Nord, clima sorprendentemente mite

Sabato la perturbazione entra nel vivo: Nord e Centro tirrenico restano i candidati principali a vedere piogge più frequenti, mentre altrove avremo un’alternanza di nuvolosità e schiarite, più generose sulle regioni meridionali e sulle Isole maggiori.

Focus neve: Sulle Alpi, con precipitazioni e aria più mite, la neve dovrebbe concentrarsi soprattutto alle quote più alte: scenario da “classico” peggioramento atlantico, più che da irruzione fredda.

E qui arriva la parte “curiosa” del weekend: il richiamo di correnti meridionali tende a spingere le temperature sopra la media.

Correnti meridionali favoriscono valori superiori alla media stagionale, soprattutto su Centro-Nord e regioni tirreniche
Correnti meridionali favoriscono valori superiori alla media stagionale, soprattutto su Centro-Nord e regioni tirreniche.

Le anomalie previste per sabato pomeriggio sono spesso positive di 4–6°C su diverse aree del Centro-Nord (valori indicativi: +4°C tra Roma e Napoli, fino a +5/+6°C tra Val Padana e regioni centrali).

Domenica 18: giornata più movimentata, con accumuli importanti su alcune zone

Domenica si profila come la giornata più vivace, con piogge diffuse al Nord e tratti instabili anche su parte del Centro. Se guardiamo le stime di precipitazione cumulata entro la tarda serata, spiccano numeri importanti su alcune aree: Liguria in prima fila, con possibili accumuli localmente molto elevati (indicativamente oltre 100 mm sul genovese), e valori consistenti anche tra Piemonte e Lombardia (ordine di grandezza 60–80 mm tra Torino e Milano).

Weekend instabile: piogge abbondanti su Nord-Ovest.
Weekend instabile: piogge abbondanti su Nord-Ovest.

Più a est, gli accumuli possono essere significativi anche su parte del Nord-Est (decine di mm tra Veneto e Friuli, con picchi localizzati), mentre scendendo verso il Centro i quantitativi tendono a calare: su molte zone adriatiche e su ampie porzioni del Sud, le piogge dovrebbero risultare più intermittenti.

Da segnalare però possibili passaggi più decisi tra Ionio e Calabria, dove non è escluso qualche rovescio più consistente.