Meteo: settimana con rischio Medicane al Sud, poi nuova intensa perturbazione da Nord

Inizio di settimana piuttosto movimentato per le regioni meridionali, poi toccherà anche a quelle settentrionali con l'arrivo di un'altra perturbazione atlantica.

Questa estate 2026 ha davvero raggiunto e toccato tutti i record che poteva raggiungere e, molto probabilmente, ce la ricorderemo a lungo. Tuttavia, con l'arrivo di settembre, la musica sembra finalmente cambiata, lasciando spazio a una circolazione decisamente più vicina ai canoni dell'inizio dell'autunno.

Abbiamo dovuto attendere una prima decade ancora fortemente condizionata dall'anticiclone, ma la prima perturbazione di settembre che ha raggiunto l'Italia negli ultimi giorni ha mostrato subito il proprio volto, risultando particolarmente intensa, soprattutto sulle regioni settentrionali..

E non si tratta certo di una sorpresa. Lo ripetiamo ormai da giorni: l'enorme quantità di energia accumulata al suolo durante la lunga fase anticiclonica, unita a mari ancora eccezionalmente caldi, rappresenta un ingrediente fondamentale per lo sviluppo di fenomeni anche molto intensi ogni volta che una perturbazione riesce a raggiungere la nostra Penisola.

Ciclone nel Mediterraneo: colpite le regioni italiane?

Ed è proprio quello che potrebbe accadere nelle prossime ore, con un vortice di bassa pressione in formazione sul Mediterraneo centrale che rischia di interessare direttamente anche l'Italia tra oggi e domani.

La situazione, però, non sarà uguale ovunque. Al Nord e al Centro il tempo dovrebbe mantenersi relativamente tranquillo, con cieli in prevalenza soleggiati, qualche nube di passaggio e una leggera instabilità soprattutto sul Nord-Est. Discorso completamente diverso, invece, per l'estremo Sud.

Ecco il vortice ciclonico che tra oggi e domani porterà variabilità all'estremo Sud
Ecco il vortice ciclonico che tra oggi e domani porterà variabilità all'estremo Sud

Saranno infatti la Sicilia meridionale e la Calabria ionica le aree maggiormente esposte all'instabilità, con possibilità di rovesci e temporali localmente intensi. Molto dipenderà, inevitabilmente, da come evolverà e soprattutto da quale traiettoria seguirà il minimo depressionario nelle prossime ore.

La parentesi instabile, comunque, non sembra destinata a durare a lungo. Il vortice depressionario tenderà infatti a spostarsi rapidamente verso l'Egeo e già da mercoledì 16 settembre i suoi effetti sull'Italia meridionale dovrebbero risultare ormai marginali.

Nuova perturbazione da metà settimana

Ma proprio mentre questa circolazione tenderà ad allontanarsi, da Nord si farà strada una nuova perturbazione di origine nord-atlantica, decisamente più organizzata.

I primi rovesci interesseranno le Alpi, per poi estendersi rapidamente verso Liguria, Piemonte e Lombardia e successivamente anche verso il Triveneto. Le giornate da tenere maggiormente sotto osservazione saranno mercoledì, ma soprattutto giovedì 17 settembre, quando i fenomeni potrebbero risultare localmente intensi.

Ecco la perturbazione che raggiungerà il Nord a metà settimana
Ecco la perturbazione che raggiungerà il Nord a metà settimana

Al Centro e al Sud il tempo dovrebbe invece mantenersi più tranquillo, fatta eccezione per la Toscana settentrionale, che potrebbe risentire maggiormente del passaggio perturbato.

Ed è proprio questa perturbazione a rappresentare, al momento, l'ago della bilancia per l'evoluzione del prossimo weekend, soprattutto sulle regioni meridionali. La traiettoria del sistema resta infatti ancora piuttosto incerta e non è escluso che possa condizionare il tempo del fine settimana al Sud. La distanza temporale, tuttavia, impone ancora prudenza e non consente di dare certezze sull'evoluzione.

Sul fronte delle temperature, invece, non ci saranno particolari scossoni. I valori resteranno sostanzialmente in linea con le medie del periodo su gran parte della Penisola. Il Settentrione potrebbe assistere a un temporaneo aumento termico a inizio settimana, prima di un nuovo calo in coincidenza con il passaggio della perturbazione.

Dopo settimane caratterizzate da caldo eccezionale e temperature fuori scala, l'intera Penisola dovrebbe finalmente restare sotto i 30°C di massima, con soltanto qualche punta locale di 31-32°C nelle aree interne.

Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al nuovo canale WhatsApp. Seguici e attiva le notifiche

Insomma, dopo un'estate davvero estrema, un po' di caldo accettabile non sembra poi così male.