Meteo Puglia: aria di matrice artica durante la settimana con calo termico e temporali. Anche il 25 aprile a rischio?

Nuovo impulso fresco e instabile sull'Italia durante questa settimana con il ritorno delle piogge e di qualche locale temporale. Si abbassano anche le temperature con le massime anche al di sotto della media stagionale.

Dopo un fine settimana all’insegna della stabilità e del sole su gran parte della Penisola italiana, la nuova settimana segna un cambio netto della circolazione atmosferica, riportando condizioni più dinamiche. L’atmosfera torna infatti a movimentarsi per effetto di correnti più fredde in discesa dal Nord Europa, pronte a destabilizzare il tempo e a favorire un generale calo termico.

Non si tratterà soltanto di un aumento delle nubi: piogge e temporali torneranno protagonisti, accompagnati da un rinforzo dei venti settentrionali, in particolare di maestrale lungo il versante adriatico, dove le raffiche potranno risultare anche sostenute.

In questo contesto, la Puglia si troverà pienamente esposta alla nuova configurazione barica, risultando tra le regioni più coinvolte dalla fase instabile almeno fino a ridosso del ponte del 25 Aprile.

Maltempo tra martedì e mercoledì, poi calo termico

Nel dettaglio, la giornata di oggi, lunedì 20 aprile, si mantiene ancora relativamente tranquilla, ma rappresenta di fatto una fase di transizione. Dalla seconda parte della giornata è atteso un aumento della nuvolosità, soprattutto sulle aree interne delle Murge e sul Gargano, dove non si escludono brevi e isolati fenomeni.

Le temperature restano ancora piuttosto miti, con valori massimi che potranno raggiungere i 24-25°C tra Capitanata e Salento, mantenendosi dunque leggermente sopra la media del periodo.

Il vero cambiamento si concretizzerà nel corso di martedì, quando l’ingresso di aria più fredda e instabile sarà accompagnato da venti di maestrale/grecale. In questa fase, i fenomeni diventeranno più diffusi, soprattutto tra la Puglia settentrionale e parte di quella centrale, mentre il Salento rimarrà più ai margini, conservando anche valori termici più elevati, prossimi ancora ai 25°C. Altrove, invece, si inizierà a percepire un primo calo delle temperature.

Fino a 30 millimetri di accumulo nel foggiano
Fino a 30 millimetri di accumulo nel foggiano

La fase più intensa del peggioramento è attesa tra la notte di martedì e la mattinata di mercoledì, quando il maltempo coinvolgerà gran parte della regione, con piogge diffuse e locali temporali, più probabili tra il Subappennino Dauno e le Murge.

Successivamente, nel corso della giornata, si assisterà a un miglioramento deciso, favorito dal rinforzo dei venti di maestrale, che potranno raggiungere raffiche anche di 40-50 km/h.

Saranno proprio queste correnti settentrionali a determinare un sensibile calo delle temperature, che diventerà evidente nella giornata di giovedì. Nonostante il ritorno del sole, le massime difficilmente supereranno i 16-17°C, segnando una diminuzione anche di quasi 10°C rispetto ai giorni precedenti e riportando il clima su valori decisamente più freschi.

In prospettiva, però, questa parentesi instabile sembra destinata a esaurirsi rapidamente. A ridosso del ponte del 25 Aprile, infatti, si intravede una nuova espansione dell’anticiclone, che dovrebbe riportare condizioni di maggiore stabilità e un graduale aumento delle temperature, fino a valori in linea con le medie climatologiche.

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Resta comunque da monitorare l’evoluzione successiva: una nuova insidia perturbata potrebbe affacciarsi verso domenica 26 aprile, interessando inizialmente le regioni settentrionali e lasciando aperta la porta a ulteriori sviluppi anche sul resto del Paese.

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